
In collaborazione con Attac-Italia
La mobilità è un diritto? Se lo è, rientra tra quelli fondamentali di cittadinanza. Ma è un diritto negato! L'ingorgo blocca la Ferrari e la Panda, ed a suo modo rende democratica la congestione. Il mito dell'automobile è inarrestabile, o le relazioni più autentiche viaggiano su una bicicletta? La privatizzazione del trasporto pubblico è obbligatoria? Oppure esiste un modo alternativo, partecipato, democratico e solidale per far funzionare autobus e tram? E cosa c'entrano le lotte in Val Susa con gli scioperi dei ferrotranvieri? E le mobilitazioni contro il Ponte con le proteste dei pendolari di Lodi?
Questo libro, in modo semplice e chiaro, offre percorsi alternativi di analisi e delinea uno scenario di proposte non scontate che restituiscono a mobilità e territorio la dignità di beni comuni.
Mario Vitiello, 38 anni, ingegnere, ferroviere, è socio di Attac Italia dal 2001. Collabora con il comitato locale di Milano. Per lavoro ha a che fare stabilmente con binari, stazioni, cantieri di lavori pubblici.