Questa sezione riporta iniziative promosse dalla Associazione Culturale Punto Rosso o iniziative ed avvenimenti comunque degni di segnalazione da parte della Associazione.
Iniziativa
Nella crisi globale:
lavoro per tutti o reddito per tutti?
Se ne discute con:
Laura Curcio, Magistratura Democratica
Andrea Fumagalli, Docente Università di Pavia
Gian Paolo Patta, Presidente Lavoro e Solidarietà
Modera:
Antonio Lareno Faccini, Camera del Lavoro di Milano
10 marzo, ore 18.00
Camera del Lavoro Metropolitana
Sala Buozzi,
C.so di Porta Vittoria 43, Milano
Una iniziativa della Associazione “23 marzo” insieme a BIN Italia (Basic Incom Network)
GIORNATE DI STUDIO SU RAZZISMO E XENOFOBIA
promosse dal Centro per la riforma dello Stato, dall’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, dalla Fondazione Lelio e Lisli Basso, dal Centro studi Utopia
e dall’Associazione culturale Punto Rosso.
Università Roma 3 – Facoltà di Lettere e Filosofia, via Ostiense 234
(Metro B – Fermata Marconi)
Mercoledi 3 marzo ore 15-18 Aula “Verra”
1) Noi e gli altri. Introduce e coordina Raul Mordenti
Giacomo Marramao: Universalismo e differenze
Annamaria Rivera: Sessismo e razzismo
Martedi 9 marzo ore 17-19 Aula 9
2) Utopia e fede. Introduce e coordina Claudia Romanini
Dario Renzi: Per un nuovo umanesimo
Raniero La Valle: Pluralismo e uguaglianza delle culture e delle religioni
Mercoledi 10 marzo ore 15-18 Aula “Verra”
3) Lotta politica e civiltà giuridica. Introduce e coordina Gianni Ferrara
Mario Tronti: Una politica per il lavoratore multiculturale
Luigi Ferrajoli: Principio di uguaglianza e criminalizzazione degli immigrati
Giovedi 11 marzo ore 16-18 Aula 10
4) Tradizioni e trasformazione. Introduce e coordina Gabriella Bonacchi
Giuseppe Prestipino: Tra il mal fatto e il che fare
Alberto Burgio: Razzismo e modernità
Ogni giovedì alle ore 19.30 a partire da giovedì 10 dicembre continuerà la rassegna cinematografica di Punto Rosso a cura di Luca Danesini
Dopo ogni visione seguirà un dibattito.
Quota di partecipazione per 12 film Euro 25 , per film singolo Euro 3.
Programma rassegna cinematografica:
10.12.09 Giordano Bruno di G.Montaldo I/Fr 1973 123'
17.12.09 La fonte meravigliosa di King Vidor USA 1949 114'
07.01.10 Gran Torino di Clint Eastwood USA 2009 120'
14.01.10 Basta che funzioni di Woody Allen USA 2009 100'
21.01.10 Il buio oltre la siepe di R. Mulligan USA 1962 129'
28.01.10 Padre padrone di P.e V. Taviani I. 1977 117'
04.02.10 Nuovomondo di E.Crealese I/Fr. 2006 119'
11.02.10 I Ponti di Madison County di Clint Eastwood USA 1995 135'
18.02.10 Pranzo reale di M.Mowbray UK 1984 93'
25.02.10 La guerra dei bottoni di Y.Robert Fr. 1961 95'
04.03.10 Brazil di T.Gilliam UK/USA 1985 142'
11.03.10 San Michele aveva un gallo di P.e V.Taviani I. 1973 87 '
Gli incontri si terranno presso l'Associazione Culturale Punto Rosso in via Pepe 14 angolo via Carmagnola (MM2, Garibaldi) Milano
Per informazioni o iscrizioni contattare il coordinatore Luca Danesini 338-3651675
“La storia delle donne è dentro ciascuna di noi. Siamo tutte testamenti del passato. Siamo tutte potenziali avvocate del futuro. Non aspettate. Non pensate solo a voi stesse ed alla vostra vita: pensate a tutte le vite dentro di voi, di coloro che sono morte e di coloro che nasceranno. E la prossima volta che qualcuno vi chiede: cos'è la storia delle donne? Rispondete: io sono la storia delle donne. E credetelo.”
CANEGRATE - VENERDÌ 12 MARZO 2010 - ore 21
c/o AULA CONSILIARE - Via Manzoni 1
presentazione del libro di
MONICA LANFRANCO
Letteralmente femminista. Perchè è ancora necessario il movimento delle donne
Edizioni Punto Rosso
Ne parliamo con l’autrice e con
ANITA SONEGO (Presidente Libera Università delle Donne di Milano e Candidata al Consiglio Regionale Lombardia per la Federazione della Sinistra)
organizzano
Associazione Culturale Punto Rosso Legnano
Federazione della Sinistra
Per info: lucet.b@alice.it
Produzione Teatro della Cooperativa – con il sostegno di Lunatica - NUOVA PRODUZIONE 2009
SERVI
Testo Marco Rovelli e Renato Sarti
regia Renato Sarti
con Marco Rovelli, Mohamed Ba
Violoncello Lara Vecoli
Si ringrazia l’assessorato alla cultura di Pontremoli
dal 3 marzo al 14 marzo
per informazioni 02-64749997 o info@teatrodellacooperativa.it
Narrare le storie di un paese sommerso. Un paese che sta appena sottopelle, che sta nel sangue di questo paese – ma che sta all’ombra, “clandestino”, e non si vede né si sente. Raccontarlo, allora, farne sentire i suoni, i rumori, le vite. È questo che ho voluto fare, negli ultimi anni: viaggiare in Italia alla ricerca di storie di clandestini al lavoro, quegli uomini che riempiono le pagine di giornale e gli schermi televisivi solo in quanto uomini neri, ombre dai contorni perturbanti e dalle dimensioni spaventevoli, buoni per far da capro espiatorio per chi cerca altri, diversi, su cui canalizzare la propria violenza a buon diritto. Ho incontrato tanti di questi uomini neri, convinto che solo ascoltando le loro storie posso e possiamo capire l'identità del nostro paese, comprendendo la verità di quei corpi che ci servono, ci devono servire, solo messi al lavoro.
Di questo viaggio (avvenuto sulla scorta del mio libro precedente, Lager italiani, in cui raccontavo le vite dei migranti reclusi nei CPT) ho fatto racconto in un libro di prossima uscita per Feltrinelli: storie raccolte dalla voce di chi le ha vissute, e poi trascritte, riscritte. E di questo viaggio ho sentito l'esigenza di farne anche racconto teatrale, mettendomi in scena con il mio corpo e la mia voce, e con il mio canto. Ho sentito l'esigenza di usare i miei due modi privilegiati per conoscere il mondo, per pensarlo, per raccontarlo: le parole e il canto. Ambedue sono modalità necessarie a dire la verità – la verità di quei corpi e di quei volti incontrati nel paese sommerso.
Come le storie che racconterò (due storie in una: quelle che ho sentito, e quella di me che le ho sentite), anche le canzoni raccontano, come “altre storie”, le verità di questi migranti, le loro reti, i loro affetti. Uno spettacolo dunque a metà tra teatro di narrazione e teatro-canzone, per tentare di far presente a chi guarda quel che è negato.
Marco Rovelli
Alcuni anni fa in un liceo romano l’Onorevole Tana De Zulueta organizzò un incontro fra un giovane emigrato africano e un italiano che da giovane era partito per Australia. Le loro testimonianze incrociate dimostrarono che le sofferenze, i soprusi, le umiliazioni subite dai nostri nonni e bisnonni erano del tutto simili - se non peggiori - a quelle che subiscono oggi i migranti che riescono ad entrare nel nostro paese.
Dopo la guerra, da Trieste, molti non riuscirono a emigrare in Australia perché le autorità australiane posero alcune restrizioni, fra le quali la carie.
La mia vita insomma sarebbe stata molto diversa, oggi forse sarei un cittadino di Melbourne, se mio padre avesse avuto tutti i denti sani (cosa rarissima allora). La consapevolezza però di questo fatto è cambiata solo dopo aver messo in scena La nave fantasma, spettacolo prodotto dal Teatro della Cooperativa che parla di 283 migranti pachistani, indiani, srilankesi, affogati al largo delle coste siciliane nella notte di Natale nel 1996 nella più totale indifferenza. La tragedia dei vari Iktar Alì, Anpalagan e Arulalagan Ganeshu, Fasul Mahula, Shied Abbib, Abbib Hussein… ha fatto affiorare un passato che non avevo compreso in tutte le sue implicazioni più profonde e tragiche.
Le spinte di carattere xenofobo e razzista in Italia sono ancora molto forti e pericolosissime e non si affrontano con la dovuta profondità le tantissime discriminazioni e ingiustizie contro gli stranieri che avvengono quotidianamente.
La cultura e l’arte, la musica e il teatro possono fare molto per evitare che il fenomeno migratorio venga ridotto a un problema di mero ordine pubblico e per trasformarlo invece in una grande opportunità.
Sul palco con Marco Rovelli ci sarà anche l’attore senegalese Mohamed Ba, accoltellato poche settimane fa in zona Certosa a Milano in una delle tante aggressioni di marchio razzista che si verificano quotidianamente nel nostro paese. La sua presenza nello spettacolo Servi, oltre a voler essere un tangibile segno di solidarietà, renderà sicuramente più incisivo il messaggio: dare voce a una componente straniera ormai indispensabile per lo sviluppo del nostro paese ma alla quale non vengono ancora riconosciuti diritti fondamentali come il voto e, soprattutto, non viene data la parola.
Renato Sarti
S.O.S. Yugoslavia - Onlus
Associazione di Solidarietà
Via Reggio 14 - 10153 Torino
339-5982381
sosyugoslavia@libero.it
C/c n. IT56K0306909217100000160153 SANPAOLO IMI
NON CESSARE LA SOLIDARIETA'!
Questo è l'ultimo comunicato giunto dal Sindacato Samostalni di Kragujevac, con cui abbiamo il Progetto di adozioni a distanza da 10 anni, con i figli dei lavoratori Zastava disoccupati.
Come si può leggere, dopo averli bombardati e immiseriti, continua la vergognosa umiliazione dei lavoratori serbi, da parte stavolta della FIAT.
Dopo gli aerei con le bombe, come sempre, poi arrivano avvoltoi e sciacalli della finanza internazionale, per riscuotere la rapina preparata con le aggressioni militari. Non vogliamo nè dobbiamo mai dimenticare, che il nostro paese fu, tra gli aggressori e i bombardatori della Repubblica Federale Jugoslava!
Almeno un debito morale verso questo popolo e paese, lo dobbiamo avere, seppure eravamo in quella minoranza che si oppose alla guerra.
Come Associazione SOS Yugoslavia rilanciamo l'invito a non cessare la Solidarietà concreta, a continuare seppur, ne siamo coscienti, tra mille difficoltà un impegno solidale cosciente, per riaffermare oggi come 10 anni fa, che l'unica arma che hanno i popoli ed i lavoratori è la SOLIDARIETA'. Solo con questa si può prospettare un futuro di sviluppo, pace e speranza, non solo per loro, per i loro figli, ma anche per i lavoratori italiani, per i nostri figli.
Aiutateci a non seppellire la speranza e l'impegno per un mondo più giusto.
Che ciascuno faccia la sua parte, come può, in coscienza.
Il Direttivo di SOS Yugoslavia – SOS Kosovo Metohija. Febbraio 2010
“…Non verremo alla meta ad uno ad uno,
ma a due a due, se ci conosceremo a due a due…
Noi ci conosceremo tutti ed i figli un giorno rideranno
Della leggenda nera, dove uomini e donne
Lacrimavano in solitudine…” (B. Brecht)
ZASTAVA JE NAŠA! (LA ZASTAVA E NOSTRA)
Basta dare un’occhiata a questa foto per capire cosa provano i lavoratori della ZASTAVA i quali non possono piu entrarci per divieto del padrone attuale. La Fiat e' entrata in possesso della fabbrica rasa al suolo nel ’99, e successivamente, dopo la pulizia delle macerie, ricostruita dai lavoratori stessi con tanti sacrifici. E tutto questo fu, nel ’99 il motivo perche iniziò questo rapporto di amicizia e solidarieta con associazioni, persone singole, famiglie italiane, RSU e qualche sindacato cittadino che per noi rappresentano chi si oppone ad ogni tipo di aggressione e si impegna per costruire un mondo migliore basato sulla pace, lavoro e diritti uguali per tutti. In 10 anni oltre le adozioni a distanza dei figli dei lavoratori della ZASTAVA, le varie Associazioni hanno portato avanti parecchi progetti nel sociale, sempre tramite il sindacato ZASTAVA come punto di riferimento. Siamo convinti che le nostre lotte devono essere comuni perche' se noi, che siamo un sindacato con possibilità ridotte (per i motivi ben noti), riusciamo ad essere piu forti per ottenere salari piu alti (e non attuali 250 euro), le multinazionali non troverebbero come unico interesse la delocalizzazione nei paesi piu poveri con conseguente disoccupazione nei paesi piu ricchi. Vi invitiamo di rafforzare la vostra solidarietà nel periodo drammatico in cui ci troviamo, augurandoci che con la lotta comune un giorno potremo costruire equilibri salariali per tutti i lavoratori al di là delle frontiere e un futuro migliore per i nostri figli.
Rajka Veljovic
Ufficio relazioni internazionali e Radoslav Delic, Il Segretario
adozioni a distanza
Il 1° febbraio 2010 la FIAT si e’ ufficialmente impossessata della fabbrica auto Zastava a Kragujevac, che d’ora in avanti dovrebbe chiamarsi Fiat Auto Serbia.
Rajka Veljovic, dell’ufficio adozioni a distanza del Sindacato Samostalni, ha descritto telefonicamente, la situazione come drammatica.
La FIAT ha mantenuto in produzione con contratto a tempo determinato di due mesi, 500 operai e, con contratto di tre mesi cento impiegati; sul contratto non e’ indicato il valore del salario. I giornali Novosti e Politika ipotizzano oggi che il salario medio sara’ di 250 euro.
Gli altri lavoratori, oltre 2000, sono fuori dalla fabbrica e per loro si e’ genericamente parlato di cassa integrazione, ma al momento senza alcuna precisazione.
Il Sindacato non ha più da ora alcuna agibilita’ in fabbrica.
La situazione che si va delineando e’ la piu’ drammatica vissuta da questi lavoratori dai bombardamenti della NATO sulla loro fabbrica nel 1999.
Sostenere poi (come fanno alcune trasmissioni televisive italiane ed alcuni giornalisti) che in questo momento i lavoratori serbi stanno di fatto togliendo il lavoro agli operai italiani è inaccettabile.
Non è alimentando guerre fra poveri che si battono le politiche liberiste e selvagge del nostro tempo.
Da parte nostra cercheremo di portare a questi lavoratori tutta la nostra solidarieta’ materiale, come abbiamo fatto sempre in questi dieci anni.
Cari amici, care amiche
vi scrivo a nome del Sindacato Samostalni della Zastava e dei tanti lavoratori i cui figli sono stati aiutati da voi dal 1999, quando i nostri reparti furono rasi al suolo dalla NATO e quando partirono i progetti di solidarieta.
Aderirono parecchie associazioni, sindacati, adottanti singoli, tra i quali molti da Torino.
Noi del Sindacato siamo stati punto di riferimento e garanti del progetto delle adozioni a distanza, le consegne degli aiuti sono state sempre state organizzate in modo diretto (dai rappresentanti italiani alle famiglie) in pubblico e con la massima trasparenza.
Siamo convinti che grazie alle modalita’ di gestione del progetto, siamo riusciti a mantenerlo in piedi .
Sono passati dieci anni, l’economia del nostro Paese non si e’ ripresa dopo i bombardamenti della NATO (ricordiamo anche l’embargo precedente), e i vostri rappresentanti che sono venuti a trovarci periodicamente lo hanno potuto verificare di persona.
Siamo ben coscienti che sono passati 10 anni, che nel mondo ci sono altri disastri, e che anche nel vostro Paese c’e’ la crisi (anche se non e’ neppure paragonabile con la situazione economica e politica del nostro Paese).
A parecchi ragazzi del vostro Progetto mancano uno o due anni per finire gli studi.
In nome della solidarieta’ tra lavoratori vi chiediamo di non lasciarli soli ora, e di voler continuare gli affidi a distanza.
Questo e’ il periodo peggiore che attraversiamo dopo i bombardamenti; l’arrivo della Fiat a Kragujevac, ha voluto dire un aumento vertiginoso della disoccupazione, salari sempre piu’ bassi e nessuna speranza nel futuro per i lavoratori licenziati e per le loro famiglie.
In particolare dopo l’accordo tra il governo della Serbia e la Fiat, queste sono le conseguenze sulle REALI condizioni di vita e sul futuro dei lavoratori della Zastava.
Vi ringraziamo tanto per la solidarieta’ finora dimostrata e vi inviamo i nostri piu’ fraterni saluti
Rajka Veljovic
Ufficio relazioni estere e adozioni a distanza
presso Sindacato Samostalni Zastava
Kragujevac 1 febbraio 2010
Sabato 20 Marzo 2010
Manifestazione nazionale a Roma. Piazza della Repubblica ore 14.00
Per la ripubblicizzazione dell’acqua, per la tutela di beni comuni, biodiversità e clima, per la democrazia partecipativa
Il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua insieme a numerose realtà sociali e culturali, tra le quali L'Associazione Culturale Punto Rosso, promuove tre referendum abrogativi delle norme che hanno privatizzato l’acqua per rendere possibile qui ed ora la gestione pubblica di questo bene comune. Sosterranno tale iniziativa anche diverse forze politiche.
Uno strumento per dire una volta per tutte:
“Adesso basta. Sull’acqua decidiamo noi!”
Perché si scrive acqua ma si legge democrazia
Sullo stop alle politiche di privatizzazione e sulla necessità di una forte, radicata e diffusa campagna nazionale, un vastissimo fronte in queste settimane si è aggregato al Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua: dalle associazioni dei consumatori alle associazioni ambientaliste, dal mondo cattolico e religioso al popolo viola, dai movimenti sociali al mondo sindacale, alle forze politiche.
Il costituendo Comitato Promotore
Tutte e tutti insieme abbiamo deciso di lanciare a partire dal prossimo mese di aprile, una grande campagna di raccolta firme per la promozione di tre quesiti referendari.
Leggi la relazione introduttiva ai quesiti referendari (versione provvisoria)
- Quesito referendario n. 1: "volete voi che sia abrogato l’art.23 bis L. 133/08 così come modificato dall’art. 15 L. 166/09.
- Quesito referendario n. 2: "volete voi che sia abrogato l’art. 150 del D.lgs 152/06 (c.d. Decreto Ambientale).
- Quesito referendario n. 3: "volete voi che sia abrogato l’art. 154 del D.lgs 152/06 (c.d. Decreto Ambientale).
Per approfondimenti sul percorso referendario vedi:
http://www.acquabenecomune.org/
LUP - LIBERA UNIVERSITÀ POPOLARE
Prossimi Corsi
IL DENARO E L'IDEOLOGIA DEL DENARO
Nella società delle merci, il denaro, oltre che come equivalente generale nella struttura economica, diventa anche il mediatore simbolico principale dell'acquisizione del mondo da parte degli individui e del loro legame sociale, innescando la dinamica dell'alienazione e della colonizzazione mercificata della vita. Esso e il suo concetto si relazionano con le dimensioni principali del sapere e della pratica culturale.
Durata 4 incontri
Luogo Punto Rosso, via G. Pepe 14
Quota di partecipazione 20 euro
Mercoledi 3 marzo – ore 18.30
Denaro e antropologia. L'economia occulta dei soldi facili
Simone Ghezzi
Mercoledi 10 marzo – ore 18.30
Denaro e letteratura. Il cesello arrugginito. Il denaro nelle rappresentazioni letterarie
Relatore Franco Romanò
Mercoledi 17 marzo – ore 18.30
Denaro e psicoanalisi. “Un desiderio imperioso ed insaziabile”. Note sull'avidità di denaro
Relatore Adriano Voltolin
Mercoledi 24 marzo – ore 18.30
Denaro e filosofia. Il prezzo della verità
Relatori Roberto Mapelli e Giorgio Riolo
Il corso è organizzato in collaborazione con la Società di Psicanalisi Critica.
Lup
Libera Università Popolare
Via G. Pepe 14, 20159 Milano
lup@puntorosso.it – 02/875045 – www.puntorosso.it
Seminario promosso dalla Società di Psicanalisi Critica
Giovedì 25 Marzo 2010 ore 18.00
Presso Associazione Culturale Punto Rosso
Via G. Pepe, 14 - Milano
(MM2- Garibaldi)
Scipione Guarracino
Il deserto e il formicaio. Dinamiche demografiche e angosce di annientamento
Conduce il dibattito Adriano Voltolin
Le paure demografiche antiche riguardavano singoli eventi catastrofici (una epidemia di peste o una carestia) che potevano essere pensati come la punizione inflitta da Dio ai peccati degli uomini.
Le paure demografiche moderne toccano piuttosto un futuro non lontano, ciò che incombe entro pochi decenni. In 60-70 anni, ad esempio, la popolazione del mondo o di alcuni paesi si moltiplicherà per otto e, al contrario, in altri paesi fra 40 o 50 anni le classi di età degli over-60 rappresenteranno il 30, il 40... il 60 per cento della popolazione totale. Paure connesse: in un caso le folle che si contendono cibo, acqua, spazio. Nell’altro, l’invasione dei popoli prolifici, che vengono a distruggere la nostra civiltà.
Nel caso della sovrappopolazione imminente, anche una diminuzione della natalità non impedisce alle classi di età giovanili già esistenti di far continuare l’aumento fino al limite della rottura. Nel caso dello spopolamento incombente, il peso abnorme delle classi di età già fuori dalla sfera della fecondità rende poco rilevante un eventuale aumento della natalità. Le terrificanti proiezioni demografiche dipendono solo dal comportamento umano, ma generano un’ ansia dell’ineluttabile pari a quella di una punizione divina.
Scipione Guarracino ha insegnato metodologia della storia presso la facoltà di Scienze politiche dell’università di Firenze. Le sue ultime pubblicazioni sono Le età della Storia. I concetti di Antico, Medievale, Moderno e Contemporaneo (2001), Storia degli ultimi sessant’anni. Dalla guerra mondiale al conflitto globale (2004) e Mediterraneo. Immagini, storie e teorie da Omero a Braudel (2007).
L’Associazione Culturale Punto Rosso
col patrocinio del Comune di Cernusco Lombardone (LC)
ORGANIZZA
presso la palestra Comunale di Piazza della Vittoria
DANZE POPOLARI
SPAGNOLE - CASTIGLIANE
(Jota, Fandango, Seguidillas, Habanera ... )
presentate da Luciano Sfriso
GRECHE
(Kalamatianòs, Tsamikòs, Hassapikos, Zorbas, ... )
Il Lunedì dal 22 Marzo al 31Maggio 2010
per dieci incontri - dalle 21.00 alle 23.00
Quota d’iscrizione: 60 Euro + tessera associativa annuale
Info: Luciano Bertoldi 039.99 07 220
e-mail: danze.popolari@gmail.com
30 marzo 2010, ore 18,00
Libreria Melbookstore, via Nazionale 254, Roma (Tel. 06/4885405)
Presentazione del volume
Il Senso dei rifiuti
curato da Gabriella Baptist e Stefania Astarita
edizioni Punto Rosso, Milano 2010
Intervengono
Giacomo Marramao, Docente di filosofia politica dell'Università di Roma3
e Vittorio Cogliati Dezza, Presidente Nazionale di Lega Ambiente
Coordina Leonardo Distaso
Il ciclo offerto dalla Libera Università Popolare si propone di agevolare e di approfondire la lettura di opere di narrativa e di poesia senza presupporre nei partecipanti formazione specifica o specialistica. L'unico presupposto è il desiderio di conoscere e di attingere alla immensa ricchezza del patrimonio letterario dell'umanità. E di concepire la lettura non solo come piacere e divertimento, ma anche come strumento fondamentale della formazione etica, culturale e politica del cittadino.
Si tratta di appuntamenti mensili, in cicli che ci si augura siano annuali, da ottobre a giugno, di introduzione con lettura successiva di opere della letteratura universale significative. La letteratura è considerata nella sua accezione più vasta. Nel corso degli anni ci si propone di leggere anche opere filosofiche, storiche, saggistiche ecc. Le opere letterarie in senso stretto consentono tuttavia di riflettere sulla vita, sul senso della vita, sulle grandi questioni esistenziali, psicologiche, etiche, filosofiche, storiche, sociali, politiche ecc. In esse confluiscono, e al contempo scaturiscono, non solo le vicende umane, la trama, il racconto, la storia di vicende umane appunto, ma anche e soprattutto le problematiche culturali più generali delle varie epoche.
I partecipanti leggono per proprio conto l'opera e il mese successivo ne discutono assieme al coordinatore del gruppo di lettura. Ogni opera viene comunque introdotta con brevi annotazioni sulla vita dell'autore, sul contesto e sul retroterra storico-culturale e sul valore estetico-critico.
Gli incontri si svolgono presso la Lup in un giovedì di ogni mese dalle ore 18.30 alle ore 20.30.
Nel ciclo 2009-2010 un'attenzione particolare verrà rivolta a Lev N. Tolstoj (1828-1910). Nel 2010 si celebrerà nel mondo il centenario della sua morte. Inoltre si terrà conto del cosiddetto "romanzo di formazione", genere letterario molto ampio dell'esperienza umana e sociale del mondo moderno. In realtà questo genere vale anche per l'antichità classica e, per esempio, per un romanzo come La montagna incantata di Thomas Mann (nel microcosmo di un sanatorio per malattie polmonari il macrocosmo dei problemi del Novecento, ma anche il divenir adulto del giovane protagonista Hans Castorp ecc.).
A partire da giovedì 19 novembre 2009 – ore 18.30-20.30
relatore Giorgio Riolo
Appuntamenti:
* giovedì, 19 novembre 2009
Perché la letteratura? Introduzione all'estetica e alla critica letteraria
giovedì 19 novembre 2009 – ore 18.30-20.30
Perché la letteratura? Introduzione all'estetica e alla critica letteraria
relatore Giorgio Riolo
* giovedì, 17 dicembre 2009
Omaggio a Tolstoj: la vita autentica ed essenziale
giovedì 17 dicembre 2009 – ore 18.30-20.30
Omaggio a Tolstoj: la vita autentica ed essenziale, contro le alienazioni della civiltà, in particolare della civiltà borghese-capitalistica
Lev N. Tolstoj (racconti o romanzi brevi)
La morte di Ivan Ilič
Tre morti
Il divino e l'umano
Padre Sergio
* giovedì, 14 gennaio 2010
Honoré de Balzac: lo sguardo acuto del realista visionario
giovedì 14 gennaio 2010 – ore 18.30-20.30 e giovedì 18 febbraio 2010 – ore 18.30-20.30
Honoré de Balzac: lo sguardo acuto del realista visionario sulla "insocievole socievolezza", sul giornalismo, sull'arrivismo, sulla scalata sociale. Il romanzo di formazione del borghese ambizioso.
Honoré de Balzac, Illusioni perdute (in due mesi)
* giovedì, 11 marzo 2010
L'amara esperienza del mondo come formazione del giovane
giovedì 11 marzo 2010 – ore 18.30-20.30
L'amara esperienza del mondo come formazione del giovane e dell'individuo non avulso dalla società e dalla storia:
Voltaire, Candido ovvero dell'ottimismo e Leonardo Sciascia, Candido ovvero un sogno fatto in Sicilia (mese di febbraio 2010)
* giovedì, 15 aprile 2010
La formazione dello spirito accumulativo
giovedì 15 aprile 2010 – ore 18.30-20.30
La formazione dello spirito accumulativo e dell'ebbrezza del potere del denaro di contro al perseguimento dell'arte come realizzazione della vita autentica:
Honoré de Balzac, Gobseck e Thomas Mann, Tonio Kröger
* giovedì, 13 maggio 2010
Il romanzo fiume dell'esperienza umana
giovedì 13 maggio 2010 – ore 18.30-20.30 e giovedì 17 giugno 2010 ore 18.30-20.30
Il romanzo fiume dell'esperienza umana e dell'esperienza storica, della ricerca del senso della vita:
Lev N. Tolstoj, Guerra e pace
(in tre mesi, dopo la pausa estiva, l'ultima parte del romanzo nel primo incontro del ciclo 2010-2011)
L’Associazione Culturale Punto Rosso
col patrocinio del Comune di Cernusco Lombardone (LC)
ORGANIZZA
presso la palestra Comunale di Piazza della Vittoria
Corso di
SHIATSU
AMATORIALE
Per acquisire le tecniche di base, utilizzabili per mini trattamenti a parenti e amici.
dal 6 Aprile 2010
per 12 incontri - dalle ore 20,00 alle 22,00
Costo: 70 Euro + tessera associativa annuale
Insegnante: Luciano Bertoldi
Diplomato all’Accademia Italiana Shiatsu Do – Milano
e all’Istituto Europeo di Shiatsu – Milano
Iscritto alla FederShiatsu
Informazioni e iscrizioni
Tel. 039 990 72 20 (ore pasti)
Lo Shiatsu è una tecnica manuale di origine giapponese, fondata su efficaci e benefiche pressioni portate su tutto il corpo con pollici, palmi e gomiti.
Obiettivo: rivitalizzare, armonizzare l’energia che il ricevente possiede, aumentando il suo benessere e quindi la sua capacità di auto guarigione e di prevenzione.
Lo Shiatsu si riceve e si pratica comodamente vestiti.
Il corso seguirà il testo “Shiatsu. Teoria e pratica” di Carola Beresford-Cooke.
Associazione Cantosospeso presenta
Coro Cantosospeso
I Grandi Concerti a tema
Convivenza Musicale
Liberté, Egalité, Fraternité - Colonizzatori e colonizzati
Direttore
Martinho Lutero Galati De Oliveira
Palazzina Liberty
Largo Marinai d’Italia, Milano
I – GITANOS - Domenica 29 Novembre 2009 – ore 17.00
Programma dedicato a Federico Garcia Lorca. Si canterà il suo Romancero Gitano musicato da Mario Castelnuovo Tedesco, per coro e chitarra. Verranno eseguiti anche gli epitaffi per le tombe di: Don Quijote, Dulcinea e Sancho Panza, con parole di Cervantes e musica di R. Hallfter. Brani ispano-americani illustreranno l’incontro della cultura musicale europea con quella autoctona.
II- Omaggio a G. F. Händel - Domenica 13 Dicembre 2009 – ore 17.00
Continuazione del progetto di lettura completa del Messiah di Haendel. A 250 anni dalla nascita del compositore l’opera è una delle più eseguite nel mondo nel periodo natalizio. In questa opera, il compositore riesce ad elevare il coro a protagonista e a lui demanda l’arduo compito di supplire alla mancanza dell’azione scenica. Il concerto presenterà una selezione delle principali pagine della prima seconda e terza parte. Verrà eseguito dal Forum Corale Europeo.
III - Esodo e Memoria - Domenica 24 Gennaio 2010 – ore 17.00
Cantosospeso riprende i concerti nel giorno della Memoria abbinando brani classici ebraici a musica dei popoli costretti a migrazioni e fughe della terra natale. Canti africani, americani ed ebraici. Nel programma i Salmi Chichester di Leonard Bernstein..
IV - ACHTUNG! - Domenica 28 Febbraio 2010 – ore 17.00
Brani rappresentativi del mondo musicale germanico con la prevalenza dei Lied per coro. Di Johannes Brahms verrano eseguite le canzoni per Maria. Franz Schubert sarà presente nel programma con i lieder per voci soli e canzoni per coro.
V - FESTINO - Domenica 28 Marzo 2010 – ore 17.00
L’opera più famosa di Adriano Banchieri (1568 – 1634) “Il festino nella sera del giovedì grasso avanti cena “ - rappresenta un momento di alto convivio musicale. Gruppi corali diversi dell’Associazione si incontreranno per bere mangiare e cantare insieme al pubblico in un clima di festa e preannuncio della gioia pasquale.
VI - RESISTENZA - Domenica 25 Aprile 2010 – ore 17.00
Concerto dedicato alla musica di contenuto forte e tematico. Il requiem di Mozart farà da cornice per la recitazione delle lettere della resistenza italiana e ed europea. Verrà eseguito un brano tratto dal Canto Sospeso di Luigi Nono. Il Concerto è in collaborazione con l’ANPI e Radio Popolare ,per la difesa della Costituzione della Repubblica Italiana.
VII - LUSITANIA - Domenica 23 Maggio 2010 – ore 17.00
La musica e la poesia dell’impero portoghese: Portogallo, Brasile, Mozambico. Angola, Cina, India, Timor Est. La cultura portoghese ha dialogato e convissuto con la musica e la letteratura dei cinque continenti della terra.
VIII - SCHIAVI - Domenica 27 Giugno 2010 – ore 17.00
La musica dei popoli schiavizzati attorno al mondo. Partendo dal termine “Slavo /esclavo” opp. Serbo/servo si visiterà le diverse culture che hanno pianto o lodato la schiavitù e gli eroi che hanno sfidato e sconfitto il traffico e l’utilizzo di esseri umani.
Verrà eseguita la Missa per coro e doppio quintetto di fiati di Igor Strawinsky.
Ingresso a singolo spettacolo 15 euro, abbonamento 100 euro
ciclo di incontri
Da Marx alla crisi contemporanea del capitalismo
Tre incontri introduttivi per comprendere
la crisi e la trasformazione in atto del capitalismo
presso Circolo Libero Pensiero
Via Calloni 14 – Lecco (Rancio)
Primo incontro
venerdì 12 febbraio 2010 - ore 21
Introduzione al Capitale di Marx (prima parte)
relatori Giorgio Riolo e Roberto Mapelli
Secondo incontro
venerdì 26 febbraio 2010 - ore 21
Introduzione al Capitale di Marx (seconda parte)
relatori Giorgio Riolo e Roberto Mapelli
Terzo incontro
venerdì 5 marzo 2010 – ore 21
La crisi e il capitalismo contemporaneo
relatore Roberto Romano (Ufficio Studi Cgil Lombardia)
organizzano
Circolo Prc Lecco e Associazione Culturale Punto Rosso
APPELLO DEI GENITORI ANTISMOG DI MILANO
Abbiamo bisogno del tuo aiuto per dimostrare che siamo in tanti a volere una Milano diversa.
I Genitori Antismog da anni chiedono politiche diverse per consentire ai Milanesi di respirare meglio e di muoversi in modo più sostenibile. L’attenzione riservata in questi giorni al tema dell’inquinamento fa ben sperare, ma esiste il rischio che si tratti solo di campagna elettorale e che una volta terminato il tutto si ritorni alla solita situazione di inerzia.
La nostra petizione vuole dimostrare alle autorità di Milano e della Regione che esiste, oramai, una parte consistente della popolazione che vuole vivere in modo diverso ed è disposta a farlo con le scelte di tutti i giorni.
Vi chiediamo di firmare la nostra petizione, destinata al Sindaco Letizia Moratti, per dare forza alle nostre richieste e farle sapere che siamo in tanti.
Per firmare la petizione http://www.petizionionline.it/petizione/genitori-antismog-la-milano-che-vorremmo/325
Se vi interessa mantenervi informati sulle nostre altre iniziative scrivete a info@genitoriantismog.it
Lo smog è il prodotto di un ingorgo mentale
Se credi che Milano possa diventare ancora più bella allora tieniti informato sulle nostre iniziative
Genitoriantismog www.genitoriantismog.it
“100 illustrazioni per i bambini di Gaza”: E' questo il titolo della mostra itinerante che si inaugurerà a Milano Giovedì 25 febbraio 2010 alle 18.00 presso la Galleria L'Affiche di via dell'Unione, 6.
Oltre novanta illustratori italiani, tra i più affermati, hanno donato le loro opere per una raccolta fondi a favore delle adozioni a distanza delle bambine e bambini di Gaza, vittime innocenti della guerra. (vedi elenco dei partecipanti n fondo)
La mostra è promossa dall'ARCI in sostegno all'associazione delle donne palestinesi Najdeh (soccorso sociale) di Gaza. La mostra, dopo la tappa di Milano, raggiungerà Roma, Messina, Palermo e diverse altre città in fase di programmazione.
Najdeh è nata originariamente negli anni settanta, durante la guerra civile a Beirut, per creare protezione e opportunità di lavoro per le migliaia di donne palestinesi e libanesi rimaste vedove, organizzandole in cooperative di produzione. La commercializzazione dei manufatti (ricami, vestiti tradizionali, ecc...) avviene principalmente tramite comitati di sostegno in Europa, negli Stati Uniti e nei paesi arabi. Il successo dell'esperimento si è diffuso poi in altre realtà della diaspora palestinese e nei territori occupati.
Le adozioni a distanza (50 € al mese per ogni bambino) servono a permettere alle famiglie di mandare i figli a scuola ed evitare il lavoro minorile.
Ospiti d'onore della mostra saranno Dario Fo, che ha donato una sua opera, e Franca Rame.
La mostra rimarrà aperta il 26 e 27 Febbraio 2010 dalle 16.00 alle 20.
La mattina apertura su prenotazione per le scuole.
Si ringrazia Adriano Mei Gentilucci per aver messo a disposizione i locali della galleria L'Affiche. Si ringraziano tutti gli illustratori che hanno aderito e quelli che lo vorranno fare in futuro.
Per informazioni:
Farid Adly 339 8599708
Giulia Orecchia 349 3173676
Ringraziamo anticipatamente per l'attenzione.
Ufficio Stampa
Illustratori per Gaza
Elenco partecipanti:
Dario Fo
Antonella Abbatiello
Allegra Agliardi
Massimo Alfaioli
Roberta Angeletti
Cinzia Battistel
Alessandra Bedin
Manuela Bertoli
Julia Binfield
Silvia Bonanni
Nella Bosnia
Marcella Brancaforte
Valeria Brancaforte
Filippo Brunello
Emanuela Bussolati
Ivan Canu
Anna Canavesi
Alessandra Ceriani
Alessandra Cimatoribus
Piero Corva
Nicoletta Costa
Laura Crema
Francesca Crovara
Anna Curti
Paolo D'Altan
Evelyn Daviddi
Flavia De Carli
Gianni De Conno
Pasquale Del Vecchio
Stefano Delli Veneri
Francesca Di Chiara
Vittoria Facchini
Sophie Fatus
Costanza Favero
Antongionata Ferrari
Alessandro Ferraro
Julieta Ferrero
Silvia Forzani
Gloria Francella
Letizia Geminiani
Cinzia Ghigliano
Beppe Giacobbe
Monica Gobbi
Libero Gozzini
Marcella Grassi
Desideria Guicciardini
Yukiko Iwata
Istvansch
Karen la Fata
Bimba Landmann
Roberto Luciani
Maria Sole Macchia
Roberta Maddalena
Marco Martis
Anna Masina
Claudia Melotti
Alessandra Micheletti
Sara Not
Giulia Orecchia
Arianna Papini
Giulio Peranzoni
Tiziano Perotto
Petra Probst
Paola Ravioli
Laura Rigo
Marina Romagnoli
Alberto Ruggieri
Francesco Santosuosso
Lorenzo Sartori
Alessandra Scandella
Guido Scarabottolo
Enrica Scurati
Febe Sillani
Sergio Staino
Miguel Tanco
Gianni Tacconella
Franco Tempesta
Stefano Tognetti
Franca Trabacchi
Agostino Traini
Toprak Turan Kara
Natascia Ugliano
Barbara Vagnozzi
Andrea Valente
Pia Valentinis
Vauro
Marisa Vestita
Marco Viale
Stefania Vincenzi
Fabio Visintin
Sara Vivan
Alessandro Zecca
1° Marzo 2010 : SOLO IL RAZZISMO CI E’ STRANIERO
Giornata internazionale di sciopero civile a fianco dei migranti
INCONTRO PUBBLICO
Lunedì 1° Marzo dalle ore 11 alle ore 13.30
presso l’Auditorium di via U. Dini 7 (Pza Abbiategrasso MM2)
organizzato dalle Associazioni “NonUnodiMeno” e “Centro Comunitario Puecher” insieme alle scuole: Allende, Torricelli e Varalli.
Presiede: Giuseppe Deiana - Presidente Centro Comunitario Puecher
Saluti dei dirigenti scolastici degli istituti: Allende, Torricelli, Varalli
Introduce: Giansandro Barzaghi - Presidente Associazione “NonUnodiMeno”
Monologo di Modou Gueje - Associazione Maschere Nere
Intervento di Don Gino Rigoldi – Comunità Nuova
Intervento di Pap Khouma - scrittore senegalese
Testimonianza di Giorgio Bezzecchi – Segretario Opera Nomadi
Performance teatrale a cura di Silvano Piccardi – attore e regista
Suoneranno musicisti Rom
La scuola è il luogo fondante dell’accoglienza, dell’incontro tra persone tutte diverse tra loro per origine etnica o per cultura, è il luogo dell’apprendimento e dello scambio di esperienze. E’ il luogo fondante del nostro futuro dove si costruiscono le condizioni per superare le diseguaglianze che sono di ostacolo alla libertà di tutti, che siano nati in Italia o in altre terre.
Pensiamo che la presenza degli alunni migranti possa essere un’occasione positiva di crescita e di integrazione, soprattutto se alle nostre scuole pubbliche saranno date le risorse economiche, di tempo e di insegnanti facilitatori, necessarie per costruire, giorno per giorno, una politica di convivenza, di scambio e di relazione fra giovani che saranno il nostro domani.
Per questi motivi ci sentiamo pienamente partecipi della giornata internazionale contro il razzismo ed è per questo che siamo solidali con i nostri concittadini migranti e con i loro figli, anche alla luce di quella che è stata la nostra storia di popolo di emigranti.
ASSOCIAZIONE “NonUnodiMeno” - Centro Comunitario Puecher
Partecipazione degli Istituti Allende – Torricelli - Varalli
MILANO, sabato 27 febbraio 2010
presso Punto Rosso, via Pepe 14 angolo via Carmagnola (MM2 Garibaldi, tram 7 e 31)
CENA E MERCATINO
Dalle ore 16 alle ore 20,30 Mercatino di vestiti, libri usati e opere d'arte
Una scultura in ferro raffigurante il Che, opera donata a sostegno del Punto Rosso da Fabrizio Menotti "Dodo" (Milano 1953, autore di numerose opere artistiche esposte in varie mostre) (base euro 200).
Ci saranno capi da donna di Brusadelli e di Pupi Solari e capi da uomo, compreso un giaccone blu di Pupi
Solari taglia 52.
E inoltre libri di storia, letteratura e saggistica.
Ore 20,30 Cena "Con il mare nel cuore"
• Acciughe dissalate - Mousse di tonno/salmone - Polpo e patate
• Linguine con la gallinella - Cozze alla marinara
• Seppioline con carciofi - Nasellone con maionese casalinga - Insalata
• Frutta di stagione - Dolce a sorpresa
Euro 25 euro a persona (vino compreso)
disponibili solo 60 posti, prenotate subito
bonaccorsi@puntorosso.it - 02/875045
Venerdì 26 Febbraio ‘10 ore 17,30
Sala della Circoscrizione Carrara Centro
Piazza Accademia
Carrara
Presentazione del saggio
Civiltà Occidentale
Un’apologia contro la barbarie che viene
Canneto Edizioni
Quella di “civiltà occidentale” è una nozione attorno alla quale si sono recentemente accesi dibattiti di grande rilevanza politica e culturale. Relativismo contro universalismo, scontro di civiltà e dinamiche geopolitiche sono solo alcuni dei nodi tematici rispetto ai quali la nozione di “civiltà occidentale” ha via via assunto un peso ‘culturale’ sempre più forte. Questo libro mette tale nozione al centro di un’analisi storica e filosofica, evidenziandone il carattere sfuggente e ambiguo, ma anche il grande significato ideologico e la straordinaria forza propulsiva. La tesi fondamentale che sembra emergerne è che la “civiltà occidentale” propriamente intesa appare oggi in drammatico, forse irreversibile declino, e che tale declino è causato non da fattori ad essa esterni o avversi, ma da forze che nascono nel cuore dell’Occidente stesso.
Sarà presente l’autore
Massimo Bontempelli
È professore di filosofia ed è autore di numerosi studi storici e filosofici
Lunedì 22 febbraio alle ore 20, presso la sede di Punto Rosso Genova
in via San Luca 15/7, incontriamo Josè Luis Del Roio (Francisco), già senatore della
repubblica italiana nella precedente legislatura che ci racconterà delle iniziative per
il decennale del forum Sociale Mondiale di Porto Alegre appena concluse.
Sarà l'occasione per riflettere sullo stato attuale del "Movimento dei Movimenti" e sulle
prospettive future; sarà, forse, anche un momento importante per raccontare/raccontarci.
La cena è assicurata...con un minimo contributo!
Martedì 24 novembre inizierà il nuovo ciclo del gruppo di lettura, chiunque volesse partecipare può inserirsi in qualsiasi momento comunicandolo al coordinatore Luca Danesini:
Marx-Engels - La concezione materialistica della storia
Gli incontri si terranno presso l'Associazione Culturale Punto Rosso in via Pepe 14 angolo via Carmagnola (MM2, Garibaldi) Milano
alle ore 20.30
Per informazioni o iscrizioni contattare il coordinatore Luca Danesini 338-3651675
Martedì 16 febbraio 2010
Presso la sede di Rifondazione a Torpignattara,
(via Bordoni)
Nell'ambito delle iniziative promosse dal PUNTO ROSSO ROMA
dalle ore 18,00
Presentazione del libro di Roberto Gramiccia "Fragili Eroi"
·
Cena di sottoscrizione €15,00
A seguire, musica e poesia con Liliana Di Laurenzio voce,
Stefano Cesare contrabbasso, Manuela Stella pianoforte.
Poesie di Rossana D'Angelo
Collaborazione di Valentina Esposito, attrice e regista.
L’ALTRaVIGEVANO
tra storia, arte e cultura popolare
Ciclo di incontri tenuti dallo storico vigevanese Marco Savini
SALA DELL’OTTOCENTO - PALAZZO RONCALLI
VIA DEL POPOLO, 17 – VIGEVANO
VENERDÌ 15 GENNAIO 2010 - ORE 21
MAGGIO 1917: LE OPERAIE VIGEVANESI SCIOPERANO CONTRO LA GUERRA
VENERDÌ 22 GENNAIO 2010 - ORE 21
I MASTRONARDI: UNA FAMIGLIA “POLITICA”
TRA FASCISMO E BOOM INDUSTRIALE.
UNA LETTURA ATTRAVERSO DOCUMENTI D’ARCHIVIO
PARTECIPA INOLTRE
CESARE GIARDINI PITTORE VIGEVANESE
CON UNA LETTURA ARTISTICA DELL’OPERA DI LUCIO MASTRONARDI
ATTRAVERSO L’ESPOSIZIONE DI OPERE A LUI DEDICATE
VENERDÌ 5 E GIOVEDÌ 11 FEBBRAIO 2010 - ORE 21
DIALETTO E FOLKLORE: PATRIMONI DELLA CULTURA POPOLARE
O STRUMENTALIZZAZIONI DELLA POLITICA?
VENERDÌ 5 FEBBRAIO
Che cos’è la cultura popolare
Uso dell’italiano e del dialetto
La trascrizione del dialetto
La strumentalizzazione del dialetto e la conservazione del patrimonio
dialettale
GIOVEDÌ 11 FEBBRAIO
Osservazioni gramsciane sul folklore
La cultura popolare tra progresso e conservazione
Tradizioni “inventate “ e tradizioni dimenticate
Sopravvivenze lomellina e rivitalizzazioni di altri territori
Il ciclo di incontri prevede l’ascolto di brani musicali e la visione
di documenti, fotografie e filmati
Si procederà in modo “interattivo” e saranno ben accetti i contributi
dei partecipanti
Associazione Culturale Punto Rosso – sezione “Rosa Luxemburg”
Con il patrocinio della Fondazione Istituto d’Arte e Mestieri
“Vincenzo Roncalli”
Roma, giovedì 11 febbraio 2010, ore 18
Casa internazionale delle donne, via della Lungara 19
Monica Lanfranco
Letteralmente femminista
Perché è ancora necessario il movimento delle donne
Intervengono con l’autrice:
• Susanna Camusso • Barbara Romagnoli • Chiara Valentini •
Coordina: • Giovanna Romualdi •
“Punto Rosso” Roma
GIOVEDI 11 FEBBRAIO, alle ORE 18,00
presso la LIBRERIA RINASCITA
(Largo Agosta 36, a Tor de’ Schiavi)
PRESENTAZIONE DEL LIBRO
curato da Nicola Siciliani de Cumis
Anton S. Makarenko,
Poema pedagogico
Albatros, 2009
Relatori:
Nicola Siciliani de Cumis (curatore del volume)
Agostino Bagnato (editore )
Vincenzo Orsomarzo (docente universitario)
Presiede:
Raul Mordenti (“Punto Rosso”, Roma)
IL PENSIERO DI CESARE LUPORINI
Questo incontro che prende a soggetto il pensiero di Cesare Luporini non nasce esclusivamente da un interesse storico-filosofico, dalla giusta esigenza di collocare e commentare un importante protagonista della nostra cultura a cent’anni dalla nascita (Luporini è nato a Ferrara nel 1909), ma anche, e forse soprattutto, dalla profonda convinzione della sua importanza, della sua “utilità” nel travagliato periodo storico e culturale che stiamo attraversando.
La riflessione di Luporini attraversa le correnti filosofiche principali del Novecento: idealismo, esistenzialismo, marxismo. Questo itinerario è caratterizzato da momenti di passaggio assai critici vissuti sul piano teorico della filosofia, su quello pratico-esistenziale e politico, in presa diretta con i grandi eventi storici di oltre mezzo secolo: il fascismo, la guerra, la guerra fredda, la crisi dello stalinismo, il crollo del socialismo reale nell’Ottantanove (e la fine del Pci in Italia), in definitiva esso segue passo passo la storia del nostro Paese e i nodi fondamentali del suo dibattito culturale.
Nell'occasione presentazione del libro di Roberto Mapelli, Cesare Luporini e il suo pensiero (Edizioni Punto Rosso, Milano 2008) e del numero monografico su Cesare Luporini della rivista “Il Ponte”, Cesare Luporini 1909-2009 (Il Ponte Editore, Firenze 2009), curato da Maria Moneti.
Milano
Lunedì 8 febbraio 2010 – ore 18
Casa della Cultura, Via Borgogna 3
Partecipano
Roberto Mapelli (autore del libro)
Filippo Magni (Università di Pavia e autore di un saggio nella monografia del Ponte)
Luca Fonnesu (Università di Pavia e autore di un saggio nella monografia del Ponte)
Fulvio Papi (Professore Emerito, Università di Pavia)
Coordina Ferruccio Capelli
Organizzano Casa della Cultura e Associazione Culturale Punto Rosso.
Essere Comunisti e Associazione Culturale Punto Rosso
Seminario di approfondimento e di formazione
IL CONTRIBUTO CHE VIENE DA ANTONIO GRAMSCI
ALL’ANALISI DELLA CONTEMPORANEITÀ CAPITALISTICA E DELLA TRASFORMAZIONE SOCIALISTA
Roma - sabato 6 febbraio 2010 ore 12-18 e domenica 7 febbraio ore 10-13.
Associazione Cento Fiori-Arci – Via Goito 35/B (molto vicino alla Stazione Termini)
Metodologia, utenza
Le comunicazioni al seminario sono mirate all’approfondimento di temi specifici, quindi in quanto tali relativamente brevi, sui 20-30 minuti ciascuna. Le sessioni del seminario saranno tre, ciascuna su una mezza giornata di tre ore circa. L’utenza del seminario è data dai quadri di partito oppure impegnati nel movimento sindacale o in altri organismi o esperienze sociali.
Ipotesi di base e programma del seminario
L’ipotesi di base è che in Gramsci (fondamentalmente in quello dei Quaderni del carcere) sia molto materiale teorico utile alla ricostruzione di una posizione teorica e strategica della sinistra anticapitalistica contemporanea. Ciò ovviamente non toglie che ci siano elementi, connessi alle condizioni politiche, sociali e culturali del suo tempo, obsoleti o caratterizzati da limiti specifici o non verificati dagli sviluppi successivi. L’intendimento è perciò di fornire ai partecipanti al seminario una strumentazione su base gramsciana che si ritiene valida e che guarda ad alcune questioni di fondo della nostra contemporaneità, inoltre di fare questo non solo guardando la riflessione gramsciana ma anche mettendola a confronto con alcune posizioni coeve o successive, nel quadro del marxismo e non.
Sabato 6 febbraio 2010. prima sessione ore 12 – 14
1. La complessità delle formazioni sociali contemporanee
Il tema in Gramsci delle società capitalistiche sviluppate come società altamente complesse, quindi determinate, oltre che dalla base economica, anche dal livello politico e da quello culturale, attraverso lo stato e altri apparati istituzionali. La nozione gramsciana di egemonia. Autorivoluzionamenti capitalistici, nozione gramsciana di rivoluzione passiva. Il confronto su queste materie tra Gramsci e Marx, il contributo dell’ultimo Lukács e di Althusser.
Comunicazioni introduttive di:
Giuseppe Prestipino, Complessità sociale, involuzione politica e nuovo bonapartismo
Mimmo Porcaro, Formazione sociale e congiuntura in Gramsci
seconda sessione ore 15 – 18
2. L’egemonia come strumento fondamentale per la rivoluzione e nella rivoluzione
La dialettica del processo sociale in Gramsci e la funzione degli intellettuali, le nozioni gramsciane di “società civile”, “guerra di posizione” e “blocco storico”. Etica ed egemonia. La critica gramsciana alla rottura in URSS della politica leninista della NEP e alle tesi “crolliste” della III Internazionale sul “terzo periodo” del capitalismo. Il rapporto di Gramsci a Lenin e di Togliatti a Gramsci.
Comunicazioni introduttive di:
Raul Mordenti, L’egemonia come strumento fondamentale per la rivoluzione e nella rivoluzione
Luigi Vinci, Lenin e Gramsci, Togliatti e Gramsci: continuità e discontinuità
Domenica 7 febbraio 2010, sessione ore 10 - 13
3. Gramsci e le peculiarità dello sviluppo storico italiano: la crisi contemporanea tra sovversivismo delle classi dominanti e soggettività in campo per il cambiamento
Ruolo degli intellettuali nella costruzione unitaria del paese, questione meridionale e questione nazionale, alleanza tra gli operai del nord e i contadini del sud. La crisi capitalistica contemporanea e la trasformazione, tra “sovversivismo” delle classi dominanti e obiettivi democratici.
Comunicazioni introduttive di:
Pasquale Voza, “Rivoluzione passiva” e “antitesi vigorosa”: tra passato e presente
Alberto Burgio, Crisi organica e rivoluzione passiva
www.esserecomunisti.it – www.puntorosso.it
info.esserecomunisti.it – info@puntorosso.it - Danilo cell. 333-2448277 e 02-874324 e 02/875045
La rivista Essere Comunisti e l’Associazione Culturale Punto Rosso promuovono congiuntamente, a partire da febbraio 2010 prossimo, un’attività di seminari. Quest’intenzione fa seguito alla comune decisione di porre la propria esperienza e le proprie iniziative al servizio dell’intero partito, quindi anche concordandone i termini con le responsabilità competenti, e alla comune constatazione dei larghi elementi di convergenza sulle ipotesi portanti di un itinerario orientato alla ricostruzione unitaria del profilo teorico-strategico del partito.
Quest’attività, nelle nostre intenzioni di partenza, dovrebbe consistere in una serie di seminari a scadenza grosso modo trimestrale. Essi inoltre sarebbero orientati alla formazione teorica di livello generale, quindi alla dotazione dei partecipanti di strumenti di base utili in sede di analisi e di orientamento strategico, inoltre capaci di intervenire sul materiale teorico-politico accumulato nel tempo dalle dotazioni individuali e collettive dei vari destinatari, nell’intento di integrarle e parimenti di consentirne verifiche e attualizzazioni.
I destinatari dei seminari sarebbero i quadri sia di partito che impegnati nel movimento sindacale o in altre esperienze associative o di movimento.
Questo è primo seminario che proponiamo. Altri temi, parimenti, sono in via di discussione. Essi riguardano:
(1) le esperienze socialiste in corso in America latina
(2) la riflessione di Samir Amin sui temi della periferia capitalistica, del suo sviluppo, del suo tentativo generale di emancipazione dalla dipendenza dal centro capitalistico (a questa seminario è prevista partecipazione dello stesso Amin)
(3) la crisi capitalistica contemporanea e le sue prospettive
(4) l’Unione Europea come esperienza di rivoluzione passiva a dominante di destra, dapprima liberista e oggi intermedia tra liberismo e populismo; il declino economico “relativo” dell’Europa; la sua crisi democratica e morale; le specificità, infine, del suo “caso italiano”
(5) la configurazione nell’Italia di oggi del lavoro e delle classi subalterne: quindi quale blocco storico della trasformazione sociale e quale “modello” economico orientato al recupero democratico delle classi subalterne.
Per informazioni e per segnalare la partecipazione:
Essere Comunisti
Danilo cell. 333-2448277
info@esserecomunisti.it
www.esserecomunisti.it
Associazione Culturale Punto Rosso
Via G. Pepe 14 - 20159 Milano
telefono e fax 02-874324 e 02-875045
info@puntorosso.it
www.puntorosso.it
E’ la quarta regione italiana a più alta densità mafiosa
e per numero di immobili sequestrati alle cosche calabresi e siciliane.
Non è una regione del Sud, è la Lombardia.
Le mafie in Lombardia controllano pezzi sempre più ampi
del territorio e dell’economia.
Le mafie sono presenti tra noi, nella politica, nell'economia,
nello sport, nella vita quotidiana.
Anche nel territorio legnanese.
MAFIE IN LOMBARDIA
conoscerle per sconfiggerle
Ne parliamo con:
Andrea DI STEFANO
direttore rivista “VALORI”
Jole GARUTI
Ass. Saveria Antiochia - Osservatorio Milanese sulla Criminalità Organizzata al Nord Onlus
Venerdì 5 Febbraio 2010 - ore 21
Circolo Fratellanza e Pace
Via San Bernardino 12 – Legnano
Modera la serata Luigi CRESPI
giornalista “La Prealpina”
organizzano
Associazione Culturale Punto Rosso Legnano - Circolo Fratellanza e Pace
info:
Lucia Bertolini lucet.b@alice.it
Venerdì 05 Febbraio ‘10 ore 17,00
Sala dei Marmi
Accademia delle Belle Arti
Via Roma
Carrara
Presentazione del saggio
Lo spettro del capitale
Per una critica dell’economia della conoscenza
Codice Edizioni
“Durante gli ultimi vent’anni il capitalismo ha conosciuto un cambiamento epocale: da un’economia prevalentemente materiale, veicolata dalla legge della domanda e dell’offerta e dalla produzione di merci fisiche, si è passati a un’economia dell’immateriale e alla produzione di un bene intangibile e non “mercificabile”: la conoscenza. In questo passaggio si sta verificando però un pericoloso attrito: il capitalismo tende infatti ad assorbire nelle proprie logiche di privatizzazione e mercificazione il processo produttivo della conoscenza, che per sua stessa natura è un bene comune e collettivo, soffocandone così lo sviluppo. “
Saranno presenti gli autori
Marcello Cini e Sergio Bellucci
Punto Rosso Roma
organizza
GIOVEDI 4 FEBBRAIO, ORE 18
LIBRERIA RINASCITA ( LARGO AGOSTA )
PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI
VLADIMIRO GIACCHE’ (a cura di )
KARL MARX, IL CAPITALISMO E LA CRISI
Relatori:
VLADIMIRO GIACCHE’
BRUNO STERI ( direttore rivista Essere Comunisti )
GIOVANNI MAZZETTI ( economista, professore Università Cosenza )
1 FEBBRAIO 2010
Milano - Camera del Lavoro (Cso. Porta Vittoria 43)
ORE 20,30
GRANDE SERATA IN COMPAGNIA DELL'ACQUA!
(Contro la sua privatizzazione)
****
partecipano (dal vivo)
Onorio Rosati, Moni Ovadia, Giuliano Turone, Renato Sarti, Silvano Piccardi, Floraleda
Sacchi (all’arpa), Giovanna Procacci, Contrabbanda (gruppo musicale), Diego Parassole,
Emilio Molinari
partecipano (in video)
Dacia Maraini, Paolo Rumiz, Laura Marinoni, Flavio Oreglio, Paolo Rossi
presentano, coordinano e intrattengono
Gianni Barbacetto e Claudio Agostoni
poesie di Marcia Theophilo
regia di Silvano Piccardi
___________________________________________________________
L’acqua!
Quella che esce tutti i giorni dai rubinetti, nelle nostre case, indispensabile alla
vita, è un diritto umano!
Oggi a Milano, come in quasi tutta l’Italia, questa acqua è pubblica e di
ottima qualità!
I nostri governanti han fatto una legge per privatizzare l’acqua di tutti, cioè per
rubarcela e regalarla alle multinazionali!
Ma noi la vogliamo difendere dalla speculazione privata, dall'inquinamento, dallo spreco,
perché così difendiamo noi stessi!
Contro questa legge, per liberare l’acqua dalla morsa del mercato e del profitto c’è
anche la possibilità di un referendum!
S E L'A C Q U A S O F F R E, S O F F R I A M O A N C H E NOI
****
Comitato Milanese Acquapubblica – Comitato Italiano Contratto Mondiale dell'acqua –
Camera del Lavoro di Milano
Continuano i seminari promossi dalla Società di Psicanalisi Critica
Marco Solinas
Malinconia versus depressione. Sul destino di due paradigmi reciprocamente confliggenti.
Conduce il dibattito
Mario Cirla’
Sabato 30 gennaio 2010 - ore 9,15/13,00
ingresso libero
Associazione Culturale Punto Rosso
Via Guglielmo Pepe, 14 - Milano (MM2 - Garibaldi)
Se la malinconia é stata ricondotta entro il paradigma semantico-concettuale della
depressione,si può nondimeno procedere per una via alterna-
tiva. Per farlo, muoverò su un doppio binario.
I) Schizzerò preliminarmente due paradigmi antitetici della malinconia emersi agli albori
della modernità: l’uno incentrato sulla rivalutazione
dell’antica concezione della malinconia rilanciata da Ficino, l’altro tenacemente
ancorato alla sua demonizzazione, riaffermato da Lutero e correlato
allo spirito del capitalismo nella sua accezione weberiana.
II) Verrò quindi all’epidemia depressiva contemporanea, interpretandola alla luce della
nozione di "patologia sociale", e sottolineando come una
serie di stati d’animo eminentemente malinconici, ma non depressivi, siano in grado di
dischiudere dei percorsi che possono rivelarsi individualmente
fecondi e contribuire sincronicamente, alimentando particolari forme di lotta sociale,
alla trasformazione delle condizioni sociali che alimentano la
stessa epidemia depressiva.
(Marco Solinas, dottore di ricerca in filosofia.)
Incontro-dibattito a partire dal libro
Letteralmente femminista
Perché è ancora necessario il movimento delle donne
di Monica Lanfranco
(edizioni Punto Rosso)
25 gennaio 2010, ore 17.00
Circolo dei Lettori - Palazzo Graneri della Roccia
via Bogino, 9 - Torino
Intervengono con l’autrice:
Laura Cima , Consigliera di Parità della Provincia di Torino, Farian Sabahi, giornalista e docente universitaria, Ferdinanda Vigliani, Centro Studi Documentazione Pensiero Femminile
Chiara Giorgi, Giuseppe Prestipino, Stefano Rodotà
discutono dei temi trattati nel libro di
Lelio Basso
In difesa della democrazia e della Costituzione
Scritti scelti
(Edizioni Punto Rosso 2009)
Coordina
Elena Paciotti
giovedì 21 gennaio 2010, ore 17.000
Sala conferenze Fondazione Basso
Roma – Via della Dogana Vecchia, 5
Tel. 06-6879953; fax 06-68307516
e-mail basso@fondazionebasso.it
www.fondazionebasso.it
NUOVE PROSPETTIVE
DEL FEDERALISMO PER LA SINISTRA
Dall’esperienza storica e teorica di Silvio Trentin ai nodi dell’autogoverno, della
democrazia diretta, dell’autodeterminazione
SABATO 16 GENNAIO 2010 - SAN DONA’ DI PIAVE (VE)
Sala conferenze Centro Leonardo Da Vinci
ore 9.30 Apertura lavori
Presentazione Convegno
MARINA ALFIER PRC San Donà di Piave RENATO CARDAZZO Segretario PRC Veneto
L’ESPERIENZA STORICA E TEORICA DI SILVIO TRENTIN
CORRADO MALANDRINO Università del Piemonte Orientale, GIUSEPPE GANGEMI
Università di Padova, FULVIO CORTESE Università di Trento, DAVIDE CADEDDU
Société Européenne de Culture, Venezia, NICOLA DEL CORNO Università degli studi di Milano
ore 13.00 Pausa pranzo - ore 14.30 Ripresa lavori
AUTOGOVERNO, DEMOCRAZIA DIRETTA E AUTODETERMINAZIONE
MATTEO GADDI Dipartimento Nord PRC, IGOR KOCIJANCIC Consigliere regionale PRC Friuli,
MAURO TOSI Forum Sinistra Europea Alpe Adria, LUIGI VINCI Direzione nazionale PRC, FRANCO
PORTA Segretario PRC Trentino Alto Adige, PIETRANGELO PETTENÒ Consigliere Regionale
Veneto PRC
FORUM SINISTRA EUROPEA ALPE ADRIA
in collaborazione con: ASSOCIAZIONE PUNTO ROSSO
RIFONDAZIONE COMUNISTA GRUPPO CONSILIARE ALLA REGIONE VENETO
www.filorosso.info - info:0415256378
organizzazione: Biblion centro studi
Insegnare la Shoah. Il modello lombardo
Reportage di viaggio degli studenti ad Auschwitz
Venerdì 15 gennaio, ore 9.15
Aula Magna Centro Scolastico Gallaratese
Via Natta 11 MM1 - Lampugnano - Milano
PROGRAMMA
GIULIANA PUPAZZONI, Dirigente Ufficio Scolastico Provinciale per la Lombardia
STEFANIA CONSENTI, Giornalista, autrice del libro
NINO BASEOTTO, Segretario Cgil Lombardia
GIGI PETTENI, Segretario Cisl Lombardia
ANTONIO PIZZINATO, Presidente ANPI Regionale Lombardo
GIANSANDRO BARZAGHI, già Assessore Istruzione - Edilizia Scolastica della Provincia di
Milano
LAURA FONTANA, Responsabile per l'Italia Memorial de la Shoah - Parigi
EMANUELE FUSI e MARTA CIURLI, Studenti che hanno partecipato al viaggio
SARÀ PRESENTE CON UN MESSAGGIO LA SENATRICE RITA LEVI MONTALCINI
IL TESTIMONE
GOTI BAUER, sopravvissuta ai campi di sterminio
Moderatore
FEDERICO GAMBERINI
Voce recitante
SILVANO PICCARDI, regista e attore
organizza
ASSOCIAZIONE NON UNO DI MENO
Sabato 9 gennaio h.21
Cinema Gloria
Via Varesina 72
Como
Il tradizionale omaggio comasco per l'anniversario della scomparsa di De André.
Una serie di gruppi provenienti dal Nord Italia ripropongono le canzoni dell'artista genovese
Domenica 10 gennaio h. 21
al Teatro Edi Barrios
Via Barona angolo Via Boffalora
Milano Quartiere Barona
Il gruppo D'Altrocanto propone la sua rilettura
di Tutti morimmo a stento. Primo album a tema di Fabrizio De André
e dell'intera storia della musica leggera italiana
Milano - venerdì 8 Gennaio 2010 - ore 20.30
Presso il Punto Rosso - via G. Pepe 14 (angolo via Carmagnola - MM2 Garibaldi)
Incontro con
Mazin Qumsiyeh (Professore Università di Betlemme e Bir Zeit nei Territori Palestinesi Occupati, attivista per i diritti umani e autore del libro “Sharing the Land of Canaan”)
A un anno dal massacro di Gaza la tragedia dei territori palestinesi occupati e una possibile soluzione
partecipano
membri della delegazione al Cairo e del Convoy per Gaza
ISM italia
Iternational Solidarity Movement
LIBERA UNIVERSITA' POPOLARE
Dipartimento di letteratura
INVITO ALLA LETTURA:
LA LETTERATURA COME VITA E COME RIFLESSIONE SULLA VITA
ciclo 2009-2010
Il ciclo offerto dalla Libera Università Popolare si propone di agevolare e di approfondire la lettura di opere di narrativa e di poesia senza presupporre nei partecipanti formazione specifica o specialistica. L'unico presupposto è il desiderio di conoscere e di attingere alla immensa ricchezza del patrimonio letterario dell'umanità. E di concepire la lettura non solo come piacere e divertimento, ma anche come grande strumento della formazione etica, culturale e politica del cittadino.
Si tratta di appuntamenti mensili, in cicli che ci si augura siano annuali, da ottobre a giugno, di introduzione con lettura successiva di opere della letteratura universale significative. La letteratura è considerata nella sua accezione più vasta. Nel corso degli anni ci si propone di leggere anche opere filosofiche, storiche, saggistiche ecc. Le opere letterarie in senso stretto consentono tuttavia di riflettere sulla vita, sul senso della vita, sulle grandi questioni esistenziali, psicologiche, etiche, filosofiche, storiche, sociali, politiche ecc. In esse confluiscono, e al contempo scaturiscono, non solo le vicende umane, la trama, il racconto, la storia di vicende umane appunto, ma anche e soprattutto le problematiche culturali più generali delle varie epoche.
I partecipanti leggono per proprio conto l'opera e il mese successivo ne discutono assieme al coordinatore del gruppo di lettura. Ogni opera viene comunque introdotta con brevi annotazioni sulla vita dell'autore, sul contesto e sul retroterra storico-culturale e sul valore estetico-critico.
Gli incontri si svolgono presso la Lup in un giovedì di ogni mese dalle ore 18.30 alle ore 20.30.
Nel ciclo 2009-2010 un'attenzione particolare verrà rivolta a Lev N. Tolstoj (1828-1910). Nel 2010 si celebrerà nel mondo il centenario della sua morte. Inoltre si terrà conto del cosiddetto "romanzo di formazione", genere letterario molto ampio dell'esperienza umana e sociale del mondo moderno. In realtà questo genere vale anche per l'antichità classica e, per esempio, per un romanzo come La montagna incantata di Thomas Mann (nel microcosmo di un sanatorio per malattie polmonari il macrocosmo dei problemi del Novecento, ma anche il divenir adulto del giovane protagonista Hans Castorp ecc.).
A partire da
giovedì 19 novembre 2009 – ore 18.30-20.30
relatore Giorgio Riolo
giovedì 19 novembre 2009 – ore 18.30-20.30
Perché la letteratura? Introduzione all'estetica e alla critica letteraria
giovedì 17 dicembre 2009 – ore 18.30-20.30
Omaggio a Tolstoj: la vita autentica ed essenziale, contro le alienazioni della civiltà, in particolare della civiltà borghese-capitalistica
Lev N. Tolstoj (racconti o romanzi brevi)
La morte di Ivan Ilič
Tre morti
Il divino e l'umano
Padre Sergio
giovedì 14 gennaio 2010 – ore 18.30-20.30 e giovedì 18 febbraio 2010 – ore 18.30-20.30
Honoré de Balzac: lo sguardo acuto del realista visionario sulla "insocievole socievolezza", sul giornalismo, sull'arrivismo, sulla scalata sociale. Il romanzo di formazione del borghese ambizioso.
Honoré de Balzac, Illusioni perdute (in due mesi)
giovedì 11 marzo 2010 – ore 18.30-20.30
L'amara esperienza del mondo come formazione del giovane e dell'individuo non avulso dalla società e dalla storia:
Voltaire, Candido ovvero dell'ottimismo e Leonardo Sciascia, Candido ovvero un sogno fatto in Sicilia (mese di febbraio 2010)
giovedì 15 aprile 2010 – ore 18.30-20.30
La formazione dello spirito accumulativo e dell'ebbrezza del potere del denaro di contro al perseguimento dell'arte come realizzazione della vita autentica:
Honoré de Balzac, Gobseck e Thomas Mann, Tonio Kröger
giovedì 13 maggio 2010 – ore 18.30-20.30 e giovedì 17 giugno 2010 ore 18.30-20.30
Il romanzo fiume dell'esperienza umana e dell'esperienza storica, della ricerca del senso della vita:
Lev N. Tolstoj, Guerra e pace
(in tre mesi, dopo la pausa estiva, l'ultima parte del romanzo nel primo incontro del ciclo 2010-2011)
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DOVE NASCONO I FIORI DEL MALE
Vita e canzoni di Fabrizio De André
Il corso presenta uno spaccato della storia culturale italiana attraverso la vita e le opere dell’autore che più di altri ha saputo coniugare la letteratura colta con la canzone popolare.
Il linguaggio e la poetica di Fabrizio De André vengono proposti, alternando ascolti di canzoni, note critiche, racconti biografici e curiosità che ne inquadrano l’opera e la vicenda biografica.
martedì 17 novembre 2009 – ore 18.30-20.30
Gli anni francesi (1959-1967). I 45 giri da La ballata del Miché a Geordie: quando Fabrizio non era De André.
martedì 24 novembre 2009 – ore 18.30-20.30
Gli album a tema (1968 – 1973). Da Tutti morimmo a stento a Storia di un impiegato: l’”invenzione” del 33 giri.
martedì 1 dicembre 2009 – ore 18.30-20.30
Gli anni americani (1974 – 1982). Da Suzanne a L’Indiano: il ritiro in Sardegna.
martedì 15 dicembre 2009 – ore 18.30-20.30
Gli anni etnici (1983 – 1999). Da Creuza de mä ad Anime salve: la maturità di un solitario.
Relatore Massimiliano Lepratti
Massimiliano Lepratti è diplomato in violino ed è dottore in scienze politiche.
Dopo alcuni anni come musicista professionista dal 1999 si occupa di progettazione, ricerca pedagogico – didattica e ricerca storico - economica nell’ambito della cooperazione internazionale allo sviluppo.
Dal 1979 studia con passione intensa Fabrizio De André attraverso le sue opere, la sua vicenda biografica e le pubblicazioni che gli sono state dedicate.
Nel 2004 e 2005 ha realizzato una serie di lezioni concerto su Fabrizio De André nelle biblioteche della provincia di Como, nella città vecchia di Genova e in Sicilia.
Insieme al Gruppo musica popolare D’altrocanto ha recentemente curato la rivisitazione musicale e la riesecuzione dell’album Tutti morimmo a stento di De André, per la pubblicazione curata dalla Nodo Libri di Como.
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Libera Università Popolare
Dipartimento di Studi Internazionali
G2 o solo Cina?
La Cina corre nonostante la crisi mondiale e si appresta a diventare la prima potenza economica. Che tipo di sistema ha messo in campo per raggiungere questo risultato storico? Quali le contraddizioni e i problemi sociali del suo modello?Fabrizio Eva, reduce da un recente viaggio in Cina, cercherà di spiegarlo.
venerdì 20 novembre 2009 – ore 18.30-20.30
Confronto USA-Cina: le caratteristiche di potenza.
venerdì 4 dicembre 2009 – ore 18.30-20.30
Com'è cambiata la Cina; vecchie e nuove generazioni a confronto.
venerdì 11 dicembre – ore 18.30-20.30
La Cina e il resto del mondo.
venerdì 18 dicembre – ore 18.30-20.30
Taiwan, Tibet, Xinjiang: dialogo tra sordi tra Cina e Occidente.
Relatore: Fabrizio Eva (geografo, Università di Treviso)
TORNEO DI CALCETTO PUNTO ROSSO MAGENTA:
DAI UN CALCIO ALL'INTOLLERANZA
incontriamoci sul campo di calcetto per rompere questo silenzio verso l'intolleranza.
Il torneo si svolgerà nei campetti a 5 di Soriano, vicino Magenta, per tutto il mese di
dicembre.
Le iscrizioni sono aperte sino al dieci dicembre.Costo iscrizioni: 100 Euro a squadra.
GIORNATA IN MEMORIA DELLE VITTIME DELLA STRAGE DI PIAZZA FONTANA:
Domenica 13 Dicembre, dalle ore 15,00 performance artistica in Piazza Liberazione a
Magenta con sette attori.
dalle ore 19,00 presentazione del nuovo libro di Aldo Giannuli : "Come funzionano i
servizi segreti" presso la cooperativa Rinascita - IDEAL di Magenta.
A seguire aperitivo e musica.
DOMENICA 20 DICEMBRE 2009 ORE 12
VIGEVANO - FRAZIONE SFORZESCA
COOPERATIVA PORTALUPI - VIA RONCHI 7
PRANZO IN ROSSO BUONA CUCINA
CON MENÙ TRADIZIONALE E VEGETARIANO
E UN POMERIGGIO INSIEME A SOSTEGNO
DELL'ASSOCIAZIONE CULTURALE PUNTO ROSSO
BENE COMUNE DELLA SINISTRA
NEL POMERIGGIO:
* Proiezione video
sul Forum Sociale Mondiale di Belem (Brasile 2009)
* Chiacchiere in libertà con
GIORGIO RIOLO
presidente nazionale Punto Rosso
su: alternative al capitalismo, movimento altermondialista, nuove resistenze, unità della sinistra politica e sociale senza separare etica cultura e politica
* ATMOSFERE MUSICALI IN ROSSO
PRANZO A EURO 15,00 EURO È GRADITA LA PRENOTAZIONE AI NUMERI DI TELEFONO
0381 346333 / 339 6465858
Associazione Culturale Punto Rosso - Sezione Rosa Luxemburg
Vigevano - Via Boldrini 1
Presentazione del libro
L'INNSE CHE C'E'
di Bruno Casati e Renato Sacristani
MILANO - Mercoledi 16 dicembre - ore 18
Camera del Lavoro, Corso di Porta Vittoria 43 (Sala Buozzi)
partecipano
Andrea Montanari (Giornalista di Repubblica)
coordina e ne parla con gli autori
Onorio Rosati (Segr. Gen. Cgil Milano)
Maria Sciancati (Segr. Gen. Fiom Milano)
Aldo Giannuli (Centro Culturale Concetto Marchesi)
Luigi Vinci (Punto Rosso)
Gianfranco Bertolo (curatore del libro)
Organizzano
Centro Culturale Concetto Marchesi, Cgil Milano, Ass. Cult. Punto Rosso, Fiom Milano,
Editrice Aurora
L'associazione culturale Punto Rosso costituisce un punto importantedell'articolazione della Federazione della sinistra a Roma e nel nostroterritorio.
E' parte rilevante del nostro impegno la formazione deiquadri e militanti in modo di rispondere alle sfide di nostro tempo: la società capitalista precipita alla barbarie sociale, ala guerra e alla distruzione del pianeta (Copenhagen è un fallimento), e dall'altraparte, da esperienze come quelle dell'America Latina a la lotta deilavoratori dell'Eutelia si cerca di costruire condizioni e pezzi desocietà alternativa. I quadri e dirigenti comunisti sono chiamati ora! Punto Rosso si sforza nella ricerca storica e nella formazione politica e culturale all'interno della sinistra. Per ciò siamo lieti
di ospitarealla Casa del popolo di Torpignattara una cena di sottoscrizione edautofinanziamento ai compagni di Punto Rosso.
LUNEDI 14
DICEMBRE ALLE ORE 20,00
CENA SOCIALE DI SOTTOSCRIZIONE A PUNTO ROSSO -
EURO 15,00
casa del Popolo di Torpignattara - Via Bordoni 50 -
Roma
INFO: claudio.gambini49@alice.it o telefonare al
3332477060. --- Sab 12/12/09, Rifondazione Torpignattara
Momenti di storia del movimento operaio
A cura di:
Associazione “Il Migliore”
Casa delle Culture
Punto Rosso Roma
Enrico Berlinguer a 25 anni dalla scomparsa
Seminario
Alexander Höbel:
Dal compromesso storico alla solidarietà nazionale
Marco Galeazzi:
L’internazionalismo di Berlinguer: l'Urss, l'Europa, il Terzo mondo
Franco Ottaviano:
Questione morale e alternativa democratica
venerdì, 11 dicembre, ore 17 - 21
sabato, 12 dicembre, ore 10 - 13
Magazzini popolari
via B. Orero 61, Casalbertone
Piazza Fontana 12 dicembre 1969 - 12 dicembre 2009
Un corteo per ricordare la matrice fascista della strage, la morte di Giuseppe Pinelli e i depistaggi di stato
Il corteo partirà da Piazza Missori alle ore 15.00
Per ricordare la strage fascista di piazza Fontana, a quarant’anni dall’inizio della strategia della tensione, l’uccisione di Giuseppe Pinelli e le responsabilità degli organi di polizia e dei servizi segreti che finanziarono e protessero i gruppi neofascisti, chiamiamo tutte e tutti in piazza promuovendo nella giornata di sabato 12 dicembre alle 15.00 un corteo, che partendo da piazza Missori, compia una prima tappa davanti alla lapide di Saverio Saltarelli, ucciso da un candelotto lacrimogeno nel corso di violente cariche dei carabinieri solo un anno dopo, per terminare in piazza S. Stefano davanti ai monumenti di Claudio Varalli e Giannino Zibecchi, giovani militanti antifascisti caduti a Milano nell’aprile 1975 per difendere la democrazia al pari di Giovanni Ardizzone, Roberto Franceschi, Alberto Brasili, Gaetano Amoroso, Fausto e Iaio, Luca Rossi e Dax. La strage di piazza Fontana, con la morte di 17 persone inermi e il ferimento di quasi un centinaio fu determinata da una bomba collocata dal gruppo fascista di Ordine nuovo all’interno della Banca nazionale dell’agricoltura, con la copertura di apparati dello Stato con l'intento creare nel paese un clima di terrore per bloccare, attraverso la repressione poliziesca ed il restringimento delle libertà democratiche, le lotte operaie e studentesche che stavano scuotendo dalle fondamenta la società borghese e capitalista.
A sancire questa verità le parole scritte nelle ultime sentenze che pur comportando l’assoluzione degli imputati hanno riaffermato la matrice dell’attentato, nonché le responsabilità di Franco Freda e Giovanni Ventura, due degli stragisti fascisti, ormai non più processabili. Il gruppo, che comprende anche Delfo Zorzi, latitante in Giappone, è sotto processo anche per la strage di Brescia.
Ribadirlo significa testimoniare una verità che qualcuno vorrebbe ancora oscurare in nome di una generica condanna al terrorismo. Con essa nascondere anche le tragiche circostanze della morte di Giuseppe Pinelli, la diciottesima vittima innocente di piazza Fontana, che precipitò da una finestra del quarto piano della Questura milanese, non certo un “malore attivo”, quando si cercava di attribuire agli anarchici e alle sinistre la responsabilità di quanto accaduto.
La memoria di ieri impone di parlare del presente e quindi essere in movimento contro fascismo, razzismo e omofobia. C'è chi non dimenticherà di portare con sé "Dax" Davide Cesare e "Abba" Abdoul Guibre, non per farne dei martiri o degli eroi ma ancora una volta per ribadire che l'omicidio di questi 2 giovani è ancora una ferita aperta e anche per questo motivo fascisti vecchi e nuovi non possono avere spazio in questa città.
Saremo in piazza per dire ancora una volta che riteniamo indegni i tentativi di militarizzare i territori con forze di polizia impunite chiamate a manganellare, arrestare, "immunizzare" qualsiasi manifestazione di dissenso, nel tentativo di sgomberare e svendere ogni spazio di libertà e alternativa culturale mentre nel frattempo veniamo "privati" di ogni diritto e bene comune, aria e acqua comprese. E contro gli attacchi, i blitz squadristi e la violenza che sta subendo oggi chi lotta per la difesa del proprio reddito e lavoro. Chi non dimentica la gravità delle violenze e attacchi alla comunità gay e glbtq.
Scenderemo in piazza per non dimenticare niente e nessuno. Per dire ancora una volta che la matrice della strage è fascista, che la strage è di Stato.
Rifondazione Comunista
Comunisti Italiani
Circolo anarchico Ponte della Ghisolfa
Associazione culturale Punto Rosso
Teatro della Cooperativa
Associazione per non dimenticare Claudio Varalli e Giannino Zibecchi
Associazione Familiari e amici di Fausto e Iaio
Gli amici e i compagni di Luca Rossi
Osservatorio Democratico sulle nuove destre
Sinistra Critica
Lidia e Mario Franceschi
Rosa Piro, la mamma di Dax
Corsari Milano
Partigiani in ogni quartiere
Aderiscono alla manifestazione
Giulio Leghissa, Luca Cafiero, Franco Calamida, Beppe Liverani, Anna Miculan, Emilio Molinari, Carlo Monguzzi, Silvia Palombi, Danila Piovani, Alfonso Rombolà, Teresa Isenburg
La Cina ieri e oggi
Dalla Cina di Mao alla nuova potenza egemonica mondiale
Sala dell’ Ottocento – Palazzo Roncalli
Via del popolo 17 - Vigevano
giovedì 26 novembre - ore 21
La Cina: dalla Rivoluzione Culturale alle riforme capitalistiche
relatrice:
Giovanna Capelli – Forum delle Donne e segreteria regionale lombarda PRC
venerdì 11 dicembre - ore 21
La Cina contemporanea
relatore:
Fabrizio Eva - geografo politico
Associazione Culturale Punto Rosso
Sezione Rosa Luxemburg
Con il patrocinio della Fondazione Istituto d’Arte e Mestieri “Vincenzo Roncalli”
Buen vivir
Per una nuova democrazia della Terra
Presentazione dell'omonimo libro di Giuseppe De Marzo, prefazione di Adolfo Pérez Esquivel
Postfazione di Gianni Minà, Edizioni EDS 2009
I paradossi dei nostri tempi. Un altro orizzonte: ripensare il paradigma di civiltà riunificando cultura e natura. Dai conflitti ecologici distributivi la nascita delle nuove soggettività. Nuove pratiche e linguaggi per superare la rottura del contratto sociale.
L’umanità è immersa in una crisi inedita, le cui cause vanno indagate in profondità. Cause complesse che mettono in luce l’insostenibilità politica e sociale di un modello di sviluppo che ha dimostrato la sua inadeguatezza e che pone domande forti, legate alla sopravvivenza stessa dell’uomo sul pianeta. Concetti e strumenti come riformismo e rivoluzione non riescono oggi ad affrontare e a risolvere problemi così complessi e interdipendenti. La conseguenza è un altro enorme paradosso: vivere un tempo in cui vengono poste domande forti ma le risposte appaiono estremamente deboli. Domande come: esiste un’alternativa al modello capitalista? è realizzabile migliorare la vita di miliardi di persone tenute ai margini? si può coniugare l’economia con la difesa dell’ambiente? è possibile sperimentare un nuovo patto sociale e ripensare le forme della rappresentanza? Dall’America latina all’Asia, all’Africa, a molte comunità e territori del Nord del mondo i conflitti ambientali e sociali hanno creato le condizioni per la formazione di un campo nuovo. Una sociologia dell’assenza che a partire dalla democrazia deliberativa e dalla responsabilizzazione collettiva lavora alla costruzione di un nuovo paradigma di civiltà, fondato sul buen vivir e su una relazione armoniosa con la natura. Educazione popolare, autogoverno, orizzontalità, giustizia sociale, mutualismo, creatività e decolonizzazione del potere sono gli strumenti e le pratiche che l’ecologismo dei poveri utilizza per costruire una democrazia della Terra. Il protagonismo dei movimenti indigeni, dei movimenti impegnati per la difesa dei beni comuni e per i diritti di cittadinanza mette in luce la rottura del contratto sociale e la necessità di ridefinirlo a partire dalle nuove condizioni poste dalle crisi.
Giuseppe De Marzo, sociologo e portavoce dell’associazione «A Sud».
Milano giovedì 10 dicembre, ore 20.45
Camera del lavoro, Corso di Porta Vittoria 43
Intervengono oltre all'autore, Emilio Molinari (Contratto italiano sull'Acqua), Raffaele K. Salinari (Pres. di Terre Des Hommes International), Onorio Rosati (Segr. Gen. Camera del Lavoro Metropolitana di Milano).
Organizzano A Sud, Associazione Culturale Punto Rosso, Camera del Lavoro Metropolitana-Cgil Milano
Info: www.puntorosso.it – www.asud.net - 02/875045
“Assemblea”
il 10 dicembre 2009
nell’Aula Magna dell'Università Statale,
Via Festa del Perdono, 7 Milano
dalle 15 in poi
A 40 anni dalle lotte degli Studenti e dei Lavoratori e dalla strage di Piazza Fontana,
ADESSO BASTA! Indice un incontro con musica, letture, immagini e testimonianze con interventi di: Giulio Cesare Leghissa, Emilio Molinari, Gino Strada, Gianni Rinaldini, Mario Capanna, Moni Ovadia, Anna Miculan, Maria Grazia Meriggi, Franco Calamida.
Presiedono l’incontro:
Fiorella Merlin, Basilio Rizzo, Giuseppe Liverani, Carlo Monguzzi
TUTTE E TUTTI, ANCORA UNA VOLTA, ALLA STATALE!
Nel quadro della controrivoluzione strisciante in corso e della semiconnivenza al medesimo da parte del PD e dei suoi antecessori il biennio ’68-69 viene dipinto dai /mass-media/ come il luogo delle più ardite stranezze giovanili, dell’incubazione del terrorismo rosso e delle più sfrenate libertà in fatto di sesso e droga. Anzi la costruzione massmediatica di un’immagine grottesca ed estremizzante di questo biennio è stata la prima in ordine di tempo in sede di rifacimento generale della cognizione sociale della storia del nostro paese; toccherà infatti di entrare nel mirino solo successivamente alla Resistenza, caratterizzata come il luogo di vendette e stragi comuniste, al Risorgimento, caratterizzato come il momento che mise il piombo nelle ali del Nord industrioso a tutto vantaggio di un Sud parassitario e mafioso e di Roma-ladrona, e ora, in aggiunta, sta cominciando a udirsi il caricamento della lupara contro l’Illuminismo da parte del bigottume vaticano.
Non siamo in grado oggi di fare tutto quanto sarebbe necessario contro quest’andazzo, che risulta, benché ormai con molte smagliature, egemonico, che ha dalla sua i grandi mezzi di informazione, e che continua a trovare una quantità di utili idioti a disposizione dentro alla sinistra moderata e ai suoi giornali. Tuttavia occorre fare quel che si può, nella convinzione che sarà grazie anche a ciò che gli elementi oggi precari di inversione di tendenza potranno tentare di divenire essi egemonici, come fu negli anni immediatamente seguiti alla Resistenza e negli anni settanta.
Le analogie tra Resistenza e ’68-69 sono tante, e mi piace ricordarne un’altra: nella difficoltà del mio amico Franco Calamida ad alzare il pugno chiuso in ragione di un’incipiente artrosi alla spalla, così come accade da più tempo ai nostri compagni partigiani. Vai avanti lo stesso, Franco, non demordere! Hasta la victoria siempre! Quest’iniziativa di cui sei uno degli inventori, /Adesso Basta!,/ e quest’assemblea pubblica di giovedì 10 dicembre prossimo al pomeriggio nell’Aula Magna dell’Università Statale meritano, nella loro utilità, anche un piccolo sacrificio fisico.
Con tanti auguri,
Luigi Vinci
Milano, 7 dicembre 2009
Monica Lanfranco presenterà il libro "Letteralmente femminista" Ed. Punto Rosso in questi futuri appuntamenti:
PINEROLO Martedì 3 novembre ore 21
Centro Comunale di Via Lequio 36
GENOVA Martedì 10 novembre
Centro Documentazione Carlo Giuliani
via Monticelli 25 rosso (stabile del civico 9)
VARESE Mercoledì 11 novembre
a cura delle donne in nero, circolo Albero di antonia Via del cairo 34
GENOVA Martedì 17 novembre
circolo Le mafalde- sampierdarena h 17,30
con Lidia Menapace
GENOVA Mercoledì 18 novembre
presso la nuova sede di Punto Rosso
via San Luca 15/7 h 17,30
con Lidia Menapace, Dounia Ettaib, Haidi Gaggio Giuliani e Sara Martino
COMO 25 novembre
luogo da definire
Incontro dibattito a partire dal libro
Letteralmente femminista - Perché è ancora necessario il movimento delle donne
di Monica Lanfranco
(edizioni Punto Rosso)
3 dicembre 2009, sala di Punto Rosso, ore 18,30
(Via Pepe angolo via Carmagnola mm2 fermata Garibaldi).
"Essere una femmina, se all’inizio della comparsa nel ventre di mia madre è stato un caso, ha assunto nella mia vita un significato e una centralità imprescindibile.
Per questo, una volta entrata nel mondo adulto, non ho mai condiviso l’affermazione secondo la quale «siamo tutti persone», spesso usata per conciliare fintamente, e non affrontare mai, l’inevitabile conflitto tra i due generi. Secondo questa visione il definirci così, persone, basterebbe per situarci nel mondo in modo automatico e indolore, senza discriminazioni.
E’ la realtà a smentire chi lo sostiene: spesso usare il generico ‘persona’ è un modo per sfuggire all’ingombrante verità che l’avere un corpo maschile o uno femminile non è indifferente, in ogni società e visione culturale. Essere persone non basta per essere degne di memoria, diritti, cittadinanza, libertà.
Al contrario è basilare e vincolante il genere che ti capita alla nascita, per stabilire il proprio posto nella scala gerarchica collettiva, perché questa scala è costruita ancora, da tutte le culture della storia umana in modo molto, molto lontano dal considerare, ascoltare e dare valore equamente alle voci distinte dei due generi".
Un libro che è sia saggio che riflessione personale sul percorso umano e politico di una attivista per i diritti umani delle donne.
Ne discutono con l’autrice Ileana Alesso, Eleonora Bonaccorsi, Giovanna Capelli, Erminia Emprin Gilardini, Dounia Ettaib, Rosangela Pesenti
Silvana Campanella leggerà alcuni brani tratti dal libro "Letteralmente femminista"
LAS ASOCIACIONES CULTURALES TODAS LAS SANGRES Y PUNTO ROSSO
Comunican a la comunidad Latinoamericana
Que estan abiertas las inscripciones gratuitas al curso de italiano para extranjeros.
El curso viene dictado por profesores de madre lengua italiana durante toda la semana, incluso el dia sàbado.
Los horarios de clases van de lunes a viernes desde las 6.30 de la tarde a las 8 de la noche.
Los sàbados desde las 3.30pm a las 5 de la tarde.
Las inscripciones las pueden hacer llamando
Tef. : 0241400411 10am-13pm (horario de oficina)
Email. Web@todaslassangres.net
Sede de clases
Via Morigi 8 citf. 18 ò 20
(MM Cairoli, salir por toda la via S.G.sul Muro, atraversar corso Magenta seguir por via
Brisa, y luego de 100mts encuentran via Morigi.)
Pag web : www.todaslassangres.net
www.puntorosso.it
CENA DI AUTOFINANZIAMENTO DELL'ASSOCIAZIONE CULTURALE PUNTO ROSSO
28 novembre 2009
ore 20,30
Via G. Pepe 14 (angolo via Carmagnola) MM2 Garibaldi
Polentata
Euro 20 euro a persona
(disponibili solo 60 posti, prenotate il prima possibile ed in ogni caso entro e non oltre giovedì 26 novembre)
antipasti lombardi
***
Polenta speciale “granito” di mais con:
Sugo di funghi
*
Chiodini in umido (se disponibili)
*
Ragù di carni miste
*
Salsicce al sugo
*
Gorgonzola
*
Insalata e frutta di stagione
***
Dolce a sorpresa
Bologna il 28 novembre alle 19
presso il MODO infoshop di via Mascarella 24
Stefano Bonaga presenta il libro di Raffaele K Salinari
Il CASTELLO DI SABBIA, sguardi sull'Invisibile
sarà presente l'autore
per informazioni : info@modoinfoshop.com
www.modoinfoshop.com
cell: 329-2253773
Men at work in festa
venerdì 27 novembre 2009
18.00 - 22.00
COOP Edificatrice Ortica
Via San Faustino, 5
Milano, Italy
Ore 18.00 L'INNSE CHE C'E'
Dibattito con:
Onorio Rosati - Seg. Camera del Lavoro Milano
Bruno Casati - Resp. Programma di Rfondazione Comunista
Maria Sciancati - Segretaria FIOM di Milano
Presiedono - Franco Calamida e Silvano Pasquini
Ore 20.00 Cena
Preparata dal catering della mensa universitaria di Via Golgi
Contro la chiusura della mensa.
Cena completa: due primi, due secondi, vino e bevande: Euro 15,00
Per prenotazioni: www.lasinistrainzona.it
Ore: 22.00
Gruppo Encuentro di Cuba
Musica Cubana, salsa, bachata, bolero
Organizza: Federazione della Sinistra Zona 3
Il Dipartimento di Filosofi a dell’Università di Firenze e la rivista Il Ponte in occasione dell’uscita del numero monografico Cesare Luporini 1909-1993 a cura di Maria Moneti promuovono una giornata di studi su Cesare Luporini nel centenario della nascita<!-- @page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } P { margin-bottom: 0.21cm } -->
Firenze, Aula Magna dell’Università, Piazza San Marco
mercoledì 25 novembre 2009, ore 9.30 – 13.30
Ore 9.30
Saluto delle Autorità
- Messaggio del Presidente della Repubblica,
Giorgio Napolitano
- Messaggio del Presidente della Regione
Toscana, Claudio Martini
- Saluto del Rettore dell’Università di Firenze
- Saluto del Preside della Facoltà di Lettere e
Filosofi a
- Saluto del Direttore del Dipartimento
di Filosofi a
Ore 10.00
Claudio Cesa, presentazione del numero
monografi co del Ponte, Cesare Luporini,
1909-1993
Aldo Tortorella, Luporini politico
Coffee break
Ore 12.00
Roberto Mapelli, Il marxismo di Cesare Luporini
Interventi di:
Furio Cerutti
Michele Maggi
Massimo Mugnai
Conclusioni di Maria Moneti
Hanno collaborato alla realizzazione del numero:
Bruno Accarino, Roberto Barzanti, Franz Brunetti,
Biagio De Giovanni, Luca Fonnesu, Sergio Landucci,
Antonio La Penna, Sergio Filippo Magni,
Amedeo Marinotti, Giorgio Mele, Maria Moneti.
Associazione Culturale Punto Rosso
Presenta
L’Atlante
di Le Monde Diplomatique
Venerdì 20 Novembre ore 17,30
Sala del Comune
Piazza 2 Giugno
Carrara
Un mondo capovolto
I nuovi rapporti di forza internazionali
(Cina, India, Brasile ecc.)
Ne discutono
Guglielmo Ragozzino
Responsabile Edizione italiana di Le Monde Diplomatique
Manlio Dinucci
Saggista, collaboratore de il manifesto
“Per un coordinamento contro la crisi”
La crisi economica in Martesana sta producendo effetti drammatici: fabbriche che chiudono, ristrutturazioni con drastiche riduzioni del personale, esternalizzazioni, mobilità. Le ore di cassa integrazione sono più che triplicate. Uno scenario che coinvolge sia i settori produttivi che quelli dei servizi. Coordiniamoci per dare insieme una risposta di resistenza e solidarietà.
Venerdi’ 20 Novembre ore 21.00
“Sala Consiliare” Municipio di Cassina de’ Pecchi (MI)
Piazza De Gasperi, 1
Assemblea Pubblica
Interverranno lavoratori/lavoratrici e delegati RSU de:
Nokia Siemens Networks
Agilent Technologies Italia
Rapisarda
Fatebenefratelli
Bosch/Rexroth
Rifondazione Comunista – Nord est Milano
PRIMO: IL LAVORO.
Firma anche tu le proposte di legge regionali per il reddito sociale, per il contrasto alla delocalizzazione, per la continuità produttiva per le piccole e medie imprese e per la riqualificazione tecnologica ed ecologica.
Firma anche tu le proposte alla Regione per il Parlamento ed il Governo per il blocco dei licenziamenti, gli ammortizzatori sociali per tutti e tutte, l’abolizione della precarietà.
www.prclombardia.it
Tra un governo e l'altro...
Sono ufficiali i documenti del XVI CONGRESSO CGIL
VENERDI' 20 NOVEMBRE
DALLE 9 ALLE 13,30
L'area programmatica "LavoroSocietà" della Cgil di Milano organizza
l'ASSEMBLEA delle DELEGATE e dei DELEGATI
Sala Di Vittorio - C.so di Porta Vittoria 43 - Milano
Dalla Camera del Lavoro di Milano
Insieme per "i diritti ed il lavoro, oltre la crisi"
Introduce
Nerina Benuzzi - Segretaria Cgil Milano
interviene
Onorio Rosati Segretario Generale Cgil di Milano
Conclude
Nicola Nicolosi Coordinatore Nazionale area LavoroSocietà
Presiede
Antonio Lareno Faccini Segretario Cgil Milano
Incontro-dibattito a partire dal libro
Letteralmente femminista
Perché è ancora necessario il movimento delle donne
di Monica Lanfranco
(edizioni Punto Rosso)
Genova 18 novembre 2009, ore 17,30
presso la nuova sede di Punto Rosso
via San Luca 15/7
"Essere una femmina, se all’inizio della comparsa nel ventre di mia madre è stato un caso, ha assunto nella mia vita un significato e una centralità imprescindibile.
Per questo, una volta entrata nel mondo adulto, non ho mai condiviso l’affermazione secondo la quale «siamo tutti persone», spesso usata per conciliare fintamente, e non affrontare mai, l’inevitabile conflitto tra i due generi. Secondo questa visione il definirci così, persone, basterebbe per situarci nel mondo in modo automatico e indolore, senza discriminazioni.
E’ la realtà a smentire chi lo sostiene: spesso usare il generico ‘persona’ è un modo per sfuggire all’ingombrante verità che l’avere un corpo maschile o uno femminile non è indifferente, in ogni società e visione culturale. Essere persone non basta per essere degne di memoria, diritti, cittadinanza, libertà.
Al contrario è basilare e vincolante il genere che ti capita alla nascita, per stabilire il proprio posto nella scala gerarchica collettiva, perché questa scala è costruita ancora, da tutte le culture della storia umana in modo molto, molto lontano dal considerare, ascoltare e dare valore equamente alle voci distinte dei due generi".
Un libro che è sia saggio che riflessione personale sul percorso umano e politico di una attivista per i diritti umani delle donne.
Con l’autrice saranno presenti la senatrice LIDIA MENAPACE, la presidente dell’associazione di donne arabe Dari DOUNIA ETTAIB e SARA MARTINO, studentessa universitaria
Parti del libro sono disponibili al sito
www.monicalanfranco.it
Seguirà un rinfresco in occasione dell’inaugurazione della nuova sede di Punto Rosso Genova
con la partecipazione di
GIORGIO RIOLO, presidente dell’Associazione Culturale Punto Rosso
Martedì 15 settembre è iniziato il gruppo lettura coi seguenti testi, chiunque volesse partecipare può inserirsi in qualsiasi momento comunicandolo al coordinatore Luca Danesini:
"Il doppio" di O. Rank ed. Sugarco
"Lo strano caso del dr. Jekyll e mr. Hyde" di R.L.Stevenson ed. BUR
Tema: l'antitesi tra il bene e il male nella coscienza dell'uomo.
Gli incontri si terranno presso l'Associazione Culturale Punto Rosso in via Pepe 14 angolo via Carmagnola (MM2, Garibaldi) Milano
Per informazioni o iscrizioni contattare il coordinatore Luca Danesini 338-3651675
CHE BRUTTO CLIMA!
ROMA, SABATO 14 NOVEMBRE 2009
Sala della pace "Giorgio La Pira" Provincia di Roma/ Palazzo Valentini Via IV Novembre 119/A
CHE BRUTTO CLIMA! "Fermiamo il mercato dell'aria, riappropriamoci del clima, cambiamo la società"
Seminario nazionale di Attac Italia
Ore 10 - 12.30
introduzione di: Fabrizio Valli ( Attac Italia)
interventi di :
Giorgio Nebbia - ambientalista, saggista, professore emerito di Merceologia
Università di Bari.
Daniel Tanuro - ingegnere agronomo attivista contro il cambiamento climatico
Cristophe Aguiton - Attac France
Riccardo Liburdi - Attac Roma
Ore 13 - 15 Verso Copenaghen: ambiente, clima e società
ne discutiamo con movimenti, comitati, associazioni
Per approfondire:
Clima, nocività e società
Fabrizio Valli
Conferenza di Copenhagen sul Clima: la necessità di una svolta radicale
Editoriale di Verdi Ambiete e Società.
I meccanismi di mercato distruggono il clima. Un'alternativa al capitalismo
la sola risposta di fondo
Daniel Tanuro
Una nuova era geologica per la Terra
Mike Davis
Tutti gli articoli nella rubrica Crisi Climatica
"L'ACQUA NON É SCONTATA"
13 novembre 2009 ore 18.00 - 20.30
Via Guglielmo Pepe (angolo Via Carmagnola) - Milano
presso l'Associazione Culturale Punto Rosso
(MM2 Verde - Passante Ferr. Garibaldi - uscita Via Pepe)
Questa iniziativa, organizzata dall'associazione Progetto Civile di Milano, é stata
inserita nel programma della "Settimana di Educazione allo Sviluppo Sostenibile" 2009,
promossa e patrocinata dalla Commissione Nazionale Italiana UNESCO che si terrà dal 9 al
15 novembre 2009.
L'incontro si prefigge di coinvolgere e sensibilizzare la cittadinanza sulla difesa
dell'acqua quale bene comune, diritto di ogni essere vivente e risorsa non mercificabile,
promuovendo comportamenti virtuosi, consumi consapevoli e il coinvolgimento della
cittadinanza alla lotta contro la sua privatizzazione.
Oltre agli interventi di esperti sul tema, si coinvolgeranno i cittadini attraverso il
dibattito e spazi espositivi e di informazione sulle iniziative Imbrocchiamola, Acqua San
Rubinetto ed altre.
Interverranno:
Emilio Molinari - Forum Mondiale per L'Acqua: Situazione Internazionale.
Massimo Gatti - Capogruppo in provincia di Milano per Lista civica un'Altra
Provincia-PRC-PdCI: La privatizzazione dell'acqua in Lombardia.
Giovanna Procacci - Comitato Milanese Acquapubblica: la situazione milanese e future
iniziative.
Gli interventi saranno alternati da brevi filmati.
Speriamo vi sia la più ampia condivisione, partecipazione e collaborazione per la
riuscita di questo primo incontro che riapre la battaglia per l'acqua pubblica. Un
incontro che auspichiamo veda unirsi tutte le forze democratiche intorno ad un interesse
trasversale, senza distinzione di appartenenza, per il bene della collettività.
L'iniziativa verrà pubblicizzata su Radio Popolare nei giorni dal 9 al 13 novembre.
L'acqua non ha colore né partito. Partecipa !
Sono gradite collaborazioni, adesione di cittadini-associazioni-comitati; chi volesse
inviare un messaggio da leggere durante l'incontro, scrivere a
lucianapellegreffi@alice.it.
Adesionigià pervenute:
Associazione Culturale Punto Rosso, Milano - Associazione Aria Civile, Milano – Associazione Ecologisti, Milano - Associazione “NonUnodiMeno”, Milano - Comitato Milanese Acquapubblica – Coordinamento Nord Sud del Mondo – Forum della Sinistra di Zona 3, Milano - Gruppo d’Acquisto Solidale, GAS LoLa, Milano - Lista Civica “A Sinistra per Cambiare”, Paullo - Lista Civica “Uniti con Dario Fo per Milano” - Lista Civica “Un'Altra Provincia”, Milano - Partito dei Comunisti Italiani, Milano - PRC, Milano e Provincia – Partito Umanista, Milano – Sinistra Liberta’ e Ecologia, Milano - Umanisti per l’Ambiente, Milano.
<!-- @page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } P { margin-bottom: 0.21cm } -->
Durante l'incontro continuerà la raccolta delle adesioni alla "Vertenza Cip6 o ci fai?"
Nazionale contro il finanziamento degli inceneritori, effettuato tramite il pagamento
delle nostre bollette elettriche. Portare fotocopia fronte-retro della carta
d'identità,copia dell'ultima bolletta e 10 EUR per contributo spese legali
Luciana P. Pellegreffi - 338 12.11.123
Associazione Progetto Civile
www.progettocivile.org
testimonianze abruzzesi
IN MOVIMENTO CONTRO L’EMERGENZA INFINITA
Oltre ventimila persone sono ancora sfollate sulla costa adriatica o nei paesini dell'interno e almeno duemila vivono ancora sotto le tende
resoconto Di un operazione orientata in base ai sistemi della shock economy;prima che all’aiuto delle popolazioni terremotate il profitto delle grandi aziende affiliate al governo
intervengono gli esponenti abruzzesi di
epicentro solidale e brigate di solidarietà
venerdì 13 novembre alle ore 21
sala guicciardini via macedonia melloni n3 Milano
rete di solidarietà con la popolazione abruzzese
Giovedì 12 novembre ore 20.30 presso "Il caffè letterario" via San Bernardino, 53 Bergamo
LUCIO MAGRI
presenta il suo libro, in vendita al “Caffè Letterario” e di cui l’autore suggerisce la lettura “prima dell’incontro”:
IL SARTO DI ULM - Una possibile storia del PCI .
Introducono Maurizio Colleoni e Luciano Ongaro.
Il libro: Dal xx congresso del 1991, in cui fu decretata la morte del Partito comunista italiano, sono passati diciotto anni. Fu una morte deliberata, accelerata dalla volontà di un "nuovo inizio". Quel nuovo inizio non c'è stato. Al suo posto si è verificata la perdita di un patrimonio politico, organizzativo e teorico fra i più complessi e strutturati del panorama mondiale. Il Pci, dalla sua fondazione nel 1921 alla lotta partigiana, dalla svolta di Salerno del 1944 alla destalinizzazione del 1956, dal lungo Sessantotto al compromesso storico e all'occasione - mancata per sempre - dell'alternanza democratica, ha attraversato e segnato quasi un secolo di storia italiana. Un cammino che Lucio Magri ripercorre senza mai perdere di vista gli ineludibili, spesso fatali, nessi con gli eventi della scena politica internazionale. Negli anni sessanta il partito aveva raggiunto la propria maturità, era in piena ascesa ed era impegnato nell'ambizioso progetto della "via italiana al socialismo". E negli anni ottanta - nonostante inerzie e ritardi - le potenzialità riformatrici, l'influenza e il seguito di questa grande forza progressista erano ancora enormi. Perché allora nel congresso del 1991 prevalse quella decisione? Perché fu imposta una perdita tanto precipitosa quanto assoluta?
PASSATO E PRESENTE DELL'ANTIFASCISMO
Significato di una nozione centrale dell'agire sociale e politico
a 40 anni dalla strage di Piazza Fontana – 12 dicembre 1969
in occasione della presentazione del libro a cura di William Gambetta e Massimo Giuffredi, Memorie d'agosto. Letture delle Barricate antifasciste di Parma del 1922, Edizioni Punto Rosso, Archivio Storico della Nuova Sinistra “Marco Pezzi”, Centro studi movimenti Parma.
Milano – mercoledì 11 novembre 2009 – ore 18.30-21
Punto Rosso – Via G. Pepe (angolo Via Carmagnola – MM2 – Garibaldi)
intervengono
Giorgio Galli (storico e politologo)
Saverio Ferrari (saggista, Osservatorio Democratico sulle nuove destre)
William Gambetta (storico e curatore del libro)
Massimo Giuffredi (storico e curatore del libro)
organizzano
Associazione Culturale Punto Rosso, Archivio Storico della Nuova Sinistra “Marco Pezzi”, Centro studi movimenti Parma, Osservatorio Democratico sulle nuove destre.
Per informazioni:
info@puntorosso.it
tel. 02-874324 e 875045
www.puntorosso.it
Seminari sulla crisi
Trasformazioni del capitalismo, crisi sociale, socialismo associativo.
A che cosa serve oggi Karl Polanyi?
Continuano i seminari di Punto Rosso sulla crisi. Dopo due approfondimenti tematici, sul bene comune e sulla crisi ecologica, ed uno sugli strumenti analitici dedicato a Keynes, procediamo con un secondo seminario di questo taglio dedicato al pensiero di Karl Polanyi.
In una crisi strutturale come quella odierna, in cui la complessità sociale si dipana totalmente e si intreccia nella sua dinamica storica, si riapre potentemente il tema delle alternative di società al capitalismo e in proposito non sono affatto sufficienti approcci esclusivamente imperniati sulla critica economica. Torna necessario un paradigma complessivo antieconomicistico e di taglio olistico, in grado di costruire una critica generale alla società capitalistica e di proporre i nodi fondamentali della trasformazione socialista della società all'altezza dei problemi complessi che abbiamo di fronte. In tale direzione ci pare utile riprendere i concetti fondamentali della riflessione di Polanyi, a partire dalla sua metodologia di analisi.
Milano - Martedi 10 novembre 2009 – ore 18-21
Punto Rosso, via Guglielmo Pepe 14 (Ang. Via Carmagnola, MM2 Garibaldi)
Relatore
MICHELE CANGIANI
Università di Venezia. Autore di Economia e democrazia. Saggio su Karl Polanyi (1998) e, con altri, di Ritornare a Polanyi. Per una critica dell'economicismo? (2008)
Info: 02/875045 – info@puntorosso.it – www.puntorosso.it
Costruiamo insieme a Milano la Federazione della Sinistra Alternativa.
Dopo l'assemblea nazionale del 18 luglio a Roma, che ha lanciato la proposta della
Federazione della Sinistra Alternativa, ed in vista della prossima assemblea nazionale,
che darà il via al processo costituente, convochiamo a Milano un'assemblea della
Federazione, martedì 10 novembre, alle ore 20.45, presso la Camera del lavoro di Milano,
Corso di Porta Vottoria 43.
Agnoletto Vittorio, Benuzzi Nerina, Bergamaschi Giuseppe, Boatti Giuseppe, Bonalumi
Edgardo, Brenna Sergio, Paolo Cagna Ninchi,Cambiaghi Arnaldo, Costa Luca, Di Stefano
Andrea, Donati Marco, Faranda Tecla, Ferrari Saverio, Francescaglia Francesco, Gatti
Massimo, Giudici Roberto, Lareno Antonio, Mastrodonato Rolando, Mazzali Mirko, Morabito
Franco, Natale Emilia, Natale Giuseppe, Nigretti Saverio, Oldrini Guido, Patta Antonello,
Pagaria Angelo, Dijana Pavlovic, Perego Elio, Pesce Onorina, Pestalozza Luigi, Prati
Mario, Riolo Giorgio, Rizzo Basilio, Serafini Sergio, Sonego Anita, Traversa Libero,
Vegetti Mario
-------------------------------------------------------------------------------
PER UN NUOVO INIZIO
Costruiamo insieme a Milano
la Federazione della Sinistra.
Dopo l’assemblea nazionale del 18 luglio a Roma, che ha lanciato la proposta della Federazione della Sinistra Alternativa, ed in vista della prossima assemblea nazionale di novembre, che darà il via al processo costituente, convochiamo a Milano un’assemblea della Federazione, martedì 10 novembre, alle ore 20.45, presso la Sala degli Affreschi della Provincia di Milano (via Vivaio, 1).
La crisi mostra una volta di più il volto distruttivo e disumano del capitalismo e delle politiche liberiste. Abbiamo la responsabilità di costruire un’ efficace opposizione sociale, politica e culturale, in grado di proporre una uscita da sinistra dalla crisi, una strada contrapposta alle ricette della destra e al liberismo temperato del centrosinistra.
Vogliamo costruire un punto di riferimento politico della sinistra di alternativa, che coinvolga ampi settori di popolo e offra prospettive credibili per tutte/i coloro che stanno subendo e pagando la crisi con l’obiettivo di aggregare tutte le forze politiche, sociali, culturali e morali che come noi sentono la drammaticità dei tempi e l’urgenza di una risposta adeguata.
Gli elementi fondanti di questo processo di aggregazione sono principalmente sei:
una rinnovata critica al capitalismo globalizzato. Occorre rimettere al centro la lotta contro lo sfruttamento dei lavoratori e delle lavoratrici che in questi decenni ha assunto caratteristiche barbariche e disumane: dalla disoccupazione strutturale nel mezzogiorno, alla precarizzazione del lavoro, alla sistematica compressione salariale, il lavoro è tornato ad essere pura merce, variabile dipendente di un sistema che ha glorificato il profitto. La lotta per la liberazione del lavoro si deve connettere alla lotta contro la distruzione dell’ambiente, contro l’uso mercificato dei beni pubblici naturali (acqua, aria, ecc) e sociali (città e territori) riflettendo criticamente sui limiti manifestati in questi campi anche in talune esperienze amministrative della sinistra. La lotta contro il sessismo deve essere elemento di riconoscibilità politica e programmatica per sconfiggere tutte le forme di patriarcato in tutte le sue manifestazioni: dal dominio materiale e simbolico degli uomini sulle donne, all’imposizione di una sola forma di sessualità, quella etero sessuale riproduttiva che discrimina gay, lesbiche, trans, e ogni forma di relazione affettiva non “prevista”. Va contrastata ogni discriminazione e in particolare il razzismo in tutte le sue forme per sostenere la piena autoderminazione degli uomini e delle donne. Questa critica radicale agli assetti capitalistici implica una difesa e un rafforzamento degli spazi e degli strumenti in cui crescono i saperi e il senso critico: scuola, istruzione, conoscenza, ricerca che devono essere tenuti al riparo dalla privatizzazione e dalla mercificazione.
la difesa della Costituzione nata dalla Resistenza Antifascista che rappresenta ancora oggi un solido baluardo alle derive populiste e alle smanie di asservimento della magistratura al potere politico. Lo smantellamento della divisione dei poteri, l’asservimento e intimidazione alla libera stampa, la semplificazione parlamentare, il rafforzamento dell’esecutivo a scapito delle istituzioni di garanzia, sono i capisaldi del progetto berlusconiano. A questo progetto bisogna opporsi con coraggio, costruendo un ampio fronte democratico che impedisca la deriva plebiscitaria insita nella proposta della destra. È in gioco il destino della democrazia italiana delle future generazioni.
una forte opposizione al sistema bipolare che rappresenta la forma istituzionale con cui il pensiero unico ha cercato di sancire l’espulsione dalla politica dei conflitti e quindi del tema dell’alternativa e della trasformazione. È per noi dirimente battere il bipolarismo, riconsegnando ai cittadini con una legge elettorale proporzionale il diritto democratico di rappresentanza politica nelle istituzioni elettive, impoverite, sempre più semplificate e rese oggi impotenti e sorde alla società.
il polo della sinistra di alternativa non può essere costruito solo tra le forze politiche oggi esistenti ma deve essere sottratto a logiche precostituite per coinvolgere a pieno titolo tutte le esperienze di sinistra che si muovono al di fuori dei partiti. In questi anni larga parte di chi si è battuto a sinistra lo ha fatto al di fuori dei partiti e la possibilità di costruire una sinistra di alternativa degna di questo nome è possibile solo dentro una rinnovata critica della politica che veda una interlocuzione paritaria tra tutti i soggetti coinvolti.
la sinistra italiana, che ha le sue radici nel movimento operaio, socialista, comunista, ma anche in quello antifascista, pacifista, femminista, ambientalista, LGBTQ, per i diritti civili, altermondialista, costruisce il suo futuro nella rifondazione delle teorie, delle pratiche, delle forme organizzative e nella coerenza fra proposte di obiettivi alternativi e loro concreto perseguimento.
la Federazione della sinistra deve farsi interprete della necessità di una nuova stagione della politica, che riscopra la radicalità dell’etica pubblica e il valore della legalità, in una società più giusta e sobria. La lotta a tutte le organizzazioni criminali di stampo mafioso costituisce una priorità politica. L’intreccio tra affari, criminalità e politica sono una peculiarità del sistema di potere storicamente determinatosi nel nostro paese. Così, territori (e non solo nel sud!) e interi settori economici sono ormai controllati dai poteri illegali, la cui infiltrazione è favorita in tempi di crisi dalle ingenti quantità di risorse finanziarie di cui dispongono. In questo modo viene inquinato ed alterato il funzionamento delle istituzioni ad ogni livello ed impedita la stessa partecipazione di centinaia di migliaia di cittadini alla vita politica e sociale sul territorio. Occorre dunque ripristinare il rispetto della legalità reale, controbattere ogni forma di limitazione all’esercizio dei poteri di controllo delle diverse magistrature, difendere la libertà reale di accesso all’informazione, coniugando queste battaglie con le lotte sociali e la difesa della Costituzione Repubblicana.
Sono 20 anni che Milano viene governata dal centro destra, anzi è stata un laboratorio del suo insediamento sociale e culturale, della costruzione di un blocco sociale, di un modello inedito di centro-destra, che a partire dalla centralità della famiglia, della sussidiarietà orizzontale, dell’alleanza con la destra del movimento cooperativo, dall’accordo con settori significativi di finanza e capitale ha ridisegnato in Lombardia i confini fra pubblico e privato a partire dal settore sociosanitario per procedere con la scuola e il sistema universitario. I risultati sono devastanti: la situazione dell’area metropolitana di Milano diviene ogni giorno più preoccupante, aggredita dalla sottovalutata infiltrazione della grande criminalità organizzata,dallo scandalo dell’evasione fiscale e dalla politica (nazionale, regionale, provinciale e comunale) che ignora le necessità dei lavoratori strangolati dalla crisi, anzi distrugge la pienezza dei loro diritti. Infatti il centro-destra attacca i “beni pubblici e comuni”, istruzione e ricerca, salute e sanità pubblica, acqua, suolo e beni ambientali e culturali, limita le libertà individuali e di espressione, non valorizza le diversità alimentando paure e sentimenti razzisti ed emarginanti, stravolge nei fatti i principi fondamentali della Costituzione, favorisce il riemergere di fenomeni neofascisti, aggrava ulteriormente le condizioni di vita dei lavoratori, dei disoccupati e delle fasce più deboli della popolazione, accentuando il divario tra i redditi alti e bassi, riducendo i servizi destinati alla persona e alle tante fragilità. In vista dei faraonici e poco credibili progetti legati all’Expo 2015, ma anche in relazione alle politiche urbanistiche del Comune di Milano, gravi sono i rischi di speculazioni, ulteriore cementificazione e infiltrazioni mafiose.
Vogliamo togliere Milano dalle mani del centro-destra. Vogliamo costruire un’altra Milano e farne una città metropolitana del lavoro, della ricerca e della cultura, dell’ambiente, dell’accoglienza, della valorizzazione dei beni pubblici e comuni, vogliamo farne una grande metropoli europea inclusiva e partecipativa; vogliamo rompere lo schema voluto dai grandi poteri economici di uno sviluppo speculativo basato sulla compressione dei diritti e sulla depredazione del territorio.
A Milano il processo costituente della Federazione della Sinistra va confrontato anche con la positiva esperienza della coalizione alternativa che si è presentata alle ultime elezioni amministrative provinciali del 2009. Un progetto aperto, condiviso e plurale, che ha saputo raccogliere consensi, sostegno e partecipazione. Vogliamo che la Federazione della Sinistra a Milano sviluppi e rilanci le ragioni, le pratiche e i programmi di quell’esperienza unitaria. Vogliamo una Federazione accogliente in cui possano riconoscersi tutte le differenti esperienze, dei singoli, delle associazioni, dei movimenti e dei comitati, nel rispetto e nella valorizzazione di ciascuna specificità, storia e cultura politica. Riteniamo indispensabile a partire dall’esperienza milanese, introdurre profonde innovazioni nel modo di fare politica, per ripensare i rapporti tra incarichi politici e incarichi istituzionali, per ricostruire una nuova etica pubblica, per consentire l’effettiva partecipazione di tutti gli aderenti alle decisioni e per ridare centralità alla pratica sociale.
Promuoviamo questo appello e vi invitiamo a sottoscriverlo, consapevoli che la crisi economica, sociale, morale e politica in Italia e nella nostra città ci impone di fare presto e di avere, finalmente, la capacità di fare unità a sinistra a Milano per superare la frammentazione delle tante iniziative puntiformi, per avviare la costruzione di una presenza politica significativa, unendo forze politiche comuniste e della sinistra alternativa, grandi e piccole associazioni, liste civiche, comitati, rappresentanze del mondo del lavoro.
Agnoletto Vittorio, Benuzzi Nerina, Bergamaschi Giuseppe, Boatti Giuseppe, Bonalumi Edgardo, Brenna Sergio, Paolo Cagna Ninchi, Cambiaghi Arnaldo, Costa Luca, Di Stefano Andrea, Donati Marco, Faranda Tecla, Ferrari Saverio, Francescaglia Francesco, Gatti Massimo, Giudici Roberto, Lareno Antonio, Mastrodonato Rolando, Mazzali Mirko, Morabito Franco, Natale Emilia, Natale Giuseppe, Nigretti Saverio, Oldrini Guido, Patta Antonello, Pagaria Angelo, Dijana Pavlovic, Perego Elio, Pesce Onorina, Pestalozza Luigi, Prati Mario, Riolo Giorgio, Rizzo Basilio, Serafini Sergio, Sonego Anita, Traversa Libero, Vegetti Mario
Info e adesioni: federazione.sinistra.mi@gmail.com
Associazione Culturale Punto Rosso di Massa Carrara
Sabato 7 Novembre 2009 - ore 17,30
Sala della Circoscrizione n. 5
Viale XX Settembre
Marina di Carrara
Presenta il saggio
Il capitalismo e la crisi
Interpretati attraverso gli scritti di Marx
Interviene
Vladimiro Giacchè
Vladimiro Giacché : Si è laureato e perfezionato in Filosofia alla Scuola Normale di Pisa. Lavora nel settore finanziario. È autore del saggio Il capitalismo e la crisi - Ed. Derive e Approdi . E’ inoltre autore di volumi e saggi di argomento filosofico ed economico, fra i quali Finalità e soggettività. Forme del finalismo nella Scienza della logica di Hegel (Pantograf 1990), La filosofia. Storia e testi (con G. Tognini, La Nuova Italia 1996) e Storia del Mediocredito Centrale (con P. Peluffo, Laterza 1997). Con Derve e Approdi ha pubblicato Escalation. Anatomia della guerra infinita (con A. Burgio e M. Dinucci, 2005). Suoi articoli sono stati pubblicati in volumi collettanei e ospitati su numerose riviste italiane e straniere.
Milano 1969 – 2009
A QUARANT’ANNI DALL’AUTUNNO CALDO
LA CITTÀ DI MILANO DALLE LOTTE DEI LAVORATORI
E DEGLI STUDENTI ALLA STRATEGIA DELLA TENSIONE
Dibattito pubblico
Venerdì 6 novembre 2009 - ore 17.00 - 20.00
Palazzo Marino - Sala Alessi - Piazza della Scala, 2
PROGRAMMA
Introduzione e saluto di
Basilio Rizzo, Vladimiro Merlin
La partecipazione e il ruolo delle donne
Lidia Menapace
Le lotte operaie in fabbrica
Franco Calamida, Emilio Molinari
La contestazione studentesca
Mario Capanna
Analisi storica
Giorgio Galli - Politologo, docente di Storia delle Dottrine Politiche
Piazza Fontana e strategia della tensione
Federico Sinicato - Legale di parte civile dei familiari delle vittime
Saverio Ferrari - Osservatorio democratico sulle nuove destre
2009: sarà ancora autunno caldo? Quali prospettive per il mondo del lavoro?
Giorgio Cremaschi - Segreteria Nazionale FIOM
A cura dei Gruppi Consiliari Uniti con Dario Fo -
Rifondazione Comunista
Segreteria organizzativa tel. 02884.50280 - 02884.50336 - fax 02884.50579
Seminario della Società di Psicanalisi Critica
Estetizzazione della politica, politicizzazione dell'arte.
Relatore Franco Romanò
conduce il dibattito Dario D'Andrea
Sabato 31 ottobre 2009 ore 9.15-13.00
Presso Associazione Culturale Punto Rosso
Via Guglielmo Pepe, 14
20159 Milano
Estetizzazione della politica, politicizzazione dell’arte
Negli anni ’30, Walter Benjamin, riflettendo su fascismo e nazismo, notava come una delle caratteristiche dei regimi fosse l’estetizzazione della politica. Non è sempre chiaro cosa Benjamin intendesse con questo processo, allora! Tuttavia, se integriamo le sue intuizioni con quelle contemporanee di Reich in merito ai significati riposti o subliminali della simbologia nazista e della coreografia delle manifestazioni di massa, arriviamo a comprendere l’inizio di un processo che forse è diventato più chiaro per noi oggi, quando la platea mediatica e quella dello spettacolo (come aveva intuito Debord), assorbe una parte consistente dell’attività politica pubblica. Lo scrittore e filosofo tedesco vedeva per la prima volta nella storia moderna un sistema di rapporti fra arte, propaganda politica, mezzi di comunicazione di massa (la radio) che veniva pensato a e pianificato, come mai prima nella storia. Non un fenomeno nuovo in assoluto, naturalmente, ma certamente sì per quanto riguarda le sue dimensioni. Lo stesso però si può dire per gli apparati industriali: basta ricordare il ruolo che i futuristi ebbero nelle campagne pubblicitarie di molte aziende, in primis della Campari, oggi intelligentemente riproposta in uno spot televisivo che allude proprio agli anni ’30 del secolo scorso.
Se dunque l’intuizione di Benjamin rispetto alla politica è di estrema e bruciante attualità, la sua proposta di risposta al processo di estetizzazione della politica e cioè la politicizzazione dell’arte, si è rivelata a dir poco disastrosa. A parte il fervido momento del futurismo russo e della sua interazione con la Rivoluzione d’Ottobre, la politica culturale degli stati socialisti e anche il Manifesto per un’arte libera e indipendente di Breton e Trotszkj, non è stata una risposta minimamente efficace alla estetizzazione della politica (tanto che il processo è diventato macroscopico), ha prodotto a sua volta cattiva propaganda e cattiva arte, spesso all’insegna di una estetica del brutto, come è il caso del realismo socialista.
Il problema, però, si è ulteriormente aggravato nel senso che il processo di estetizzazione della politica si è esteso alla cultura e a ogni aspetto della vita civile. Come rimanerne fuori? Come hanno reagito (se lo hanno fatto) gli artisti e gli scrittori alla piega assunta dalla società occidentale? Ha ragione Christopher Lasch a parlare di società narcisista a tutti i livelli? Che rapporto c’è fra inflazione come fenomeno economico e l’inflazione di cultura che diventa consumismo culturale, cui fa da contraltare la pubblicazione, per esempio, di un numero sterminato di libri che nessuno ha materialmente la possibilità di leggere? Si può parlare anche per l’arte e la cultura di stagflazione e cioè di quel fenomeno per cui esistono contemporaneamente inflazione e stagnazione?
Contro la falsificazione della Resistenza e il parallelo tentativo di riabilitare il filosofo Giovanni Gentile e Salò attraverso la criminalizzazione di chi, come Bruno Fanciullacci, Medaglia d’oro alla Resistenza, ha portato a compimento la sentenza dei GAP poi pagando con la tortura e la morte a “Villa Triste”
Milano - Mercoledì 28 ottobre - ore 18
PRESSO IL CENTRO CULTURALE CONCETTO MARCHESI
Via Spallanzani, 6 (MM1 Porta Venezia)
verrà presentato il libro
Dalla parte di Bruno Fanciullacci
con l’autore avv. FRANCESCO MANDARANO
saranno presenti:
ANTONIO PIZZINATO
Presidente ANPI Lombardia
ONORIO ROSATI
Segretario CGIL Milano
ALDO GIANNULI
Docente Università Statale Milano
GIORGIO RIOLO
Presidente Associazione Culturale Punto Rosso
presiede:
SAVERIO NIGRETTI
Presidente del Centro Culturale Concetto Marchesi
“Giovanni Gentile, ammettiamolo una buona volta, la scelta sbagliata la
fece e, con quella scelta, coprì, direttamente o indirettamente, le azioni
criminali dei fascisti di Salò, dopo aver garantito per vent’anni il regime
fascista ‘legale’” (Giovanni Pesce).
organizzano
Centro Culturale Concetto Marchesi, Anpi, Cgil Milano, Editrice Aurora, Associazione Culturale Marxista, Associazione Culturale Punto Rosso
Milano, venerdi 9 ottobre, ore 9.30 Porta Venezia, a fianco dei metalmeccanici
Milano, sabato 10 ottobre, ore 15 Piazza cavour, con Cuba per la scarcerazione dei cinque agenti che hanno lottato contro il terrorismo, imprigionati negli Usa
Roma, sabato 10 ottobre, manifestazione nazionale del movimento LGBT
Roma, sabato 17 ottobre, ore 14.30 Piazza della Repubblica, manifestazione nazionale
contro il razzismo
Milano, sabato 24 ottobre, ore 14 Porta venezia, marcia per il lavoro della Cgil
Monica Lanfranco autrice di "Letteralmente femminista" Ed. Punto Rosso, presenterà il libro a:
PARMA Venerdi 23 Ottobre
Ore 18.30 - Biblioteca Ilaria Alpi (V.lo delle Asse 5)
PREMIO MARCELLO FERRANTI
VIII EDIZIONE – ANNO 2009
L'Associazione Culturale Punto Rosso indice la VIII Edizione, anno 2009, del Premio Marcello Ferranti.
Marcello Ferranti, scomparso all’età di 19 anni dopo un tragico incidente, è stato un esempio dell’effetto liberatorio e arricchente della scoperta della cultura critica e del pensiero antagonista. Ragazzo impegnato e riflessivo, Marcello ha voluto subito provare la militanza politica e l’attività politico-culturale, in particolare associandosi all’Associazione Culturale Punto Rosso. Vogliamo ricordarlo.
Nell’epoca della perdita della memoria storica, dell’omologazione culturale, della standardizzazione degli stili di vita e di pensiero; nell’epoca della crescita delle diseguaglianze e del degrado ambientale, questo premio vuole contribuire alla consapevolezza e ad un maggior impegno civile e ideale, senza il quale alcun consorzio umano può esistere al di fuori dell’affarismo, dell’indifferenza e dello spreco: il volto disumano di quello “esperimento del mondo” di cui parla il grande filosofo Ernst Bloch. E il filosofo del “principio speranza” e della “utopia concreta” è il miglior riferimento per ricordare Marcello e insieme a lui i tanti/e giovani di tutto il mondo che vorrebbero esprimere le loro potenzialità ma non sempre possono farlo.
L'Associazione Culturale Punto Rosso indice il Premio “Marcello Ferranti” rivolto ai giovani maturandi in particolare e, in generale, ai giovani senza specificazione scolastica o universitaria, che comunque non hanno superato il 21° anno d'età. Il premio consiste in una borsa di studio intesa ad aiutare il proseguimento degli studi o il proprio arricchimento culturale in senso più vasto.
REQUISITI - MODALITA' DI PARTECIPAZIONE - SCADENZA.
Il premio è riservato ai/alle maturandi/e dell'anno scolastico 2008- 2009 e ai giovani in generale, italiani/e e stranieri/e residenti in Italia, che, al 15 Ottobre 2009 (data di scadenza del bando) non abbiano compiuto il 21° anno di età.
Il premio verrà assegnato dal Consiglio Scientifico al miglior testo realizzato su uno dei seguenti temi a scelta del candidato:
Regole comuni, Costituzione, giustizia, democrazia: la maggioranza ha sempre ragione?
Ambiente: acqua, aria e terra di tutti!
La diversità: accettare gli altri è difficile.
Lavoro e precarietà. La crisi riguarda solo gli adulti?
Il testo non dovrà superare le 15.000 battute, spazi inclusi (circa 7/8 cartelle). Gli elaborati dovranno pervenire in busta chiusa alla segreteria dell’Associazione Culturale Punto Rosso entro e non oltre il 15 ottobre 2009 unitamente ai dati del candidato (nome, cognome, indirizzo, data di nascita, numero di telefono, e-mail) ed al certificato di iscrizione all'ultimo anno della scuola media superiore (ai fini della valutazione per studenti delle scuole medie superiori) o certificato di nascita (per i giovani in generale).
SCELTA DEL VINCITORE E IMPORTO DEL PREMIO
Il Consiglio Scientifico selezionerà i migliori tre testi ed inviterà ad un colloquio i rispettivi autori.
Al primo classificato verrà corrisposto un assegno di 1.550 euro.
Al secondo e al terzo verranno regalati libri editi da Punto Rosso.
I lavori premiati saranno inseriti sul sito internet dell'Associazione Culturale Punto Rosso www.puntorosso.it al link "Archivio del sapere condiviso".
La premiazione si svolgerà nell’autunno 2009 nell’ambito delle iniziative promosse dell'Associazione Culturale Punto Rosso.
Il Consiglio scientifico è composto da Laura Cantelmo, Angela Castoldi, Anna Detassis, Giorgio Giovannetti, Francesco Muraro, Nicoletta Poidimani, Giorgio Riolo, Matteo Schianchi, Renata Sparacio, Daniela Strona, Franca Venesia.
La Segreteria del Premio è presso l’Associazione Culturale Punto Rosso - Libera Università Popolare - via G. Pepe, 14 - 20159 - Milano, telefono e fax 02-874324, 02-875045, e-mail pmf@puntorosso.it
Il premio viene indetto ogni anno
ASSOCIAZIONE CULTURALE PUNTO ROSSO
LIBERA UNIVERSITA' POPOLARE - FORUM MONDIALE DELLE ALTERNATIVE
Via G. Pepe, 14 – 20159 MILANO
Tel. e fax. 02-874324 - 02-875045
www. puntorosso.it
Ricordo di Giovanni Arrighi
di Piero Pagliani
Dopo una battaglia contro un tumore durata un anno Giovanni Arrighi si è spento il 18 giugno scorso nella sua casa di Baltimora, città dove insegnava Sociologia alla Johns Hopkins University.
Nanni, come lo chiamavamo, era nato in Italia nel 1937 e si era laureato in economia all'Università Bocconi di Milano nel 1960.
Dopo un breve periodo d’insegnamento nel nostro Paese, nel 1963 si recò in Africa, per insegnare all'Università della Rhodesia (ora Zimbabwe).
Lì resse il circolo di pensatori liberali che sostenevano attivamente il movimento di liberazione nazionale, ma a seguito delle azioni di repressione del governo dovette uscire dalla Rhodesia per sfuggire all’arresto. Si stabilì così in Tanzania dove si mise a insegnare all’Università di Dar es Salaam, dove strinse relazioni con militanti e singoli intellettuali africani (ad esempio fece parte del cosiddetto “Committee of Nine Lecturers”, un gruppo internazionale e interdisciplinare che si prefiggeva lo scopo di articolare proposte da presentare alla “Conference on the Role of the University College, Dar es Salaam, in a Socialist Tanzania”).
Risalgono a quel periodo le elaborazioni che portarono al lavoro edito da Einaudi nel 1969: “Sviluppo economico e sovrastrutture in Africa”.
In questo saggio venivano analizzati i meccanismi politici ed economi di passaggio dal periodo coloniale a quello dell’allora supposto sviluppo post-coloniale, ad esempio il ruolo dei partiti che si autodefinivano “socialisti” come surrogati di inesistenti borghesie nazionali, o venivano elaborate categorie economiche per spiegare il passaggio all’economia capitalistica, come quella di “effort-price” ovvero “prezzo in termini di fatica” (“l’unica categoria di costo possibile per un’economia nella quale il salario non rappresenta ancora un fenomeno sociale”).
Il 1969 è anche l’anno del suo rientro in Italia dall’Africa.
E in questo momentaneo rientro nasce la breve storia del mio incontro con questo grande maestro.
Nel 1971 fondò a Milano assieme ad altri militanti ed intellettuali il Gruppo Gramsci. Il clima era quello della frantumazione del movimento studentesco e della riaggregazione nei gruppi della cosiddetta “sinistra rivoluzionaria”. Tuttavia a Milano il Movimento Studentesco della Statale si stava già trasformando in gruppo politico extraparlamentare con esplicite tendenze staliniste, così che la lotta politica interna aveva preso una piega molto più dura e del tutto particolare rispetto al resto d’Italia.
Il mio liceo era notoriamente una roccaforte del Movimento Studentesco quando con altri militanti avevamo iniziato a riunirci con l’ala dissidente del movimento universitario che già era in contatto con Nanni Arrighi. Il tutto in un clima un po’ carbonaro tanto è vero che quando decisi di difendere esplicitamente in una affollatissima assemblea le posizioni dei dissidenti, scoprii con sorpresa di non essere isolato come credevo (il tema del dissidio era in quell’occasione se si sarebbe andati incontro ad una “repressione generalizzata” - tesi del nucleo dirigente che così voleva spingere verso l’unità “antifascista” delle sinistre - o ad una “repressione selettiva” - tesi dei dissidenti).
Da quel momento, ero all’ultimo anno di liceo, entrai ufficialmente nel Gruppo Gramsci. E fu nelle sue riunioni che conobbi Nanni. Le facevamo a volte nel piccolo salotto della casa che lo ospitava, letteralmente invaso da pile di libri di economia, sociologia e matematica, libri che a noi liceali facevano un effetto reverenziale e un po’ esoterico.
E’ di Nanni l’impronta delle “Tesi del Gruppo Gramsci” del 1972 dove si sosteneva che il capitalismo era un modo di produzione che normalmente produceva crisi. Infatti accompagnò l’uscita delle Tesi una canzone scritta da Gianfranco Manfredi il cui refrain recitava: “La crisi è strutturale/è nata col capitale./Sta in mezzo al meccanismo di accumulazione./ Il riformismo non sarà una soluzione.”
In realtà, Nanni Arrighi, aveva incominciato a comporre i pezzi del suo grandioso puzzle intellettuale che lo portò anni dopo al concetto di “crisi sistemica di un ciclo egemonico di accumulazione” (ciclo egemonico che è un concetto, come vedremo, molto simile a quello di “fase monocentrica”).
Quando nel 1973 il Gruppo Gramsci diede vita alla rivista “Rosso” e decise di confluire nell’Autonomia Operaia (tendenza di Toni Negri), Arrighi se ne staccò.
Il problema, a mio avviso, era che nell’operaismo (un’interpretazione che spesso, specialmente ai suoi inizi, fu comunque stimolante) il marxiano “modo di produzione capitalistico” agiva di fatto come un concetto ideal-tipico, con tutti i pregi dei concetti ideal-tipici, ma anche con tutti i loro limiti, sostanzialmente il fatto che per diventare astrazioni determinate e non pure ipostatizzazioni, essi devono essere continuamente rivisti e la loro capacità di mettere ordine nel caos dei dati empirici deve essere messa continuamente in discussione e storicizzata, esattamente come i concetti paradigmatici delle altre scienze. L’alternativa è spingere sempre di più il pedale dell’astrattizzazione.
Penso che sia in parte dovuto a questi motivi se Arrighi non seguì l’evoluzione del Gruppo Gramsci, così come - per motivi meno coscienti ed elaborati, ma simili - non la seguii io.
Infatti la seconda opera, “Geometria dell'imperialismo” (Feltrinelli, 1978), aggiungeva un nuovo tassello alla sua visione e cercava di sistematizzare in uno schema logico quelle considerazioni di carattere storico che già nelle Tesi davano ai cicli sviluppo-crisi un carattere ricorsivo legandolo, questa era la grande novità, al concetto storico di stato-nazione.
In realtà, per Arrighi non si può parlare di capitalismo senza usare quelle due nozioni (ma possiamo aggiungere che senza di esse non si può parlare nemmeno di anticapitalismo).
Infatti per Arrighi il capitalismo nasce da una lunga differenziazione tra il Potere del Territorio e il Potere del Denaro e dalla necessità interna ai meccanismi di accumulazione da un lato, e ai meccanismi di dominio ed egemonia dall’altro lato, di effettuare un scambio politico tra questi due poteri. Uno scambio necessario ma conflittuale.
Per Arrighi, le contraddizioni principali nel sistema capitalistico sono dovute al feroce conflitto (sostanzialmente di potere) tra differenti segmenti e schieramenti capitalistici, alleati in determinate fasi con differenti poteri territoriali, conflitto che è insito nella logica stessa del capitalismo. In questo quadro le lotte delle classi subordinate possono ricevere l’impronta dalla lotta intercapitalistica o, come nella crisi sistemica attuale, sono state esse stesse a condizionare il conflitto intercapitalistico, che tuttavia rimane solitamente (ma non necessariamente sempre) la contraddizione principale sulla scena.
E’ questo in grande sintesi uno dei capisaldi del saggio del 1994 “The Long Twentieth Century. Money, Power and the Origins of Our Times” (tradotto in Italiano dal Saggiatore nel 1996).
In questo lavoro, scritto dopo il suo trasferimento negli Stati Uniti nel 1979 e nell’ambito della sua collaborazione col Fernand Braudel Center e con la State University di New York Binghamton, ovvero con la cosiddetta scuola della World System Analysis, venivano ripercorsi i grandi cicli egemonici storici, ovvero i cicli scanditi da una fase di accumulazione mondiale coordinata ed egemonizzata da uno stato-nazione, dalla crisi spia di questa egemonia, da una fase lunga di transizione dove la finanziarizzazione dell’economia e i conflitti interstatali (due fattori collegati) vengono esasperati, dalla crisi terminale e dal passaggio del testimone, dopo questa lunga “crisi sistemica”, ad un nuovo centro (stato-nazione) egemonico.
Secondo Arrighi ora ci troveremmo nel bel mezzo della crisi terminale del ciclo egemonico statunitense. Tuttavia, avvertiva, i fattori che solitamente nei precedenti cicli storici si sono concentrati in un nuovo attore predominante, ovvero egemonia finanziaria, politica e militare, in questo caso sono divaricati: mezzi di pagamento tutti concentrati in Asia e specialmente in Cina e potenza militare-politica concentrata negli USA.
Nonostante quindi l’Asia, e in essa specificatamente la Cina, per una serie di profonde motivazioni storiche e non solo per dati di fatto attuali, possa essere pensata come il prossimo centro egemonico, tuttavia quella divaricazione tiene aperte altre possibilità. E’ quanto possiamo leggere sia in conclusione de “Il lungo XX secolo” sia per tutto il saggio collettaneo “Caos e governo del mondo. Come cambiano le egemonie e gli equilibri planetari” (Bruno Mondadori, 2003), curato insieme a sua moglie Beverly Silver.
Arrighi fu anche uno dei primi ad accorgersi che il “capitalismo” cinese non è riconducibile al capitalismo studiato da Marx (anzi, lo chiamava “capitalismo smithiano”). Si veda per questo il suo ultimo grande saggio “Adam Smith a Pechino. Lineamenti del ventunesimo secolo” (Feltrinelli, Milano, 2008).
Insomma, un pensatore geniale e scomodo, che sparigliava certezze politiche e frantumava ingessature scientifiche e ideologiche, e quindi pochissimo amato in Italia.
Riflessivo e mai aggressivo, sapeva di avere dalla sua la forza di molte ragioni. Ma nel nostro strano e stralunato Paese dove immensi mediocri sono contrabbandati come maîtres à penser, non poteva avere cittadinanza. L’ha avuta negli Stati Uniti a riprova dell’enorme differenza che c’è tra centro dell’impero e sua periferia.
E così Nanni è morto nella ormai “sua” Baltimora.
Riposi in pace. Noi, al contrario, riflettiamo sulle parole conclusive de “Il lungo XX secolo” che commentavano l’inedita divisione dei tre fattori che uniti avevano storicamente dato origine ai nuovi cicli sistemici:
“Prima di soffocare (o respirare) nella prigione (o nel paradiso) di un impero mondiale postcapitalistico o di una società mondiale di mercato postcapitalistica, l’umanità potrebbe bruciare negli orrori (o nelle glorie) della crescente violenza che ha accompagnato la liquidazione dell’ordine mondiale della guerra fredda.”
Roma, 24 giugno 2009
L'Associazione Culturale Punto Rosso invita a devolvere il 5x1000 della propria
dichiarazione dei redditi a FONTI DI PACE ONLUS, l'organismo di solidarietà che
interviene con progetti di aiuto e cooperazione soprattutto nel Kurdistan turco e con il
quale collaboriamo dalla sua fondazione. Grazie per l'attenzione.
Giorgio Riolo
Il 5x1000 delle vostre tasse per le donne di NUSAYBIN (cittadina del
Kurdistan turco ai confini della Siria) rimaste vedove a seguito delle
esecuzioni extragiudiziarie dei loro mariti (i desaparecidos kurdi),
poverissime e con figli in tenera età che non sanno come sfamare.
Il progetto che FONTI DI PACE ONLUS vuole realizzare, in uno spazio
che la municipalità mette a disposizione, è un ristorante a base di
piatti tradizionali, un mercatino di prodotti artigianali realizzati
dalle donne stesse, dei corsi di educazione sanitaria e di
alfabetizzazione.
Questo progetto permetterebbe inoltre di dare lavoro subito ad una
quindicina di donne, con la prospettiva di estendere la
collaborazione a un raggio molto più ampio, attraverso la
realizzazione di prodotti artigianali da vendere, ma soprattutto
grazie al processo di alfabetizzazione, vogliamo portarle ad una
conoscenza basilare delle regole sanitarie per loro e per i loro figli.
IL CODICE FISCALE DI FONTI DI PACE ONLUS E' 97409660152
Nell’ambito del programma “Altra Estate” che si svolgerà alla Città dell’Altra Economia nel periodo giugno-luglio, il Consorzio da inizio alla serie di presentazioni di volumi che in qualche modo si collegano ai temi dell’economia alternativa e solidale.
Il giorno 22 giugno alle ore 19,30, presso il Foro Boario, (ex Mattatoio di Testaccio) Largo Dino Frisullo, (alla fine di Via di Monte Testaccio) Daniela Degan e Alberto Castagnola presenteranno l’autore e il suo ultimo libro:
Il castello di sabbia di Raffaele K. Salinari
Un bambino costruisce il suo Castello di sabbia in riva al mare; al confine perpetuamente mobile tra la terra e l’acqua impasta gocce di mare e grani di sabbia: infinito con infinito, Visibile con Invisibile. «La trama [armonia] nascosta è più forte di quella manifesta»; così dice Eraclito di Efeso nel frammento che illumina l’intreccio tra Visibile ed Invisibile. Lo sguardo sui nodi che tessono queste due «trame», svela la risposta all’enigma che oggi ci pone la Sfinge: chi è un uomo che può riconoscersi nel Mondo, e «chi è» un Mondo che può riconoscersi nell’umanità? Rispondere all’enigma è tanto più necessario, quanto più il bioliberismo mortifica l’anima accecando il nostro sguardo sull’Invisibile, e ci rende distruttori delle altre manifestazioni con le quali condividiamo l’essenza del Mondo. Il bambino che costruisce il Castello di sabbia è allora l’Immagine, la metafora che ci accompagna nel passaggio verso il luogo ed il tempo nel quale si ricongiungono Visibile ed Invisibile. Per questo seguiremo un antico dio: Dioniso, il «dio venturo», ed il suo linguaggio metaforico di simboli, miti e riti, per tornare a «saper leggere il libro del Mondo».
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Raffaele K. Salinari è nato a Zurigo nel 1954. Medico-chirurgo, ha lavorato per oltre venticinque anni per le Nazioni Unite ed in diverse Organizzazioni umanitarie in Africa, Asia ed America latina. Autore di numerosi saggi sulle tematiche della globalizzazione, è docente di Diritto della cooperazione nelle Università di Bologna, Parma, Urbino e Tarragona. Presidente della Federazione Internazionale Terre des Hommes, è membro del Consiglio Internazionale del Forum Sociale Mondiale.
Per le Edizioni Punto Rosso/Carta ha pubblicato Re-esistenza contro Sopra-vivenza e Il Gioco del Mondo, che con il presente saggio compongono la Trilogia della Re-esistenza.
VENERDI' 19 GIUGNO 2009
Libreria Melbookstore, via Nazionale 254-255, Roma
ore 18.00
Nudità
Presentazione del quarto Annuario (Edizioni Punto Rosso, Milano 2009) della rivista on line Kainos
Intervengono
Giuseppe Martini
Raul Mordenti
Introduce
Tonino Bucci
Saranno presenti alcuni degli Autori
Organizza: la rivista on line Kainos (www.kainos.it)
Info:
Libreria Melbookstore
Telefono 06.4885405
Fax 06.4885433
melromainfo@melbookstore.it
Presentazione del libro "Letteralmente femminista" di Monica Lanfranco (Ed. Punto Rosso)
Giovedì 18 giugno alle ore 17,30 al Kursaal Kalesa, Foro Umberto
I° a Palermo
Ne discuteranno con l'autrice Daniela Dioguardi, Simona Mafai e Emma Baeri .
Presentazione libro “Delitti di gioventù” a Sarzana
Informiamo che domenica 14 giugno 2009 alle ore 21 a Sarzana in piazza Luni, in apertura
della settimana della cultura, verrà presentato il libro “Delitti di gioventù” di Danilo
Soragna, edito da Punto Rosso.
Interverrà con l’autore Roberto Mapelli di Punto Rosso.
Nell’occasione verranno approfonditi i temi principali proposti dal libro, che vede al centro la vicenda drammatica del primo minorenne condannato all’ergastolo in
Italia, l’unico che abbia scontato per intero la pena.
Invitiamo alla partecipazione.
MILANO, mercoledì 3 giugno dalle ore 19 in poi
APERITIVO CON MUSICA con il Gospel Choir "Les Singles"
presso Punto Rosso, via Carmagnola ang. via Pepe (M2 Garibaldi, tram 31 e 7)
Ore 19, 00 - Aperitivo
Ore 20,00 - Esibizione del Coro Gospel femminile "Les Singles"
Ingresso libero
Intervengono:
Sabina Zenobi (candidata al consiglio provinciale - collegio 2), Anita Sonego (candidata al consiglio provinciale - collegio 3), Massimo Gatti (candidato presidente Provincia Milano), Patrizia Colosio (candidata al Parlamento europeo)
Organizza il Circolo Prc "Ottobre 17
www.ottobre17.it - info@ottobre17.it - 339/22.37.866
L’ ASSOCIAZIONE CULTURALE PUNTO ROSSO DI MASSA CARRARA
ORGANIZZA
SABATO 30 MAGGIO ’09
ORE 17,00
SALA DEI MARMI
ACCADEMIA DI BELLE ARTI
VIA ROMA – CARRARA
CONFERENZA DIBATTITO SUL TEMA:
LA SITUAZIONE CULTURALE OGGI:
FINE DEL POSTMODERNISMO E NASCITA DI UNA FIGURA INTELLETTUALE
RELATORE
ROMANO LUPERINI
Docente di Letteratura italiana moderna e contemporanea
all’Università di Siena, è professore aggiunto all’University of Toronto.
Dirige le riviste di teoria letteraria “Allegoria” e “Moderna”
Info: carrara@puntorosso.it
Cell. 347-1085533
Incontro organizzato da:
Lega per i Diritti e la Liberazione dei Popoli, Associazione culturale Punto Rosso e NuestrAmerica, per il socialismo del XXI Secolo
Venerdì 29 maggio ore 21
presso Punto Rosso, via Pepe ang. via Carmagnola
Milano (MM Garibaldi)
ARGENTINA
Memoria e Giustizia
in occasione della presentazione del libro
Su la testa, Argentina! desaparecidos e recupero della memoria storica
di Orlando Baroncelli, Firenze, LibriLiberi, 2009
Interverranno:
Orlando Baroncelli, autore del volume
Sandro Sessa, Lega dei Popoli
José Luis Tagliaferro, NuestrAmerica
e l'avvocato Marcello Gentili, che aggiornerà sull'andamento dei processi attualmente in corso in Italia contro militari argentini e latinoamericani
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Da «Le monde diplomatique» febbraio 2009
RECENSIONE DI CLAUDIO TOGNONATO
ERA USCITO DI CASA PRESTO, doveva prendere il pullman, ma a Buenos Aires non è mai arrivato. Quella mattina nessuno lo ha visto e da allora Jorge Julio López è svanito nel nulla. Desaparecido. La polizia e le forze di sicurezza non sono riuscite a svelare il caso. Nel mondo scompare tanta gente, ma in Argentina questa parola genera ancora brividi. Soprattutto oggi, perché López non è un'altra vittima della dittatura, ma il primo desaparecido della democrazia. Testimone in un processo contro un suo aguzzino, da quella mattina di settembre 2007 non si sa più nulla di lui. López, ex operaio, aveva
76 anni, era già stato sequestrato durante il regime, ma era riuscito a salvarsi. La sua testimonianza era stata decisiva per condannare all'ergastolo Miguel Etchecolatz. Si pensa che qualcuno abbia voluto lanciare un «segnale> ai testimoni che devono deporre nei processi contro i militari.
Solo in una nota sulla fine del libro, Su la testa, Argentina! Desaparecidos e recupero della memoria storica (Libri Liberi, 2008, 14 euro), Orlando Baroncelli riprende questa terribile storia, solo in chiusura si capisce quanta attualità abbiano ancora queste vicende.
L'Argentina non riesce a rimarginare le ferite che ha lasciato la dittatura 1976-'83. Sono passati tanti anni ma la storia degli scomparsi resta aperta, non solo perché i loro corpi non sono stati mai ritrovati, ma soprattutto perché migliaia di torturatori e responsabili di atrocità restano impuniti, minacciano e a volte ritornano a operare, come nel caso di López. Il passato si fa presente ogni giorno. I giornali riportano notizie, ritrovamenti, denuncie, scoperte, anniversari e processi. Un profondo dolore attraversa la società argentina, un dolore che non si placa e non ha mai
accettato compromessi. Dónde están? Dove sono? hanno reclamato più di trent'anni fa le Madres di Plaza di Mayo. Dove sono? Continuano a chiedere oggi, ma i militari non svelano il loro segreto, non rompono il loro patto di sangue e se qualcuno accenna a parlare può essere suicidato.
Il libro di Baroncelli è il tentativo di raccogliere e articolare questa storia mai conclusa; si parte da qualche riferimento storico sul paese per entrare subito negli anni '70 del secolo scorso, gli anni della dittatura. I capitoli si snodano raccontando l'indicibile, le torture, il rapimento di neonati, l'uccisione delle madri sovversive, il piano Condor, per arrivare ai processi e infine, a partire dal 2003, alla decisa politica del governo Kirchner in materia di diritti umani. Una vicenda del libro resta centrale ed è tornata alla ribalta in queste ultime settimane in Italia dopo la morte del cardinale Pio Laghi: il ruolo della chiesa cattolica e del Nunzio apostolico Pio Laghi, ambasciatore di Wojtyla durante la dittatura militare. Anche se in quegli anni l'episcopato argentino è stato tra i primi a ricevere le testimonianze dei familiari delle vittime, la Chiesa restò indifferente al massacro. Pio Laghi disse che non si era reso conto di quanto stava accadendo, ma contraddicendosi, dichiarava poi di esserne riuscito a salvare alcuni desaparecidos. Il silenzio della Chiesa ha incoraggiato la lenta ma efficace macchina repressiva che continuò ad operare indisturbata facendo scomparire quasi un'intera generazione. La storia dei desaparecidos ha avuto negli anni un effetto paradossale: facendo sparire i loro corpi i militari credevano di aver annullato il passato, distrutto la memoria e svincolato il futuro da quelle storie. Volevano un paese immemore per renderlo docile ai loro progetti. Invece hanno ottenuto l'effetto opposto, da allora l'Argentina continua la ricerca affannosa del proprio destino, continua a cercare le tracce di quelle ombre senza tomba. In questo senso il libro di Baroncelli è un'altra voce che infrange il silenzio.
INTRODUZIONE A KARL MARX
Due incontri introduttivi sul pensiero filosofico, economico e politico del grande rivoluzionario tedesco. Una riflessione critica sulla sua dimensione storica e sulla sua attualità. Gli incontri saranno introdotti da una relazione iniziale seguita da dibattito.
Vigevano – Sala delle Scuderie
Palazzo Roncalli – ingresso da Via Boldrini
venerdì 22 maggio 2009 – ore 21
Introduzione a Marx e Il capitale
Relatori:
Giorgio Riolo e Roberto Mapelli (Associazione Culturale Punto Rosso)
giovedì 28 maggio 2009 – ore 21
Il pensiero filosofico
Relatore:
Diego Fusaro (ricercatore e saggista)
organizza
Associazione Culturale Punto Rosso Vigevano – Sez. Rosa Luxemburg
info: Vladimiro Lionello cel. 339-4670760
Ri/costruire la forza delle donne.
Bruna Miorelli ne parla con:
Cesarina Damiani (Cecè)
Ombretta Fortunati,
Dijana Pavlovic
Mariangela Pesenti
Candidate nelle liste di Rifondazione Comunista/Sinistra Europea per la Provincia ed in Europa
GIOVEDI’ 28 MAGGIO 2009
Dalle ore 18
c/o il PUNTO ROSSO
VIA G. PEPE (angolo via Carmagnola, MM2 Garibaldi)
MILANO
Partito della Rifondazione Comunista
Federazione di Milano
ELEZIONI EUROPEE
SIAMO
Tra quante hanno lottato sin dagli anni Settanta per affermare e difendere la libertà e l’autodeterminazione delle donne, la libertà di vivere la sessualità, la nascita, il dolore, la morte. Contro la legge 40 e il ddl sul testamento biologico
Donne che hanno persino fatto la Resistenza contro il nazifascismo (Lidia Menapace)
Femministe e lesbiche che lottano per i diritti civili e la libertà dei corpi
Laiche, tenacemente laiche, contro la morale di stati e di chiese
Contro il familismo ideologico, ipocrita, mortificante
Contro le politiche sicuritarie che strumentalizzano la violenza sulle donne a fini razzisti e xenofobi
Per la dignità e la tutela del lavoro in tute le sue forme
Per scuola, cultura, formazione, ricerca pubbliche, per una cittadinanza piena e sessuata
Per un’Europa pacifica, disarmata, accogliente
Per la coscienza del limite nella relazione con le specie viventi e non viventi
Tra quante hanno partecipato ai movimenti antiglobalizzazione a Genova e oltre
Tra quante hanno contribuito a costruire i centri antiviolenza nei territori
PENSIAMO
Che più donne nella politica e nelle istituzioni possono decostruire l’occupazione maschile del potere e fondare una critica vera del potere
Che la contraddizione capitale/lavoro non “assorbe” e non“comprende” le altre, ma va declinata attraverso il nesso con il conflitto di genere, che è la contraddizione originaria
Che insieme al capitalismo va combattuta la forma più antica di dominio, il patriarcato, anche quello di sinistra
Che siamo dentro la crisi economica e sociale che ha pesanti caratteristiche di genere, la crisi della politica, la crisi della sinistra
PERCIO’
Non avendo certezze, non avendo modelli, non avendo dogmi, non difendiamo identità, ma
FACCIAMO delle SCELTE
SCEGLIAMO
Facciamo delle scelte di lotta e di passione.
Scegliamo per l’Europa la LISTA ANTICAPITALISTA perché vogliamo costruire percorsi di uguaglianza, differenza, libertà nella e con la Sinistra comunista.
Dopo il Forum Sociale Mondiale di Belem 2009. In ricordo di padre Ernesto Balducci e del suo L'uomo planetario
La crisi globale del capitalismo:
per una Dichiarazione Universale del Bene Comune dell'Umanità
Milano – mercoledì 27 maggio 2009 – ore 20.30-23.30
Camera del Lavoro – Corso di Porta Vittoria 43
introduzione di
Onorio Rosati (segr. gen. Camera del Lavoro di Milano)
relazioni di
François Houtart (segr. Forum Mondiale delle Alternative)
don Alberto Vitali (Pax Christi)
Sabina Siniscalchi (Fondazione Responsabilità Etica)
Emilio Molinari (presidente Comitato Italiano Acqua)
Maria Rosa Cutillo (responsabile area diritti - Mani Tese - Segretario Generale di valore Sociale)
organizzano
Camera del Lavoro di Milano, Associazione Culturale Punto Rosso, Fratelli dell'uomo, Mani Tese, Noi siamo chiesa, Comitato Italiano Acqua e altri in via di definizione
aderiscono
Fondazione Responsabilità Etica e altri in via di definizione
CENA DI AUTOFINANZIAMENTO DELL'ASSOCIAZIONE CULTURALE PUNTO ROSSO
Sabato 23 Maggio ore 20.30
Via G. Pepe 14 (angolo via Carmagnola) MM2 Garibaldi
Menù
Fave e piselli
Pecorino, primo sale e salame piacentino
Risotto con asparagi
spaghetti alla carettera (sugo di pomodoro a crudo)
Polpettone genovese
Lonza alle erbe provenzali
Patate al forno
Insalata di stagione
Macedonia con sorbetto di limone
Euro 20
Disponibili solo 60 posti, prenotate il prima possibile.
PER PRENOTAZIONI O INFORMAZIONI TELEFONARE ALLO 02-875045 O 02-874324
OPPURE bonaccorsi@puntorosso.it ATTENDENDO UNA MAIL DI CONFERMA
<!-- @page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } P { margin-bottom: 0.21cm } -->
Gronda? No grazie.
Un binario la seppellirà!
Proposte per una mobilità sostenibile
Sabato 23 maggio alle ore 17,30
Teatro Albatros
via Roggerone 8, Genova Rivarolo
intervengono:
Vittorio Agnoletto
Andrea Bignone (Italia Nostra)
Matteo Gaddi
Cordinamento a cura del forum per la Sinistra europea
Prc
Forum S.E.- socialismo XXI
PuntoRosso
Venerdì 22 maggio - ore 20,30
Presso il Bem Viver in Via Monti 5 – Corsico (MI)
LAVORARE nei SUPERMERCATI?
DISAGI, PREOCCUPAZIONI, PROSPETTIVE...
Presentazione del libro di Massimo Cuomo
PROFITTO E CASTIGO
Disagi dei lavoratori e delle lavoratrici nei centri commerciali - Ed. Puntorosso
NE DISCUTONO INSIEME ALL’AUTORE
Nadia LANDONI - Assessora alle Politiche del Lavoro Comune di Corsico
Renato LOSIO - Segretario Generale Regionale Filcams Cgil Lombardia
Luca MARTINELLI - Giornalista Altreconomia
SARANNO INOLTRE PRESENTI
I lavoratori, le lavoratrici e le Rappresentanze Sindacali
dei centri commerciali del Sud-Ovest di Milano.
Sono invitati a partecipare le associazioni, i partiti e la cittadinanza.
La RSU Ikea Corsico
Il circolo Operaio Jonico "Antonio Casarano" vi invita alla presentazione del libro:
FABBRICA E IMPEGNO POLITICO
Quaderni della sezione "Lenin" del PCI (1973-1990) Esperienze di operai e tecnici dell'Italsider - ILVA di Taranto
Edizioni Punto Rosso
Salone degli Specchi del Comune di Taranto - Piazza Castello
Venerdì 22 magggio 2009 ore 17.30
Intervengono:
Anna Maria Bonifazi del gruppo di redazione
Maurizio Sarti del gruppo di redazione
Vincenzo Vestita operaio dell'Ilva
Gianni Forte segretario generale CGIL Puglia
Piero di Siena Presidente dell'Associazione per il rinnovamento della sinistra
<!-- @page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } P { margin-bottom: 0.21cm } -->
Iniziativa a sostegno delle candidate del movimento di liberazione sessuale alle prossime elezioni europee
Al diavolo lo sconforto
Riprendiamoci i nostri corpi
Per i diritti e la libertà sessuale, per l'autodeterminazione, contro l'oscurantismo del Vaticano
Milano – giovedì 21 maggio 2009 – dalle ore 19.30 alle ore 23
Camera del Lavoro – Corso di Porta Vittoria 43
ore 19.30
Aperitivo con performance di Mikaela Cappucci del Mikamale Teatro in Katechesi di liberazione
ore 21
dibattito e interventi di esponenti di movimento e di candidate delle reti di Sinistra Europea nella lista anticapitalista alle prossime elezioni europee
Gabriella Bertozzo
Patrizia Colosio (presidente Associazione Lista Lesbica Italiana, candidata circ. Nord-Ovest)
Pia Covre (Comitato diritti civili delle prostitute, candidata circ. Nord-Est)
Rita Lavaggi (comitati ambientalisti Genova, candidata circ. Nord-Ovest)
Anita Sonego (Libera Università delle Donne, candidata elezioni provinciali Milano)
coordina
Eleonora Forenza (segreteria nazionale Prc)
organizzano
Associazione Culturale Punto Rosso, Reti Sinistra Europea, Comitato milanese “Votiamo Patrizia Colosio”
info:
tel. 02-874324 e 02-875045
Milano, giovedi 14 maggio ore 18 "Per una visione Unitaria della Crisi Economica e della crisi ambientale". L'iniziativa si svolge presso Punto Rosso, via Carmagnola angolo via Pepe. La relazione introduttiva è di Gianni Tamino (Università di Padova)
L'attuale crisi ha avuto inizio nel mondo della finanza e ha poi contagiato l'economia reale, ma le cui cause remote vanno cercate nell'insostenibilità del modello economico nato all'indomani della crisi del '29.
A partire dalla rivoluzione industriale, lo sviluppo si è alimentato grazie allo sfruttamento intensivo delle risorse naturali, portando ad un crescente squilibrio ecologico del pianeta.
Le soluzioni adottate nel passato e che si stanno prospettando oggi per l'uscita dalla crisi, continuano a spingere sui consumi. E' un errore, che rischia da un lato di provocare un irrecuperabile squilibrio ecologico planetario, dall'altro una divaricazione in continuo aumento nella distribuzione del reddito. Ma anche l'ipotesi di un "keynesismo verde" non è detto risolva la crisi, senza un riequilibrio tra nord e sud del pianeta.
Associazione culturale "Punto Rosso" - Roma
Sala "Ennio Calabria"
Via Silvano 15/16
(a 200 metri dalla fermata Pietralata della metro B)
Mercoledì 13 maggio - ore 18,00
Presentazione
Antonio Gramsci, Contro l'indifferenza, antologia per le scuole medie superiori, a cura
di Giuseppe Prestipino e Lelio La Porta,
Edizioni SEAM, Roma
Convegno
LE ALTERNATIVE CONTRO LA CRISI
Tendenze globali, la situazione in Europa e in Italia, le politiche possibili per una uscita a sinistra dalla crisi
MILANO, SABATO 9 E DOMENICA 10 MAGGIO 2009
CAMERA DEL LAVORO, CORSO DI PORTA VITTORIA 43
Programma
SABATO 9 MAGGIO
ore 10-13
Tendenze globali della crisi e la crisi in Europa
Presiede e coordina: Bruno Steri. Saluti di Nello Patta (Segr. Federazione di Milano)
Interventi di Diether Dehm (deputato Die Linke, Germania), Alberto Burgio, Luigi Vinci,
Roberto Romano, Massimo Florio
pausa pranzo
ore 14-17
La crisi in Italia. Analisi del capitale e delle classi
Presiede e coordina: Roberta Fantozzi
relazioni di: Nicola Nicolosi, Giancarlo Saccoman, Riccardo Bellofiore, Francesco Garibaldo, Mimmo Porcaro
La crisi in Italia. Le ripercussioni sui territori
Presiede e coordina: Augusto Rocchi
interventi di Matteo Gaddi, Tonino Perna (da confermare)
ore 17-17.30 pausa caffè
ore 17.30-19.30
La crisi a Milano
Coordina Laura Re Garbagnati. Introduce Franco Calamida
Intervengono RSU di fabbriche del territorio e Bruno Casati
Partecipa Paolo Ferrero
DOMENICA 10 MAGGIO ORE 9.30 -13.30
Sessione finale coordinata da Dino Greco
Il carattere globale della crisi e il socialismo del XXI secolo
Relazione di Samir Amin
Tavola rotonda: Vittorio Agnoletto, Lidia Menapace, Massimo Gatti, RSU Indesit None, RSU FIAT Pomigliano
Conclusioni di Paolo Ferrero
Organizza Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea
Governare con la paura
La storia degli abusi del potere in Italia dal G8 di Genova ai giorni nostri. Oggi gli stessi modi di operare vengono riproposti dai vari decreti sicurezza approvati dal governo Berlusconi. Mano dura contro i più deboli, gli extracomunitari, contro chi protesta e non si adatta alle regole imposte dall’alto. Sicurezza è la parola d’ordine in base alla quale l’opinione pubblica deve accettare nuove regole che limitano la libertà e i diritti dei singoli.
Presentazione del cofanetto omonimo, con due film inchiesta e un libro, a cura di Enrico Deaglio, Beppe Cremagnani e Mario Portanova, Editore Melampo.
Milano, giovedi 7 maggio – ore 20.30
Camera del Lavoro, C.so di Porta Vittoria 43
Proiezione del film (40 minuti) e di seguito dibattito con
gli autori, Deaglio, Cremagnani, Portanova,
Saverio Ferrari
(autore di Da salò ad Arcore e di Le nuove camice brune)
Vittorio Agnoletto (europarlamentare)
Coordina Corrado Mandreoli (Cgil Milano).
Organizzano
Associazione Culturale Punto Rosso
e Lavoro Società – Area programmatica Cgil Milano.
Info: 02875045 – info@puntorosso.it – www.puntorosso.it
I GAS e la RES:
risposta alla crisi o rifondazione sociale dei consumi?
A partire dai GAS – Gruppi di Acquisto Solidale -, dalla RES – Rete di Economia Solidale e dal Commercio Equo e Solidale le prospettive di una economia alternativa e di una relazione sociale fondata sulla solidarietà e sulla partecipazione.
Idee e pratiche di una nuova democrazia che va dal mondo alla propria casa.
Nell'occasione presentazione del libro, GASP - Gruppi di acquisto solidale e partecipativo, a cura di Paolo Graziano, Edizioni Punto Rosso, Milano 2009
Partecipano
Paolo Graziano (economista, Università Bocconi di Milano)
Andrea Di Stefano (economista, direttore di “Valori”)
Sabina Siniscalchi (Fondazione Responsabilità Etica)
I GAS della Provincia di Milano
Milano Mercoledì 6 maggio 2009 , ore 18,00-21.30
Idroscalo, Sala Azzurra - Ingresso 3 - Punta dell'Est.
(Per raggiungere l'ingresso 3 - Punta dell'Est. In auto da viale Forlanini e Via Corelli o dalle strade Rivoltana o Paullese, tangenziale est uscite Linate)
DIRITTO ALLA DIGNITA’
NEL VIVERE E NEL MORIRE
La proposta di legge in discussione in Parlamento sul “testamento biologico ” va in questa direzione?
DISCUTIAMONE con:
* Padre FRANCESCO GEREMIA
Priorato S.Egidio di Fontanella di Sotto il Monte (Bg)
Centro studi Papa Giovanni XXIII
*IMMA BARBAROSSA
Responsabile dipartimento nazionale PRC laicità
Curatrice del volume “La scienza è libera”
* Dott. Silvio Viale ginecologo presso l'Ospedale S.Anna di Torino, Dirigente di Exit Italia e membro del Direttivo dell'Associazione Luca Coscioni
MERCOLEDI’ 29 APRILE 09
ore 21 presso la sala civica F.lli Cernuschi-v.le Lombardia MERATE (Lc)
Organizzano:
RIFONDAZIONE COMUNISTA circolo Meratese
ASSOCIAZIONE LUCA COSCIONI Lecco
A.R.C.I “La Locomotiva” Osnago
A.N.P.I Brianza Lecchese
M.I.R-Movimento Internazionale Riconciliazione
ASSOCIAZIONE CULTURALE PUNTO ROSSO Lecco
Convegno
IL CAPITALISMO NELLA CRISI
MILANO, 24 APRILE 2009
PALAZZO TURATI- VIA MERAVIGLI 9/B (MM1 CORDUSIO)
SALA CONFERENZE - ORE 14.00-19.00
Presiede GIORGIO RIOLO (Ass. Culturale Punto Rosso)
Introduce GIAN PAOLO PATTA (Direttivo CGIL Nazionale)
Discutono
MARIO CONDEIS (Fondazione Rosa Luxemburg)
RICCARDO BELLOFIORE (Università Bergamo)
GIOVANNI MAZZETTI (Università della Calabria)
ALESSANDRO SANTORO (Università Bicocca Milano)
DANIELA PALMA (Ricercatrice Enea)
NINO BASEOTTO (Segretario generale CGIL Lombardia)
VITTORIO AGNOLETTO (Deputato europeo)
GIACINTO BOTTI (Segretario Cgil Lombardia)
GIANCARLO SACCOMAN (Spi Cgil)
Conclude
NICOLA NICOLOSI (CGIL- segretariato Europa)
Organizza Cgil – Area programmatica Lavoro Società
Associazione Culturale Punto Rosso
info: 02/875045 - info@puntorosso.it - www.puntorosso.it
oppure 02/26254357 (Leo Ceglia o Roberto Romano)
MILANO, giovedi 23 aprile ore 18 - 21 "PUÒ IL DENARO CONTENERE LA RICCHEZZA UMANA CHE ABBIAMO PRODOTTO?" A cosa ci serve oggi la riflessione di Keynes sulla moneta. L'iniziativa si svolge presso Punto Rosso, via Carmagnola angolo via Pepe. Relazione introduttiva di Giovanni Mazzetti (Università della Calabria).
Martedì 21 aprile presso la sede di Carta Via Scalo di San Lorenzo 67 a Roma.
Verrà presentato il libro di Carla Ravaioli, Ambiente e pace una sola rivoluzione.
Ne discutono con l'autrice Carla Ravaioli:
Paolo Ferrero
Alberto Asor Rosa
Tonino Perna
Coordina il dibattito Dino Greco
Seminario promosso dal Prc di Milano
19 aprile 2009 - Cascina Forestina – Cisliano
Programma
ore 9.30 Presentazione del seminario
Antonello Patta (segretario provinciale Prc Milano)
“Il partito sociale a Milano”
Andrea Di Stefano (direttore di “Valori”)
“Cause e caratteristiche della crisi attuale. Etica e solidarietà come possibili vie d’uscita?”
Paolo Cacciari (collaboratore di “Carta” e già parlamentare Prc)
“Partito politico e partito sociale”
Luigi Vinci (direzione nazionale Prc)
“Il rapporto tra partito e movimenti nelle sue declinazioni storico-teoriche. Mutualismo e cambiamento sociale”
Francesco Piobbichi (dipartimento partito sociale Prc)
“ Dall’orizzonte generale del partito sociale ai suoi percorsi concreti”
ore 12.00 Dibattito
ore 13.00 Pausa pranzo con i prodotti locali della cucina solidale della Cascina Forestina
ore 14.00 Ripresa dei lavori
Le pratiche del Partito sociale: autorganizzazione, mutualismo, vertenzialità
Marco Conti (Gap Prealpi)
“ I Gap: l’esperienza di Milano e l’orizzonte politico”
Davide Biolghini (Rete nazionale di Economia Solidale)
“I Gap, i Gas e l’economia solidale: l’esperienza del Distretto di economia solidale Parco Sud”
Un esponente del Gasp Fiat Mirafiori
“Il Gas alle presse di Mirafiori”
Un rappresentante delle casse di resistenza fiorentine
“Le casse di resistenza in concreto”
Giorgio Riolo (Associazione culturale Punto Rosso)
“Il progetto di Società di Mutuo Soccorso di Punto Rosso”
ore 16.00 Dibattito e interventi conclusivi dei relatori
Coordina i lavori Vincenzo Vasciaveo (Gruppo Carovita Prc Milano)
Durante il seminario è previsto l’intervento di Niccolo' Reverdini, titolare della
Cascina Forestina, con un racconto del luogo che ci ospita e dell'esperienza concreta a salvaguardia del Parco Agricolo Sud
Per motivi organizzativi occorre prenotarsi allo 02/55231507
Dopo il Forum Sociale Mondiale 2009 di Belem (Brasile)
QUALI SCENARI DELLA CRISI GLOBALE DEL CAPITALISMO
La crisi ha mostrato d’un colpo la vacuità di tutte le idee che hanno regnato negli ultimi trent’anni, chiarendo il carattere fittizio del mercato e la fragilità della gestione privata dell’economia, riconsegnando allo Stato un ruolo di salvatore e di guida.
Non è solo una crisi finanziaria e non se ne uscirà riscrivendo le regole e tornando all’economia reale, perché proprio nell’economia reale e nei suoi conflitti stanno le origini della finanziarizzazione e perché l’assenza di regole è l’effetto dei contrasti politici mondiali.
La crisi è il prodotto dei rapporti sociali e geopolitici propri di questo tipo di capitalismo: il suo sviluppo mostrerà la natura di questi rapporti e il ritorno all’economia reale potrà riaccendere vigorosi conflitti sociali.
Le grandi difficoltà economiche, sociali e geopolitiche che il capitalismo deve fronteggiare sono acuite dal sempre più grave contrasto tra i limiti del nostro mondo e la tendenza alla produzione ed al consumo illimitati. Il fondersi di tutte queste difficoltà conduce ad una vera e propria crisi di civiltà che può risolversi solo con profondi mutamenti nel rapporto fra le classi, fra i popoli, fra i generi, e nella relazione fra umanità e natura.
Tutto ciò rende ancor più difficile al capitale il tentativo di uscire con le proprie forze dalla crisi trasformando (come ha già dimostrato di saper fare in altre occasioni) i propri limiti in altrettante risorse.
“E' una crisi strutturale ed è una crisi di civiltà. I movimenti sociali hanno quindi il compito di andare al cuore dei problemi e di premere per una uscita dalla crisi nel senso di un cambiamento radicale del sistema”.
VENERDI’ 17 APRILE 2009 – ORE 21
SALA DELLE SCUDERIE – PALAZZO RONCALLI
Ingresso da VIA BOLDRINI 3 - VIGEVANO
INCONTRO PUBBLICO CON I PARTECIPANTI DEL FSM 2009
GIORGIO RIOLO
presidente nazionale Associazione Culturale Punto Rosso
ROBERTO ROMANO
economista, Ufficio Studi CGIL
Associazione Culturale Punto Rosso – sez. “Rosa Luxemburg” - Vigevano
SEMINARIO DI ECONOMIA
Casa della Sinistra
via Cavitelli 4 - Cremona
Lunedì 6 Aprile 2009 - ore 21.00
STORIA DELLA GLOBALIZZAZIONE
Relatore Giorgio Riolo
(Associazione Culturale Punto Rosso)
Lunedì 20 Aprile 2009 - ore 21.00
CHE COS'È IL NEOLIBERISMO
Relatore Roberto Romano
(Ufficio Studi CGIL)
Lunedì 27 Aprile 2009 - ore 21.00
LA CRISI DI OGGI DEL NEOLIBERISMO
Relatore Andrea Fumagalli
(Docente di Economia Università degli Studi di Pavia)
organizza
Federazione Prc di Cremona
in collaborazione con
Associazione Culturale Punto Rosso
aprile 2002 - aprile 2009
Il Venezuela oggi: la rivoluzione bolivariana
dal fallito golpe del 2002 al processo attuale
Milano – mercoledì 15 aprile 2009 ore 20.30
Casa della Cultura – Via Borgogna 3
presenta
dott. Vidal Falcon (console generale Repubblica Bolivariana del Venezuela di Milano)
intervengono
dott. Ivan Rincon (Ambasciatore della Repubblica Bolivariana del Venezuela presso la Santa Sede – al tempo del golpe presidente del Tribunale Superiore di Giustizia del Venezuela)
dott.ssa Gladys Urbaneja
(Ambasciatrice Repubblica Bolivariana del Venezuela presso la FAO – al tempo del golpe Ministro della Sanità)
José Luiz Del Roio
(Associazione Culturale Punto Rosso – presid. Socialismo XXI-Forum Sinistra Europea)
proiezione (parziale) del video La rivoluzione non verrà trasmessa
(a cura di una troupe irlandese presente ai fatti, testimonianza diretta del tentato golpe del 11 aprile 2002 e della liberazione del presidente Hugo Chavez)
organizza
Associazione Culturale Punto Rosso, Nuestramerica, Socialismo XXI-Forum Sinistra Europea e altri in via di definizione
Progetto GASP, Il fenomeno Gruppi d'Acquisto Solidale e Partecipativo.
Nuove forme di economia solidale e di partecipazione attiva
ALLACCIATI AL GAS - Corso introduttivo in quattro incontri sul Gas e l'economia solidale
mercoledì 1 aprile 2009 ore 18.30-20.30
Come si costruisce un GAS a Milano?
Relatori: Vincenzo Vasciaveo e Marco Papini (GAS di Milano-Baggio)
mercoledì 8 aprile 2009 ore 18.30-20.30
I GAS come nuova forma di partecipazione attiva e di consumo critico
Relatore: Paolo Graziano, Università Bocconi di Milano
mercoledì 22 aprile 2009 ore 18.30-20.30
I GAS come nuova forma di economia solidale
Relatore: Massimiliano Lepratti (economista)
mercoledì 29 aprile 2009 ore 18.30-20.30
Esperienze "gasiste" in Lombardia
Relatori: alcuni esponenti dei Gas lombardi
Il corso si tiene a Milano - Casa della Pace - via Ulisse Dini 7
Organizzano Provincia di Milano (Assessorato alla Pace, Cooperazione Internazionale, Partecipazione) in collaborazione con Associazione Culturale Punto Rosso. Il corso è realizzato con la LUP - Libera Università Popolare
-- Iniziativa a conclusione del corso--
I GAS e la RES:
risposta alla crisi o rifondazione sociale dei consumi?
A partire dai GAS – Gruppi di Acquisto Solidale -, dalla RES – Rete di Economia Solidale e dal Commercio Equo e Solidale le prospettive di una economia alternativa e di una relazione sociale fondata sulla solidarietà e sulla partecipazione.
Idee e pratiche di una nuova democrazia che va dal mondo alla propria casa.
Nell'occasione presentazione del libro, GASP - Gruppi di acquisto solidale e partecipativo, a cura di Paolo Graziano, Edizioni Punto Rosso, Milano 2009
Introduce
Irma Dioli (Assessora alla Provincia di Milano)
Partecipano
Paolo Graziano (economista, Università Bocconi di Milano)
Andrea Di Stefano (economista, direttore di “Valori”)
Sabina Siniscalchi (Fondazione Responsabilità Etica)
I GAS della Provincia di Milano
Milano Mercoledì 6 maggio 2009 , ore 18,00-21.30
Idroscalo, Sala Azzurra - Ingresso 3 - Punta dell'Est.
(Per raggiungere l'ingresso 3 - Punta dell'Est. In auto da viale Forlanini e Via Corelli o dalle strade Rivoltana o Paullese, tangenziale est uscite Linate)
PER UNA NUOVA PROVINCIA ALTERNATIVA, SOSTENIBILE, METROPOLITANA E SOLIDALE
Venerdì 27 marzo ore 20.30
Centro Congressi Provincia di Milano
Via Corridoni – Milano
Assemblea pubblica per un nuova provincia di Milano
Avvertiamo la necessità che a Milano e in Italia inizi a soffiare un vento di rinnovamento.
Dopo i numerosi appelli e interventi pubblici di forze politiche della sinistra, associazioni e comitati, riteniamo necessario rompere gli indugi e proporre a tutti e tutte, un percorso partecipativo e condiviso per la costruzione di una coalizione di forze in grado di rappresentare un’alternativa elettorale credibile, sia alla destra che alle proposte moderate e insufficienti del centro sinistra rappresentato da Filippo Penati.
La grave crisi economica, le paure alimentate ad arte nei cittadini, le risposte sempre più simili tra destra e centro sinistra sui grandi temi del consumo del territorio e
dell’Expo 2015, così come sulla sicurezza e i beni comuni, alimentano sfiducia, tentazioni di non voto in ampi settori di elettorato democratico e di sinistra.
Noi vogliamo contribuire alla messa in campo di una proposta politica alternativa, che possa ridare fiducia e speranza in un futuro migliore ai cittadini della provincia di
Milano.
Per questo rivolgiamo un invito a tutti i cittadini, associazioni, movimenti, comitati e partiti che non hanno ancora abbracciato la candidatura Penati, per un incontro volto a
costruire insieme i contenuti del programma e a individuare un candidato Presidente condiviso che possa rappresentare in modo credibile questo progetto politico. La nostra
proposta è chiara nel metodo, nei contenuti e nelle alleanze. Nel metodo: la definizione comune di un manifesto etico basato su un nuovo patto di lealtà tra elettori ed eletti e sulla pratica della democrazia partecipativa, per una riforma della politica volta alla trasparenza e al servizio dei cittadini contro ogni logica di casta.
Nei contenuti: un programma ispirato ai principi di difesa dell’occupazione e del reddito, dei beni comuni (acqua, aria, territorio), della legalità, della pace, della
giustizia sociale, della laicità e dei diritti umani e costituzionali; una proposta che contempli una strenua difesa del territorio dalla speculazione edilizia (a partire dal Parco Sud), un chiaro no all’Expo degli affari poco trasparenti e della cementificazione, una politica dei rifiuti basata principalmente sul riciclaggio e la raccolta differenziata e non sul business degli inceneritori, il rifiuto etico e civile di ogni politica che fa della sicurezza il pretesto per reprimere i deboli e le minoranze, un rafforzamento della tutela e dei controlli sulla sicurezza nel posto di lavoro per porre fine alla strage quotidiana delle "morti bianche".
Nelle alleanze: una proposta di coalizione plurale di liste di forze politiche e della società civile chiaramente alternativa a quella di Filippo Penati, e a maggior ragione a
quella di centrodestra.
Lista civica di Milano “Uniti con Dario Fo”
Comitato “Una lista civica alle elezioni provinciali di Milano” (portavoce Andrea Rapetti)
Raimondo Acampora, Roberto Beretta, Christian Molinari, Nicola Ottomano, Luciano Pasetti,
Luciana Pellegreffi (Amici di Beppe Grillo - Meetup 1 di Milano)
Partito della Rifondazione Comunista
Partito Umanista di Milano
Partito dei Comunisti Italiani
Associazione Culturale Punto Rosso
Comitato “per la Sicurezza e la Salute pubblica” (presidente Roberto Barberini)
Per adesioni: assemblea27marzo@gmail.com
SGUARDI SUL MONDO CONTEMPORANEO
CICLO DI SERATE DI DIBATTITO CON PROIEZIONE DI FILM
PADERNO DUGNANO – MULTISALA LE GIRAFFE – VIA BRASILE 4
martedì 10 marzo 2009 ore 21
1.Il lavoro e la vita: precarietà e senso del sé
film: Rosetta dei fratelli Dardenne (1999)
relatrice: Cristina Morini (autrice di la Serva serve)
martedì 17 marzo 2009 ore 21
2.Le culture si incontrano o si scontrano: per un mondo multidimensionale
film: Un bacio appassionato di Ken Loach (2004)
relatore: Erica Rodari (Associazione Culturale Punto Rosso)
martedì 24 marzo 2009 ore 21
3.Vivere meglio proteggendo il pianeta. Esperienze concrete per
abbassare il nostro impatto ambientale
film: Biutiful cauntri di Esmeralda Calabria, Andrea D'Ambrosio,
Giuseppe Ruggiero (2007).
relatore: Roberto Brambilla (Gruppo Impronta Ecologica – Rete di Lilliput)
organizza
Associazione Culturale Punto Rosso Paderno Dugnano, con il patrocinio
dell'Ufficio Cultura del Comune di Paderno Dugnano
PER UNA TEORIA GIURIDICA DEI BENI COMUNI
Gli “attacchi” continui allo Stato sociale, il progressivo deterioramento e depauperamento delle risorse comuni, la “privatizzazione” dei beni pubblici (dismissione e gestione privatistica) ed il conseguente indebolimento dei diritti fondamentali ad essi riconducibili, rende sempre più necessaria una riflessione giuridica sui beni comuni o risorse comuni. Finché lo Stato ha gestito i beni pubblici di sua proprietà ed ha avuto un ruolo dominante nella gestione dei servizi pubblici essenziali, non risultava, pur con i limiti di frequenti mala gestio dal carattere clientelare, l’immediata necessità di distinguere i beni comuni dai beni pubblici. Il problema sorge allorquando la gestione passa progressivamente a soggetti privati e alle istituzioni pubbliche rimane unicamente la mera titolarità del bene.
Milano, Giovedi 19 marzo, ore 16.00–19.30
Punto Rosso, Via G. Pepe 14, Milano
Relazione introduttiva
Alberto Lucarelli
(Ordinario di Diritto Pubblico, Università di Napoli Federico II e docente all'Università di Parigi 1)
MILANO, Giovedì 12 marzo presso la Facoltà di Scienze Politiche della Università degli Studi di Milano, via Conservatorio 7 seminario dal titolo: "Acqua bene comune: storia, civiltà, vita". Il seminario si tiene presso l'Aula 6 della Facoltà di Scienze Politiche (alla vigilia dell'apertura del Forum Mondiale di Istanbul). Coordina il prof. Daniele Checchi.
L'incontro è realizzato in collaborazione con la Facoltà di Scienze politiche, il Club Alpino Italiano, il Servizio per la vita sociale e il lavoro della Diocesi di Milano e con il sostegno di varie associazioni milanesi impegnate sul tema dell'acqua, sono organizzati nell'ambito della Campagna "Acqua bene comune".
L'obiettivo è quello di richiamare l'attenzione del mondo universitario, dell'associazionismo, dei cittadini e delle Istituzioni su alcuni preoccupanti scenari:
Attraverso i contributi di docenti universitari, di personalità della società civile, della chiesa, del giornalismo e dell'ambientalismo, questi due incontri si propongono di approfondire queste tematiche e rischi connessi e nel contempo di stimolare un maggior impegno, individuale e collettivo, per difendere tutti insieme il bene comune acqua e salvaguardarne l'accesso alle future generazioni. Comitato Italiano per il Contratto Mondiale sull'Acqua - Onlus 02/48.70.37.30 - 02/40.79.213 fax - segreteria@contrattoacqua.it
Il 12 Marzo alla facoltà di Scienze Politiche dell'Università Statale di Milano il Comitato Italiano per un Contratto Mondiale sull'Acqua, in collaborazione con la Facoltà di Scienze Politiche, l'Ufficio per il Servizio Sociale e per la Vita della Diocesi di Milano, il CAI/Club Alpino Italiano, darà vita alla tavola rotonda:
GIOVEDÌ 12 MARZO 2009 (17.00-20.00)
Università degli Studi di Milano - Via Conservatorio, 7 – MILANO
Facoltà di Scienze Politiche: Aula 6
Acqua, diritto o business?
I relatori saranno:
Paolo Rumiz, scrittore, giornalista e viaggiatore.
Fausto De Stefani, scalatore degli 8000 m., presidente Mountain Wilderness Italia
Monsignor Marco Ferrari, Vescovo ausiliare della Diocesi di Milano.
Oscar del Barba Club Alpino Italiano – presidente di Cipra Italia.
Nando Dalla Chiesa scrittore e sociologo della facoltà di Scienze Politiche.
Marco Vitale editorialista e economista.
Coordina:
Daniele Checchi preside della facoltà di Scienze Politiche
Conclude:
Emilio Molinari Presidente del Comitato Italiano per un Contratto Mondiale sull'acqua.
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Una importante iniziativa
con la quale il Contratto Mondiale dell'Acqua intende:
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portare nei luoghi della cultura e della ricerca i grandi temi del nostro tempo e fare dell'Università un luogo aperto ai movimenti e ai cittadini.
- Le ragioni di queste iniziative stanno nella gravità di due avvenimenti con i quali si è chiuso il 2008 e che rappresentano due veri passaggio epocali.
La prima:
il 6 di Agosto 2008 il Parlamento Italiano ha votato la legge 133 che all'art. 23 bis, che impone a tutti gli amministratori locali del nostro paese, di privatizzare tutti i servizi pubblici locali: servizi Idrici compresi. Con ciò, tutta l'acqua potabile italiana viene privatizzata.
Quella dei rubinetti sarà consegnata a due multinazionali francesi, Suez Lyonnes des eaux e Veolia, a 4 imprese italiane dominate dalle stesse multinazionali, da banche come Monte dei Paschi di Siena e da alcuni famigerati imprenditori noti alle cronache degli affari e politica come Caltagirone e Pisante. Quella in bottiglia è già delle multinazionali: Nestlè, Coca Cola, Danone.
La seconda:
L'ONU nel 2008, ha rinviato di 3 anni il rapporto sul diritto umano all'acqua, rinunciando ad esercitare il compito che gli è istituzionalmente proprio, di indire e gestire i Forum Mondiali, delegandoli, ancora una volta, alle multinazionali Suez Veolia.
Sempre l'ONU in occasione del World Economic Forum di Davos ha consegnato al Patto mondiale dell'acqua costituito dalle multinazionali dell'imbottigliamento, dell'alimentazione e dell'energia: Nestlè, Coca Cola, Unilever, General Elettric il compito di tracciare le linee di una politica mondiale dell'acqua.
E' una svolta che dovrebbe preoccuparci tutti, indipendentemente dalle ideologie e dei partiti a cui facciamo riferimento, per questo vi invitiamo a:
partecipare numerosi alla Tavola rotonda del 12 Marzo alle ore 17 nella Facoltà di Scienze Politiche, via Conservatorio 7
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Considerazioni sulla lunga strada del Diritto all'acqua.
La strada del Diritto all'acqua bene comune, ha subito una battuta d'arresto sia sul piano internazionale che nella dimensione nazionale del nostro paese.
Una battuta d'arresto che avviene nel silenzio dei media, nel disinteresse della società civile, con l'appoggio dei due massimi raggruppamenti politici del nostro paese.
Da qui l'esigenza di un nuovo e rinnovato impegno nella battaglia in entrambe le due dimensioni.
L'Università
Noi pensiamo che l'università, sia il luogo della conoscenza per definizione, il luogo dove si forma la cultura del nostro tempo, dove si formano le classi dirigenti di oggi e di domani, sia il luogo su cui concentrare i nostri sforzi, per lavorare assieme al corpo docente e agli studenti, per una nuova cultura dell'acqua che diventi materia di studio.
La conoscenza è un bene comune come l'acqua, è la vita dell'intelletto umano come l'acqua è la vita del corpo. Entrambe non possono essere mercificate messe nelle mani e piegate agli interessi delle grandi multinazionali
L'acqua è vita per tutto ciò che è vivente, è perciò ambiente, ma è anche nuova cultura giuridica, è economia, è agricoltura, lavoro, emigrazione, è esclusione, è guerra e pace, è religione ma sopratutto è diritto.
L'università quindi, ma anche un rapporto con il miglior mondo dell'informazione e della letteratura come Paolo Rumiz, con lo sport della montagna come Fausto de Stefani, il CAI che vedono e conoscono il degrado dei ghiacciai, con la chiesa che si interroga sulla custodia del creato, sulla vita e la morte come esclusione dalle fonti della vita.
Con gli economisti e i sociologi che hanno indagato sul governo dell'acqua sia pubblico che privato.
Emilio Molinari
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Iniziativa di Punto Rosso Arese in collaborazione con il Comune di
Solaro e Escola Groc Barcellona
Domenica 8 Marzo 2009 alle 16.00
Villa Borromeo d'Adda - Solaro
"Sempre Eva: dagli affreschi dell'Oratorio dei Santi Ambrogio e
Caterina alle interpretazioni moderne del nudo femminile"
Prof. Antoni Josè Pitarch - università di Barcellona
dal 8 al 15 Marzo Mostra "Eva desnuda" Omaggio alla Catalogna - Villa Borromeo D'Adda - Solaro
MILANO, sabato 7 marzo ore 15.30 Iniziativa: "EUROPA: PER USCIRE DALLA CRISI - Più giustizia sociale, più diritti". L'iniziativa si terrà presso il Teatro Carcano, Corso di Porta Romana 63.
Intervengono:
Paolo FERRERO, segretario PRC-SE
Alexis TSIPRAS, segretario SYNASPISMOS-GRECIA
Lothar BISKY, presidente SE/DIE LINKE-GERMANIA
Vittorio AGNOLETTO, europarlamentare GUE
Organizza: PRC Federazione di Milano - Tel 02/55231507
e-mail: federazione@rifondazionemilano.org
MILANO, domenica 15 febbraio ore 17 presso la Palazzina Liberty, Largo Marinai d'Italia L'Associazione Cantosospeso presenta "8 Grandi Concerti a tema - Lettere Corali dal Mondo" - direttore M° Martinho Lutero - Danza omaggio agli Indios Kraho.