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Milano venerdì 30 luglio 2010    Associazione Culturale Punto Rosso Italiano      Punto Rosso Cultural Association English      Asociación Cultural Punto Rosso Español

Può il denaro contenere la ricchezza umana che abbiamo prodotto?


contributo audio A cosa ci serve oggi la riflessione di Keynes sulla moneta

Il nocciolo del sistema teorico keynesiano è relativamente semplice: la sorgente di ogni attività produttiva è costituita dai bisogni. Ma non tutti i bisogni operano, nei diversi sistemi sociali, con la stessa capacità di sollecitazione dell’attività. Vale a dire che non basta che ci sia un bisogno. Esso deve infatti assumere una forma socialmente valida, cioè deve incontrarsi con delle specifiche relazioni sociali che sono orientate a soddisfarlo. I giovani possono, ad esempio, esprimere il bisogno di un’occupazione salariata stabile e ben pagata, ma se la società è sostanzialmente indifferente nei confronti di quel bisogno - anche perché non sa come soddisfarlo - lascerà cadere tutti i loro appelli nel vuoto, o al massimo si nasconderà, come fa oggi, dietro ad altisonanti promesse che non si trasformano mai in una pratica adeguata. Vale a dire che, lungi dal determinare un’azione corrispondente, quel bisogno sfocia in uno stato di impotenza. Là dove domina il rapporto di scambio, ed il potere reciproco assume la veste del denaro, i bisogni che riescono ad evocare un’attività produttiva, un lavoro, sono quelli che si esprimono nella forma di una domanda privata, cioè di una spesa. Come sottolinea Einaudi, infatti, in questo sistema sociale la generica esistenza di bisogni non è sufficiente per sollecitare un’attività produttiva, appunto perché il mercato non soddisfa bisogni, ma solo domande, cioè bisogni che si esprimono in una spesa.1 Occorre allora verificare se, quando l’attività produttiva ristagna o addirittura si contrae, il fenomeno sia dovuto, non già come sostengono gli economisti ortodossi ad una riduzione delle risorse disponibili, ma ad una condizione che viene imposta alla spesa, che ostacola sia la materializzazione dei bisogni esistenti che l’impiego delle risorse disponibili.
Giovedi 23 aprile 2009 – ore 17-20 Milano, Punto Rosso, via G. Pepe 14   Relazione introduttiva di Giovanni Mazzetti (Università della Calabria)


Può il denaro contenere la ricchezza umana che abbiamo prodotto?