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In ricordo di Ho Chi Minh, a 40 anni dalla morte


Quaranta anni fa, moriva Ho Chi Minh


Giovedì 03 Settembre 2009 18:33 redazione

Quaranta anni fa, il 3 settembre 1969, moriva d'infarto Ho Chi Minh nella casetta di legno che si era fatto costruire nel giardino del palazzo presidenziale, lontano dagli agi e dagli eventuali privilegi che il potere
poteva offrirgli. Anche nella morte lo stile di una vita, vissuta all'insegna dell'essenziale, del minimo indispensabile sul piano materiale e delle massime aspirazioni sul piano ideale.



Pochi mesi prima aveva lasciato un testamento politico "in previsione" scriveva, del giorno in cui andrò a raggiungere Marx, Lenin e altri rivoluzionari delle generazioni precedenti.  Il titolo del testamento
"indipendenza, libertà, felicità", riassume gli obiettivi di tante battaglie. Nato nel 1890, aveva vissuto 79 anni, una vita lunga ma non abbastanza per vedere l'esito finale del conflitto in corso contro gli Stati Uniti
d'America che si sarebbe concluso vittoriosamente il 30 aprile 1975 con la fuga dell'ultimo americano da Saigon e la riunificazione del paese.

"Dopo Lenin" scriveva Enrico Berlinguer nella prefazione agli scritti del dirigente vietnamita, nessun altro rivoluzionario ha avuto la sorte di Ho Chi Minh di esprimere ad un tempo, e al livello più alto e indiscusso, volontà, speranze e interessi di un popolo e di una nazione e, insieme, delle forze rivoluzionarie e democratiche del mondo intero... Ho Chi Minh ha diretto la lotta vittoriosa del popolo vietnamita contro il colonialismo giapponese e francese, per assurgere  infine, nella guerra contro l'aggressione americana, a simbolo delle nuove generazioni e delle forze rivoluzionarie del mondo intero.

La rivoluzione, - continua Berlinguer, per Ho Chi Minh come per Lenin, è una scienza ed un'arte. Esattamente il contrario  cioè dell'improvvisazione, della riduzione del processo rivoluzionario a uno schema precostituito. Si rifletta soprattutto, a questo proposito, sul nesso sempre presente in Ho Chi Minh e nel partito vietnamita fra lotta armata, lotta politica e iniziativa diplomatica.

Nel quarantesimo anniversario della sua scomparsa, invitiamo i giovani, i lavoratori, gli intellettuali a creare occasioni per ricordare l'alfiere delle lotte anticoloniali del XX secolo con l'auspicio che ripercorrere le
tappe della sua infaticabile attività e rileggere i suoi scritti ci dia spunti e stimoli per superare il difficile momento storico che stanno vivendo i lavoratori e i popoli oppressi del mondo.

Associazione Italia-Vietnam di Roma


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